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Ultimatum della Lega al sindaco de Augustinis: subito un cambio di passo nella gestione di Spoleto
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Ultimatum della Lega al sindaco de Augustinis: subito un cambio di passo nella gestione di Spoleto
Consegnato al primo cittadino un documento firmato da 7 consiglieri comunali e da 2 assessori. Novità in arrivo?
Alta tensione in Comune. La Lega, attraverso una lettera, ha ufficialmente chiesto al sindaco Umberto de Augustinis un netto cambio di passo nella gestione della città, anche alla luce del crescente malcontento della popolazione, ed un confronto al fine di condividere le prossime decisioni e strategie da adottare.
A firmare il documento sono stati non soltanto i 7 consiglieri comunali del Carroccio (compresi il capogruppo Riccardo Fedeli ed il presidente del massimo consesso cittadino Sandro Cretoni) ma anche gli assessori Francesco Flavoni e Maria Rita Zengoni. Scendendo nel dettaglio, la Lega non sta apprezzando lo stallo nel quale si trova Spoleto e contesta la decisione presa dal primo cittadino di nominare Fausto Libori collaboratore. Nel mirino, inoltre, il diverbio avuto con il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini riguardante la Vus. Le indiscrezioni, circolate nelle scorse ore, relative al fatto che de Augustinis fosse pronto a ritirare le deleghe di Zengoni e Flavoni, al momento non trovano conferma. Tuttavia non si escludono novità o clamorosi ribaltoni.
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I commenti dei nostri lettori
velleitario
7 anni fa
Leggendo con interesse "L'ultimatum della Lega.....e gli utili commenti che si sono susseguiti,mi sono sentito veramente inadeguato.Forse sprovveduto di fronte a cotanto sapere e conoscenza.Rispetto alle forbite citazioni in un "corretto"latino che vanno da Tito Livio e Catilina enunciate attorno il 200 a.C nonchè riferimenti a Sciascia e Flaiano.Personaggi molto importanti della cultura Italiana del 900.Proverò quindi a fare una considerazione,un pensiero di basso profilo ricordando prima,una citazione di Sciascia:Tutto quello che vogliamo combattere fuori di noi è dentro di noi;e dentro di noi bisogna cercarlo e combatterlo.Mentre Flaiano semplificava cosi:La stupiditá degli altri mi affascina,ma preferisco la mia.Il mio modesto pensiero rispetto agli studiosi della filosofia politica,da Platone,Hobbes,Locke,Hadermaus,mi porta evidentemente a semplificare.Coloro i quali ostentano conoscenza e sapere si fermano però alla denuncia.....manca sempre la proposta.Chi denuncia con veemenza non dovrebbe trovare difficoltá a pianificare per la risoluzione dei problemi.....Facilmente potrebbe "mettere le mani in pasta" attraverso una sua candidatura a ruoli decisionali,risolverebbe cosi eterogenee aspettative di ognuno di noi.Se si vuole defenestrare il sindaco e la sua amministrazione si dovrá anche indicare chi lo sostituirá.O no?Dopo tante citazioni permettetemi di evocare le parole del Carducci del 1882 alla morte di Garibaldi:A questa Nazione, giovine di ieri e vecchia di 30 secoli,manca del tutto l'idealitá;la tradizione cioè delle tradizioni patrie e la serena e non timida coscienza che sole affidano un popolo all'avvenire.Ma religione non può esserci dove uomini e partiti non hanno idee o per idee si spacciano affocamenti di piccoli vantaggi:dove si baratta per genio l'abilitá e per abilitá qualche cosa di peggio;dove tromba di legalitá e alfiere dell'autoritá è vergogna sgattaiolante tra articolo e articolo del codice penale.Una foto di famiglia di questo Paese?Ad maiora
