politica

Rischio epurazione per 4 consiglieri comunali della Lega. Aggiornamento

 

Provvedimento in vista per Cretoni, Militoni, Fagotto Fiorentini e Pompili, accusati di non sostenere il presidente della Regione Tesei nell'ambito della riconfigurazione del 'San Matteo degli Infermi' in ospedale Covid

 

Aggiornamento delle ore 10.42: arrivano le prime reazioni. Ad intervenire è il capogruppo David Militoni: "Non ci siamo mai espressi riguardo al ricorso al Tar. Aspetteremo di essere raggiunti da qualche comunicazione ufficiale. Sul mio profilo Facebook si possono trovare dichiarazioni di apprezzamento, invece, per l’operato della Presidente e gli impegni per il ripristino del San Matteo e sulla scelta di Bertolaso".

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Verso l’espulsione, per non aver seguito gli ordini di scuderia. Caos a Spoleto dove la Lega ha deciso di epurare 4 suoi esponenti in consiglio comunale: il presidente del massimo consesso cittadino Sandro Cretoni, il capogruppo David Militoni, Giampaolo Fagotto Fiorentini e Debora Pompili. Il motivo è da ricercare nel mancato sostegno al presidente della Regione Donatella Tesei nell’ambito della riconfigurazione del “San Matteo degli Infermi” in ospedale Covid. I 4, al contrario, fin da subito si sono schierati dalla parte del sindaco Umberto de Augustinis condividendo tutte le iniziative messe in atto (compreso il ricorso al Tar). Una mossa inaccettabile per la sezione regionale del Carroccio, che ha quindi voluto prendere provvedimenti. A rischio pure gli assessori Francesco Flavoni e Maria Rita Zengoni, anche loro contrari al piano di riconversione del nosocomio. 

Se ne saprà di più qualcosa nei prossimi giorni: per ora, infatti, pare non siano previste comunicazioni ufficiali, ma novità in tal senso non dovrebbero tardare ad arrivare. Lunedì alle ore 15, ad esempio, è in programma la conferenza dei capigruppo durante la quale si cercherà di elaborare il documento unitario in difesa dell’ospedale da consegnare poi a Guido Bertolaso.

Della Lega a Spoleto resterebbero quindi il commissario locale Riccardo Fedeli, Cesare Loretoni e Stefano Proietti che in una nota, insieme agli altri 7 consiglieri in rotta di collisione con il sindaco, hanno criticato quanto accaduto giovedì nell’ultima seduta dell’assemblea.

Ecco il comunicato, che pubblichiamo integralmente: “Le parole del dottor Bertolaso sono talmente convincenti, che il Sindaco si sente rassicurato pure sul futuro piano Sanitario Regionale, non considerando che il ruolo del Dr. Bertolaso terminerà con la fine dell'emergenza COVID. La verità è che il Sindaco si era infilato in un tunnel senza via di uscita trovando in questa soluzione la strada per recuperare all’errore commesso, con la speranza di poter tornare ad un corretto ruolo istituzionale che dovrebbe essere proprio di un Sindaco, con posizioni ferme e dure, ma sempre responsabili. Ancora oggi, non gli è chiaro che le istituzioni si esprimono con atti formali, lo abbiamo visto anche in passato su altre pratiche, e che, soprattutto, non vuole che il consiglio comunale gli dia impegni formali. Per questo supportato dalla  nuova maggioranza che si è resa palese, si è  rifiutato anche con il suo voto, che venisse approvato l'unico atto predisposto e messo in discussione in consiglio comunale, l'unico impegno formale nei suoi confronti. La sua posizione è chiara, è il suo modo di essere Sindaco, da ‘uomo solo al comando’. Non comprensibile la posizione della nuova maggioranza, che decide di rinunciare al proprio ruolo di indirizzo nei confronti del Sindaco. La nuova maggioranza è composta dal PD, Filippo Ugolini, la lista laboratorio, gli ex della Lega e la consigliera Bececco, i quali hanno deciso di abdicare al proprio ruolo, e di affidarsi all'ennesima lettera consegnata in questo caso ad un consulente, se pur di elevato profilo”.

