sport

Spoleto, Del Frate rilancia: la Principessa da presidente a patron

 

Ultimo tentativo per salvare i biancorossi. Oggi conference call tra il diesse e Pincione

 

Ciò che poteva essere e che non sarà. Poteva essere già Serie D, ma la “fuga” negli Usa della principessa Norah Al Saud e del suo braccio destro Max Pincione ha fatto evaporare il sogno. Oggi (20) sarà il giorno della verità per il futuro dello Spoleto. Pincione e Del Frate, finalmente, riusciranno a parlarsi seriamente in conference call. E allora ogni velo sarà squarciato. La Serie D era l’obiettivo sul campo, ma si poteva raggiungere anche d’ufficio. La proprietà, però, è stata incredibilmente latitante nel momento in cui serviva la sua presenza.

In realtà, Del Frate ha già avuto un brevissimo colloquio con Pincione venerdì scorso. Il braccio destro della Principessa si è scusato per la sua assenza, ma ha fatto capire che dietro ai dubbi della Principessa c’è quel “mostro” invisibile chiamato Coronavirus. La dignitaria della “Real casa saudita” è molto scossa da quello che sta accadendo negli Usa e, senza avere la possibilità di venire in Italia per controllare quello che succede in casa biancorossa, non se la sente di ricominciare una nuova stagione. Del Frate, però, come fanno i grandi giocatori di poker quando hanno l’ultima carta in mano, ha rilanciato. Proponendo a Pincione un progetto in cui la Principessa da presidente diventerebbe solo la mecenate dell’operazione Spoleto. Fatto salvo, però, il diritto di controllare in prima persona i conti della società.

L’operazione di sponsorizzazione, stando al budget preparato dal diesse spoletino, comporterebbe un esborso di circa centomila euro. A questi soldi, lo stesso Del Frate si è impegnato ad aggiungerne altri trentamila euro provenienti da sponsor e amici di antico rito biancorosso accettato. Con circa 130 mila euro, infatti, il diesse si è detto in grado di garantire una squadra competitiva capace di affrontare senza patemi l’intera stagione. L’interrogativo, però, è uno solo: la Principessa acconsentirà a dare il suo sostegno finanziario facendo gestire la squadra a Del Frate con la collaborazione, magari, del team manager Giuliano Roselletti? Sono questi i parametri del nuovo “assalto” alla proprietà arabo-americana da parte dello stesso diesse spoletino. Che spera di far breccia sull’attuale vice presidente italo-americano, Max Pincione.

Altre opzioni non ve ne sono. Compresa quella che vorrebbe interessato alla società un gruppo di imprenditori di fuori Regione. A contattarli, qualche tempo fa, era stato l’ex segretario Giampaolo Gorelli. Un semplice incontro conoscitivo cui, però, non è seguito nulla di concreto. Insomma, le perplessità sul mantenimento in vita dello Spoleto restano tutte. Oggi, o domani al massimo, la verità verrà finalmente a galla.



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I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

6 anni fa

Ancora con questa saga arabo-maremmana che ha come regista un tizio, condannato in 1° a tre anni per essersi accattato 190.000 "euri". I merli sulla Rocca Albornoziana sono pochi, in compenso in giro per Spoleto sono tanti!!!

Diogene

6 anni fa

QUALCUNO HA DIGITATO SU INTERNET MAX PINCIONE ? COSA RISULTA ?

come no

6 anni fa

La Principessa, l'imprenditore... mah

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