velleitario
7 anni fa
Leggendo con interesse L'ultimatum della Lega.......e gli utili commenti che si sono susseguiti,mi sono sentito veramente inadeguato.Forse sprovveduto difronte a cotanto sapere e conoscenza.Rispetto alle forbite citazioni in un "corretto latino" che vanno da Tito Livio e Catilina enunciate attorno il 200 a.C,nonchè riferimenti a Sciascia e Flaiano personaggi molto importanti della cultura Italiana bel 900.Proverò quindi a fare una considerazione,un pensiero di basso profilo,ricordando prima,una citazione di Sciascia:Mentre Flaiano semplificava cosi:Il mio modestissimo pensiero rispetto agli studiosi della filosofia politica da Platone,Hobbes,Locke,Hadermaus,mi portano evidentemente a semplificare!!Coloro i quali ostentano conoscenza e sapere si f98ermano però alla denuncia.......manca sempre la proposta.Chi denuncia con veemenza non dovrebbe trovare difficoltá a pianificare per la risoluzione dei problemi......Facilmente potrebbe "mettere le mani in pasta",con una sua candidatura a ruoli decisionali risolverebbe cosi eterogenee aspettative per ognuno di noi.Se poi si vuole defenestrare il sindaco e la sua amministrazione comunale,si dovrá indicare necessariamente chi lo dovrá sostituire.O no?Permettetemi di evocare le parole di Carducci Giosuè del 1882 alla morte di Garibaldi:Una foto di famiglia??Ad maiora
Diogene
7 anni fa
MI ASSOCIO A " Matteo " E " Spoletino " TROVO IL COMMENTO DI " Democrazia Cristiana " , PER IL CONTENUTO, AL LIMITE DELLA QUERELA HA CITATO NOMI E FATTI PLATEALMENTE OPPUGNABILI. SPERO CHE NON ME NE VOGLIA MA E' LA REALTA' DELLE COSE.
Spoletino a democrazia cristiana
7 anni fa
Preso dalla curiositá sono andato a leggere qualcosa in merito alle assunzioni da te denunciate e indovina cosa ho trovato? Che non sono state decise dal sindaco ma dalla giunta, tutta, che in maniera UNANIME (significa che nessuno ha votato contro) ha deciso di fare quelle assunzioni. Quindi inutile che, da vigliaccozzi (parlo a te e quelli che ti suggeriscono i testi), buttate la croce sul sindaco. La LEGA a spoleto governa (dal 2014).Se le cose vanno male è anche colpa della lega, che ora prova a scappare
Ex?
7 anni fa
Caro "Ex laboratorio" per firmarti così vuol dire che sei uno dei primi ad esserci cascato.
Matteo
7 anni fa
"Democrazia Cristiana" da retta, é ora che riprendi un pó di goccie.. appari confuso e farneticante.
Colonnello Buttiglione
7 anni fa
Leggo che un commentatore “Erasmo” formula subliminali ipotesi di “mentoraggio” (non avendo probabilmente mai letto, con attenzione, l’Odissea) senza uno straccio di attendibilitá. Ricordo solo che Erasmo da Rotterdam , dopo aver scritto il celebre “elogio della Follia”, non riusci , per ragioni naturali (morì nel 1536) , a realizzare il programmato “elogio dell’insipienza”, di cui aveva giá preparato le bozze. Forse, avrebbe esposto idee originali che oggi spiegherebbero , in certo senso, alcune prese di posizione. Ciò detto, non avere mai un’idea costruttiva, limitandosi solo a cecchinare le opinioni altrui, peraltro modeste, dimostra una perniciosa impostazione allo sfascio, indice di BASSI PROFILI di pensiero. Renzo Arbore e Mario Marenco idearono un personaggio, il Colonnello Buttiglione, che non ci coglieva quasi mai, ma si ostinava a prendersela con la fureria. Non vorrei che qualcuno avesse visto troppe repliche del programma, e ne sia rimasto prigioniero, mentalmente, non riuscendo più ad entrare nel merito di nulla, ma limitandosi a guardare il dito e mai la luna.
La Lega che cerca di slegare ciò che non è stato mai legato.