"Una domanda sorge spontanea e la rivolgiamo a quelli del Pd: ma il Dr. Bertolaso, ritenuto garante della salvaguardia del nostro Ospedale, è  lo stesso tanto criticato  dal PD regionale del quale  ha dichiarato che ovunque è andato non ha lasciato un buon ricordo di sé e delle sue scelte? Questa doppia valutazione stona. Siamo siamo estremamente favorevoli ad un incontro con il Dr. Bertolaso, convinti che ci saprà dare utili consigli e lì darà soprattutto a chi è chiamato a gestire l’emergenza. Emergenza che sta mettendo a dura prova la tenuta del sistema e  sta evidenziando diverse criticità. Ribadiamo che lui non è l'interlocutore istituzionale. Non potrà però darci le certezza, in realtà già  date formalmente  dalla Regione, ma che dovranno nella sostanza essere attuate a fine pandemia. Noi l'impegno lo abbiamo messo, ritenendo  che tale impegno formale attraverso una mozione, fosse stato necessario anche nei confronti del sindaco, queste sono le regole che valgono in democrazia. Qualcuno, con l'arroganza dei numeri, ha proibito che accadesse ed  ha ritenuto più importante non approvarla solamente per non dare soddisfazioni ai dieci nomi e non capendo  che quello che va tutelato è l'ospedale, i pazienti, gli operatori sanitari sia in questa fase di emergenza,  che una volta passata, e non le rendite politiche personali".



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I commenti dei nostri lettori

La città della domenica

6 anni fa

Pensavo che con le restrizioni del covid 19 il circo sarebbe stato chiuso e invece... Scopro che dieci buffoni scrivono la loro magna charta laddove per magna si lascia intendere i regali o meglio le promesse di alcuni di lo. Bene hanno fatto i 4 valorosi consiglieri comunali in Forza del loro mandato elettorale a difendere la città, i cittadini loro elettori, la loro è politica i 10 cialtroneria

scuola dell'obbligo

6 anni fa

Leggere il comunicato dei “magnifici dieci” rappresenta un ripasso , come si faceva nella antica scuola media, degli errori di grammatica, sintassi e punteggiatura che non bisognava compiere.Quindi, dare troppo peso alle parole o ad un “gli ex-lega” scappato dalla tastiera, mi pare eccessivo. Tra l’altro , tradisce la fretta degli estensori, che hanno avuto difficoltà a coniugare l’encefalo con le parole. Elencare, dettagliando, i 14 contrari alla mozione- barzelletta presentata dai 10, vuole essere una implicita taccia di costituire un’armata Brancaleone,con 4 ex -lega, 4 pd, 3 laboratoristi, 1 Forza Italia (ancora non espulso, come mai?),1 Bececco free, 1 civica , più il Sindaco, guarda che orrore!Ma chi sono i magnifici dieci?La mappa geografica è estremamente interessante: - 3 sono di Fratelli d’Italia , ma di varia provenienza: due sono arrivati da liste civiche,a suo tempo ignare (si presume) delle loro intenzioni di emigrare in “piu promettente aere” - 1 viene da Forza Italia, che ora sarà costretta a dichiararla ex, a sua volta. Altrimenti, sarà ex il consigliere di Forza Italia incluso nel novero dei 14 - 3 vengono da liste civiche, di chiara matrice destrorsa , in origine, poi imparentatesi con quel PD , ora tanto vituperato - 3 sono leghisti ortodossi (secondo la vulgata odierna), ma neanche tanto, in quanto uno di loro viene a sua volta da una lista civica, in tempi lontani C’è da perdere il senno! Brancaleone sta strillando nella tomba. E poi, nel comunicato si ravvisa una strisciante acidità nei confronti del dr. Bertolaso, colpevole di essere in confidenza con il Sindaco e, in prospettiva, di poter risolvere radicalmente una problematica che , attualmente, è paralizzante. E’ vero che qualcuno potra’ avere vantaggi, ma non so quali, dal protrarsi dell’impasse attuale, ma mi pare una prospettiva di corto respiro, molto corto, bisognoso di ossigeno. Inoltre, come mai nessuno dei Magnifici dieci, nemmeno uno, abbia compreso che Bertolaso è l’ambasciatore della Presidente, presentatosi con il ramoscello di ulivo, per trovare una via d’uscita che salvi la faccia a tutti, a partire dal vertice? Basta valutare i risvolti della “maledizione dell’Albornoz” che sta colpendo i vari ospedali situati in città sedi di Rocche; dopo Spoleto, oggi è toccato a Narni, suscitando proteste quasi più vibranti di quelle spoletine. Solo che ,a Narni, tutto il Consiglio Comunale e la Città intera, si sono stretti come un sol uomo a fianco del Sindaco De Rebotti. Sospetto che si voglia creare un caos nei territori, per poi tirare fuori l’asso nella manica di Bertolaso, che può essere Il Centro di ricerca delle cellule staminali a Terni, promosso dal Prof.Vescovi, ed ora abbandonato al degrado. Gli spoletini , come le stelle ,stanno a guardare lo spettacolo, e fremono di….attesa.

Dario

6 anni fa

Si pensa di cacciare chi difende la città ed il suo ospedale ? Gli elettori cacceranno onorevoli e senatori colpevoli di queste imposizioni ed i loro lacchè !

