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SICUREZZA NELLE SCUOLE: IL SINDACO DE AUGUSTINIS RISPONDE AL M5S
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SICUREZZA NELLE SCUOLE: IL SINDACO DE AUGUSTINIS RISPONDE AL M5S
“Sorprende il contenuto della nota del Movimento 5 Stelle che, nonostante le informazioni condivise con i cittadini negli ultimi mesi, continua a non comprendere quale sia la reale situazione”. Risponde così il Sindaco Umberto de Augustinis, alla nota con cui questa mattina il M5S ha richiesto maggiori informazioni relativamente agli interventi sugli edifici scolastici.
“Se si parla di informazione e trasparenza credo non si possa non riconoscere a questa amministrazione di aver fornito aggiornamenti costanti sullo stato dell’arte, sia per quanto riguarda le verifiche ed i controlli effettuati, sia in relazione agli interventi programmati. Purtroppo non sono una novità le enormi difficoltà che i Comuni stanno incontrando su questo fronte, soprattutto per la scarsità di risorse che lo Stato sta mettendo a disposizione per superare le problematiche legate alla vulnerabilità sismica nelle scuole.
Proprio per questo, non più tardi di un mese fa, abbiamo scritto all’allora Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica Lorenzo Fioramonti rappresentando la situazione delle scuole di Spoleto e sollecitando una risposta celere che ci permettesse di avere riferimenti certi per poter programmare gli interventi necessari. Purtroppo solo la Regione Umbria ha dimostrato pronta attenzione. Non così il Ministero.
Ci tengo inoltre a precisare che quando affermiamo che le scuole sono sicure, pur alla luce di indici di vulnerabilità sismica assolutamente da migliorare, lo facciamo sulla base di riscontri puntuali avuti dai tecnici. Su questo argomento non c’è mai stata alcuna superficialità da parte nostra, al punto che ci siamo da subito rimboccati le maniche per recuperare quello che negli anni passati non era stato fatto.
Nel frattempo, insieme all’aggiornamento costante che sentiamo di dovere a dirigenti scolastici e famiglie, come abbiamo fatto a fine anno in occasione dell’incontro di Villa Redenta, andiamo avanti con le pratiche riguardanti i lavori che abbiamo potuto già programmare alla scuola elementare di San Giovanni di Baiano, alla ‘Francesco Toscano’ di via Cerquiglia, alla scuola media di Baiano e all’elementare di Eggi, continuando a sollecitare il governo centrale affinché dimostri attenzione nei confronti di questa problematica e del nostro territorio”.
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I commenti dei nostri lettori
velleitario
7 anni fa
Con garbo e rispetto provo a implementare il pensiero di questa utile narrazione.Alcune considerazioni volutamente semplificate possono aiutare a capire un aspetto di cui non si attribuisce l'importanza che merita.Non è mia intenzione ottundere il gravoso problema.Alla domanda quanti anni serviranno per ricostruire questo "pezzo" d'Italia centrale dal terremoto dell'agosto 2016,e magari ricercare il perchè ci sono pochi voti da "pescare", pongo una riflessione!Forse il problema è quello che cambiano i governi ogni anno??E cosi anche i commissari straordinari come le ordinanze che si moltiplicano??E come per "spostare un sasso" occorrono molteplici autorizzazioni??E che prima di apporre una firma su una delibera,prima di decretare un lavoro,il funzionario,le figure istituzionali comunali e regionali spaventati per non incorrere in qualche illecito??Meglio tirare per le lunghe??In questo amato Paese è scemata l'assunzione di responsabilitá??Manca colui il quale "spinge il pulsante per avviare l'impianto"??Per quanto mi è dato sapere,a differenza dei terremoti precedenti in cui mancavano le risorse per la ricostruzione,ora le risorse ci sono e stanziate.Ma nessuno le utilizza.Ad maiora
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