7 anni fa
Di sinistra, di destra o di qualsiasi altro schieramento di appartenenza, il fatto è che negli ultimi trent' anni a Spoleto non c'è stato mai un Sindaco il cui operato è stato apprezzato dai cittadini. Infatti, qualsiasi Sindaco si è alternato ad amministrare la cittá, dopo qualche mese, sia dall'opposizione e sia dagli stessi cittadini che lo hanno votato, gli è stato detto di non essere capace e gli è stato rivolto l'invito di andarsene a casa. Ammettiamo pure che la loro incapacitá sia stata vera, ma gli spoletini si sono chiesti qualche volta dov'erano con la loro testa al momento del voto? Non voglio assolutamente credere che in un comune di quasi quarantamila abitanti non si riesca a trovare una persona capace di amministrare bene. Se così fosse, rispetto ad altri comuni molto più piccoli dove la scelta dei candidati è più ridotta, ma che politicamente sono amministrati bene, ci sarebbe seriamente da preoccuparsi. Viene da chiedersi: Non è per caso che a Spoleto, politicamente, si sta verificando quello che spesso si verifica anche nei pollai? Ossia, che a creare scompiglio tra le galline c'è qualche gallo di troppo? In tal caso bisogna essere capaci di distinguere il gallo di razza da quello della Checca. Facendoci con quest'ultimo un buon brodino o un arrosto che sia gradevole per il palato della cittadinanza! È dato che siamo vicino al Natale è anche il periodo giusto!
Zorro
7 anni fa
perché il sindaco si dovrebbe dimettere lo deve fare per un principio giuridico e nello stesso tempo politico e nello stesso tempo pratico. è stato fatto un programma ed è stato dato un indirizzo politico da parte dei partiti e liste civiche che lo stesso ha approvato e sottoscritto. ora di quel programma il sindaco se ne frega ed allora viene violato il patto democratico tra partiti cittadino ed amministratore ed inoltre lasciatemi dissentire sulla preparazione amministrativa e culturale gaffe e strafalcioni di modi stile e sostanza da scomodare le iene
Democrazia Cristiana
7 anni fa
Era ora!!!. Caro Sindaco e cara Signora Ada Spadoni il gioco è finito!!!. Spoleto non è Scheggino e la nostra cittá merita qualcosaltro. Andate a prendere in giro............qualcun'altra comunitá. Sindaco Lei non sta amministrando con una giunta di sinistra, ma con i voti degli spoletini che hanno liberamente scelto il centrodestra, destra, ha capito!!! . Allontani immediatamente chi illegittimamente siede anche in giunta, senza essere assessore ed aletto con i voti di Bocci, di cui oggi bisogna solo vergognarsi, ed inserito da lei abusivamente in tutte le stanze del potere. Deve immediatamente riequilibrare a destra tutte le scelte effettuate autonomamente, premiando uomini e attivitá di sinistra, tutti conosciamo ormai le sue simpatie ideologicbe di sinistra. Blocchi quella sciagurata riorganizzazione della dirigenza e della macchina pubblica, tesa a mettere o rimettere uomini di sinistra ai vertici dell'apparato. Dopo la cacciata del dr. Gori, ci sono altri strani personaggi , che l'hanno fortemente combattuta in campagna elettorale ma che lei ha premiato, invece di interrompere la collaborazione, essendo fortemente di sinistra. Ha usato tutte le graduatorie scadute e formate da altre amministrazioni, per sistemare tutti personaggi di sx, invece di bandire nuovi concorsi piu trasparenti. Ha stabilizzato una infinitá figli di funzionari comunali tutti fi sx e elettori di Camilla Laureti Sindaco. Ha ampliato lorario di apertura dello strano Sportelli interculturale di Brunini, invece di Chiuderlo. Ha autotizzato mobilitá di Dirigenti illegittimamente in barba alla legge 165/2001 ecc.ecc., potrei continuare all'infinito............. . Non le faremo fare altri danni , con i voti della dx, pensando che i cittadini di Spoleto siano così sciocchi e sprovveduti. Ci dovrebbe anche spiegare cosa è avvenuto per la mancata presentazione della lista 5 stelle, cosa ha concordato con Lucidi per poi dara la presidenza dell'ASE AD UN 5 STELLE!!!!!!! Ase che continua a non funzionare .......e poi l'anno di incarico è terminato e la legge non conta???? Grazie
Erasmo
7 anni fa
Vedo che i GRANITI CI messaggi dell'osservatore quasi imparziale sono tanto piccanti quanto avvertitivi nel solco del suo idolo probabile mentore. A mio parere Sciascia o non Sciascia, il sig. Sindaco ha rivelato un'incapacitá politica unica, tipica dei soggetti maldestri o mancini. Credo che i Cittadini si siano resi conto dell'errore.... e anche i consiglieri abbiano trovato il coraggio di rispondere nonostante questi avvertimenti.