Max

6 anni fa

Basta poco. Dovete solo imparare a dire signorsì signora, come oggi dite signorsì signore. Che ce vo....

NON SONO UN TEOLOGO, MA.........

6 anni fa

Secondo il mio debole parere, tutto nasce dal peccato originale, laddove per “MALUM” non s’intende la MELA, ma l’ERRORE UMANO. Non sto qui a spiegare quale sia stato questo peccato originale ed altri che ne sono derivati riguardanti la disgraziata sorte del nostro Ospedale. Ciascuno,ripercorrendo l’ intera vicenda , lo sa bene da solo. Ora,tornando al MALUM,nel Nuovo Testamento ,nella lettera ai Romani, S. Paolo afferma che in seguito tutti siamo stati salvati da Cristo. Insomma, ogni persona che viene a questo mondo, nasce nella stessa condizione naturale: sbaglia e poi ha bisogno del soccorso del Salvatore per emendarsi dagli errori commessi .Per tornare all’ oggi e alla nostra umana vicenda, dopo tanti errori commessi da molte lune fa ad oggi, la Governatrice , per cercare di riparare, si è dovuta rivolgere all’Uomo della Provvidenza, richiedendo l’ intervento salvifico del dottor Bertolaso, sicuramente un eccellente e capacissimo operatore, ma dopo aver colpito a morte il nostro Ospedale ed aver combinato” sfracelli” ! Il mio pensiero rimane lo stesso:la Presidente e la sua Amministrazione non sono stati capaci di LUNGIMIRANZA, CAPACITÀ DI VEDERE E PREVEDERE LE INEVITABILI CRITICITÀ DI UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA,FARE BUON USO DELLA PAROLA , DONO PREZIOSO E STRUMENTO PER COMPRENDERSI, MANTENERE QUELLA DATA, DAR PROVA UMILTÀ , AUTOREVOLEZZA, CORRETTEZZA NELLE DECISIONI CHE RIGUARDANO IL BENE DELLE PERSONE E TRASPARENZA NEL COMUNICARLE. Tutto ciò è colpevolmente mancato. INFINE , difronte alla gravità della situazione, qui a Spoleto sarà utile un aiuto di Bertolaso, ma solo perchè il peccato originale ha provocato i suoi danni materiali e morali . Un esempio: i nostri rappresentanti eletti si sarebbero dovuti tutti insieme stringere in una strenua difesa di ciò che ci è stato ingiustamente tolto, ma anche nell’emiciclo alcuni continuano a fare a gara per dare il peggio di sè. NON SONO UN TEOLOGO, tantomeno mi intendo di strategie politiche , ma solo una persona che si interroga e tenta di darsi delle risposte. E nel darmi le risposte , posso certamente cadere in errori di analisi e valutazione. Ma il mio sarebbe solo un errore veniale, perchè sono in perfetta buonafede ed esso non produrrebbe conseguenze gravi per nessuno, a differenza di quello appena sviscerato. Nel dubbio, senza ricorrere al Redentore o al buon Bertolaso, all’istante,da solo ,mi assolvo completamente dal mio eventuale errore.

Dario

6 anni fa

Che vi hanno promesso a Perugia per eseguire gli ordini di Zaffini e Caparvi, contro l’ospedale di Spoleto ?!!! Ripresentatevi in città a chiedere i voti insieme agli onorevoli, se ne avete il coraggio !!!

Diogene

6 anni fa

SONO 4 CONSIGLIERI COMUNALI O SBAGLIO ? SONO STATI ELETTI CON I VOTI DEGLI SPOLETINI. COSA DOVEVANO FARE ? SOTTOSTARE AGLI " ordini di scuderia " ? SONO INVECE MOLTO CURIOSO DI SENTIRE (VEDERE SARA' DIFFICILE) I SENATORI.

giobatta

6 anni fa

Ecco cosa vuol dire DITTATURA,la democrazia non esiste in questo partito,o sei com me o sei contro di me.Voglio sperare che gli spoletini facciamo un buon uso di questa esperienza.

Luisa Santini

6 anni fa

Epurazioni a chi ha difeso la città? Davvero un bel modo di presentarsi agli spoletini alle prossime elezioni. Tranquilli ce ne ricorderemo.

GUERRINO FIORETTI

6 anni fa

quindi chi si schiera dalla parte della città, a tutela dell'ospedale, per il segretario regionale è un traditore, avevate avuto, e avreste avuto altri momenti e modi per far cadere il sindaco, avete scelto il modo sbagliato, ma la cosa ancora più grave è che perseverate nella vostra convinzione, ma tranquilli gli spoletini non sono cosi deficienti come voi credete, ne riparleremo alle prossime elezioni.

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