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L'assessore Cretoni e i consiglieri Di Cintio e Santirosi passano a Fratelli d'Italia
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L'assessore Cretoni e i consiglieri Di Cintio e Santirosi passano a Fratelli d'Italia
L'annuncio nel corso della conferenza stampa odierna. Cambia l'assetto dell'amministrazione e della Giunta
Ora è ufficiale: i consiglieri della lista civica “Rinnovamento” Antonio Di Cintio e di “Laboratorio Spoleto” Paola Vittoria Santirosi nonché l’assessore Alessandro Cretoni (fino alle scorse ore in quota Forza Italia) passano a Fratelli d’Italia. L’annuncio è arrivato oggi, nel corso della conferenza organizzata oggi dal partito di Giorgia Meloni a Villa Redenta, alla quale hanno preso parte anche il coordinatore regionale di Fd’I Franco Zaffini, il coordinatore locale Rosario Murro ed il capogruppo in consiglio Stefano Polinori.
“La mia ormai maturata esperienza nei movimenti civici e la mia passione politica - ha detto Di Cintio - mi spinge nel fare questa scelta. Per una buona politica sul territorio, è necessaria una struttura organizzativa adeguata, elemento essenziale che Fratelli d’Italia come partito sta dimostrando di avere. La mia scelta è dunque, Fratelli d’Italia, perché mi ci riconosco come ideologia, e anche perché è guidata da una leader carismatica che ha dimostrato coerenza ed una indispensabile difesa dell’Italia tutta. Con Fratelli d’Italia avrò libertà d’azione, potrò muovermi sul territorio per promuovere i progetti della mia comunità e di tutte le persone che mi riconosceranno come loro portavoce attraverso i canali istituzionali, condividendo le nostre iniziative con i rappresentati parlamentari del partito. È ora di cominciare a fare qualcosa per noi! Basta proclami, aiutatemi a realizzare concretamente una politica attiva territoriale per migliorare la qualità di vita di tutti noi cittadini. Alle 700 persone che mi hanno votato alle elezioni regionali dico semplicemente: continuate ad avere fiducia in me!”.
La decisione, di fatto, comporta quindi la scomparsa del gruppo di “Rinnovamento” dai banchi del consiglio comunale nonché uno sbilanciamento sempre più a destra dell’Amministrazione. Resta da vedere ora se l’assessore Angelo Loretoni confermerà le proprie dimissioni e se il sindaco Umberto de Augustinis deciderà di replicare a quanto accaduto.
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I commenti dei nostri lettori
spoletino verace
7 anni fa
Hanno contribuito a regalare spoleto alla lega regionale poi,sputando sul piatto ove hanno mangiato e tratendo le persone che li hanno votati,cambiano casacca pur di apparire,spero che tutta Spoleto al momento opportuno si ricordi di questi saltimbanchi.
Spoletino verace
7 anni fa
A spoleto i topi sono come i vigliacchi al minimo accenno di tempesta,anche se piccoli e inutili,abbandonano la nave pur di apparire in uno scenario che non sará mai per gli spoletini che sicuramente hanno imparato la lezione.
Matteo
7 anni fa
Ma riuscite ancora a specchiarvi senza provare vergogna? Siete esseri imbarazzanti.
Semplici considerazioni
7 anni fa
Le notizie sulla conferenza stampa odierna sono abbastanza indicative,ma da voci raccolte da alcuni dei presenti, ci sarebbe da fare qualche altra considerazione: • Il cambio di casacca è costituzionalmente ammesso, ma, occorre ricordarlo, l’articolo n.1 della Costituzione Italiana recita: “ LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO”. Ebbene, stamattina si è suggerito,con il comportamento di alcuni consiglieri, che il “popolo è bue”, e quindi può essere disinvoltamente ignorato, portando i voti di quá e di lá, come fosse merce da scambiare. La metafora “popolo bue” richiama, giocoforza, quella del “ mercato delle vacche”. • Come afferma spesso LUIGI DI MAIO, il voltare di gabbana dovrebbe comportare le dimissioni automatiche, non per regolamento, ma per presentabilitá etica. Altrimenti, si rientra nella categoria para-ideologica del POLTRONISMO, contro il quale GIORGIA MELONI tuona giornalmente. Quello che vale per gli altri, evidentemente non vale per i propri seguaci, con un doppio-pesismo poco consono alle matrici ideali della destra. • Il dumping politico (un giornale on-line lo chiama shopping consiliare) è una forma innovativa, di dubbia apprezzabilitá, di comportamento civile , indice di un concetto di democrazia non di tradizione occidentale,ma finora prevalentemente riferibile ai Paesi dell’Est europeo, dove si parla apertamente di “democrazia illiberale” • La pretesa gattopardesca che “tutto cambi perché nulla cambi” è illusoria, poiché l’Amministrazione attuale viene messa in grande subbuglio, con deleghe volanti, dimissioni quasi irrevocabili, personaggi in lista d’attesa per il visto d’ingresso (posti quindi in stand- by), il civismo ,che doveva ispirare il Sindaco, rifugiatosi nei boschi di Monteluco. • L’Assessore dimissionario sospettato da qualcuno di voler “esercitare un ricatto” , viene raggiunto così da una considerazione ingiusta e chiaramente non veritiera, viste le precedenti esternazioni, tra persone sincere, si presume. In conclusione :Mala tempora currunt, sed peiora parantur!.
Spoletino qualunque
7 anni fa
Spoletino qualunque MA CHE BELLA FIGURA………………..ALLE ELEZIONI REGIONALI Per quanto riguarda ai settecento voti presi alle elezioni regionali?!?!? si è perpetrato il solito giochetto Spoletino invece di puntare su un unico personaggio per avere almeno un consigliere regionale si è mandati 4 personaggi allo sbaraglio puntando sull'ego di ognuno dove servivano almeno 3000 preferenze prenderne settecento è come aver fatto il gioco del nemico, inoltre con l’appoggio di seri personaggi della sinistra storica. Se questo è voler dire interessarsi di politica, non è una dimostrazione che di solo avvicinamento all'apprendistato.
il Qualunque
7 anni fa
Oh che bello!!!!!! si è avverato il sogno di essere più attivoooooooo Tradendo chi lo ha votato nella lista Rinnovamento con un programma ed ora passa al rastrellamento della politica in vista delle elezioni suppletive per contrastare il candidato o la candidata della Lega. Siccome si profila con questi ingaggi il condizionamento innaturale della amministrazione comunale, forse la cosa migliore, come dice Sarvini, “ meglio tornare alle urne “ dopo il periodo di commissariamento del nostro Comune. SAREBBE SICURAMENTE Più SALUTARE
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