Ex laboratorio
7 anni fa
Era ora che vi accorgeste che state sostenendo una persona politicamente non adatta al ruolo, peraltro stante i contrasti ricordati anche nell'articolo, appare evidente anche la sua ispirazione ideologica mancina. Nei fatti Spoleto è commissariata da 18 mesi, cercate di farla commissariare anche formalmente per i prossimi 6 e poi si riparte. Diversamente, sarete responsabili di aver rianimato coloro che in 50 anni hanno distrutto sia la Regione che la Cittá. Il tempo stringe, dopo mancherebbe lo spazio formale. Ma non vi suona strano il fatto che l'opposizione del PD e delle liste di sinistra siano solo oppositori formali e troppo spesso silenti? Poi fate come volete..... ma il tempo stringe.
Matteo
7 anni fa
Lascia tutto agli esperti assessori, grandi politici ed esperti nella gestione della cosa pubblica. Ne vedremo delle belle. Pora Spoleto.
osservatore quasi imparziale, peraltro preoccupato
7 anni fa
Che la situazione fosse in via di avanzato sfarinamento , lo si capiva da tempo, da quando è apparso chiaro che Umberto De Augustinis era “un marziano a Spoleto”,alla maniera di Flaiano. Però, c’era chi ancora sperava nel buon senso comune che, dove più e dove meno, dimorava anche, inopinatamente, nei partiti a Spoleto. Mentre si palesava, e non è una novitá, la difficoltá di individuare tra gli spoletini personaggi in grado di coprire dignitosamente i vari ruoli assessorili, il Sindaco ha fatto l’impossibile per mediare la famelicitá dei partiti, in particolare di quelli sulla cresta dell’onda, con una esigenza minimale di coprire una compatibile professionalitá amministrativa. Sullo sfondo, campeggiava il frenetico attivismo revanscista (vale a dire spinto da spirito di rivalsa) degli sconfitti al ballottaggio, consapevoli che la politica si decide poco nel dibattito delle idee e, molto, nel traffico del backstage (cioè nel cosiddetto inciucio), dove alcuni sono maestri. Se tutto fosse rimasto nell’ambito cittadino, non ci sarebbe stata partita, come uno scontro Juventus (che poi non mi sta simpatica) vs Crocemarroggia, vista la differenza valoriale tra il personaggio bersaglio dell’attacco (il Sindaco) e gli attaccanti. Purtroppo, ci si sono messi di mezzo i cosiddetti vertici partitici regionali, i poteri occulti (anche se poi li conoscono in molti), l’affarismo pret-a-porter. Non solo endogeni, ma anche provenienti dalla Magna Grecia, pensate un pò. Qualcuno parla anche di febbre maltese, ma è di sicuro un visionario schiavo di qualche dipendenza. Figurarsi lo stato d’animo del Primo Cittadino! La domanda gli spuntava ogni mattina, mentre il rasoio recideva il pelame notturno: chi me l’ha fatto fare? La risposta, molto populista, era semplice: la democrazia e la tua coscienza morale, bellezza (absit iniuria verbis!). Ora , il coacervo di vari interessi compositi vede la preda in difficoltá, mentre i vertici regionali e nazionali tardano a capire l’importanza notevole della posta in gioco, e tenta il morso finale alla giugulare della possibile vittima. Illusi! Come affermava Leonardo Sciascia, i quaquaraqua affondano in un plop, come le sardine quando entrano nella bocca del pesce grosso, ma gli “uomini” spiegano perché la situazione risulti così degradata. Gli ominicchi fanno una mezza finta, poi se la filano. Purtroppo per “lorsignori”, qui siamo in presenza di un “uomo”, sciascianiamente intendendo, e saranno cavoli acidi per molti. Capitano Salvini e Presidente Tesei, usque tandem siletis?
spoletino verace
7 anni fa
L'unica novitá possibile è il regalo di Natale per gli Spoletini,andando a casa prima della finno del 2019,tanto,sia dal sindaco e in particolare dalla lega l'incapacitá regna sovrana.
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