State buoni...Saranno le grandi, magari già dopo il mercato d'inverno, a pesare sulle future ambizioni della Ducato. Ma come si fa a stare buoni quandola squadra diBrevi sfodera una prestazione come quella contro l'Ellera? D'accordo, se i perugini sono ultimi in classifica, qualche motivolta ci sarà pure e lo si è visto. Ma quello che ha convinto, al di là del risultato tondo della vittoria (3 a 1) è stato l'atteggiamento in campo dei gialloverdi. Nel giorno in cui è venuta alla luce Rachele Kola, la "stellina" del centravanti albanese, la Ducato rinasce.
Come si fa, quando esplode finalmente l'attaccante che si aspettava da tempo, Cardarelli, che può dare a questa squadra qualcosa di unico e può cambiarle le prospettive. Come si fa quando Tomassoni torna a fare la "formica atomica" mettendo il primo in condizione di segnare un gran gol e quando lo stesso Cardarelli gli restituisce il favore con un assist al bacio dopo un gran pallone lavorato da Donnola? Come si fa quando si vedono Cavitolo e Pazzogna giocare , non solo di quantità ma di qualità, su quella corsia di sinistra? Questa è la Ducato che piace ai tifosi ed anche ai suoi allenatori Brevi e Stella. Che hanno lavorato molto per far riaccendere la scintilla giusta. L'Ellera ha avuto una sterile supremazia, soprattutto nel possesso palla, perché alla Ducato manca l'uomo a centrocampo che sappia ricucire e rilanciare l'azione . Quando il mercato porterà in dote a Brevi un giocatore simile, allora Cavitolo e Tomassoni avanzeranno il loro raggio d'azione.
Oggi la vera rivoluzione non è stato il risultato, ma il divertimento. Magari questa squadra non sempre vincerà, ma di sicuro farà assistere ad uno spettacolo , perché la Ducato può fare molto di più per essere bella, per correre in avanti anche senza palla, per divertire. A prescindere dal risultato. Contro l'Ellera è riuscita a coniugare entrambe le cose . E lo si è visto già al 14', quando Cardarelli , servito in profondità da uno spunto lussuoso di Tomassoni, ha spezzato le catene del sortilegio. Un gol liberatorio per dire a tutti di essere tornato il vero Cardarelli. Ed al Nureyev di San Luca, da questo momento, riesce tutto a meraviglia. O quasi. Se è vero che quattro minuti più tardi può raddoppiare sull'assist di Cavitolo, ma il tiro viene respinto da Kikrri con i piedi. È ancora tanta Ducato quella che mette sotto vuoto spinto la difesa dell'Ellera, grazie alla verve di Tomassoni che, servito da Cardarelli (26') conclude ad incrociare dal fronte sinistro con palla che termina di poco sul fondo. Ma i fantasmi del passato sono in agguato: li riesuma Skana, che abbocca all'amo di quel vecchio mestierante di Pero Nullo (29') andandolo a contrastare in piena area invece di chiedergli lo spazio sull' out di sinistra. Una ingenuità che regala il rigore del pari agli ospiti trasformato da Polidori. Ed è qui che è venuta fuori la vera Ducato. In passato, si sarebbe sciolta come una noce di burro da mantecare.
Stavolta, invece, ha raccolto le forze ed è andata a cercarsi il gol del sorpasso anche con un pizzico di fortuna: quella che ha consentito a Cardarelli ( 40') di far suo un rimpallo ed infilare la sfera tra palo e portiere. Sul finale di tempo, Skana è smanioso di farsi perdonare, ma sul centro pennellato di Pazzogna dalla sinistra colpisce male e la palla termina sulla traversa. Fraschetti cerca di scuotere i suoi e Polidori inzucca (4') un centro di Janse, ma Carsetti risponde presente e devia in angolo. Cavitolo meriterebbe miglior fortuna al 13' sul tiro dalla sinistra che impegna Kikrri ad un grande intervento in corner. La Ducato allora stringe i tempi per trovare il gol della sicurezza, che però arriva solo in zona Cesarini (40') quando l'Ellera ha ammainato bandiera lasciando al proprio guardiano dei pali il compito di evitare il quarto gol di Moretti che si fa anticipare al momento del tiro. Per una squadra in crisi di astinenza può bastare.
DUCATO (3-5-2): Carsetti, Skana, Callegari, Romani (35' st Raspa), Piantoni, Emili (11' st Sabatini), Quaglietti (25' st Donnola), Cavitolo, Pazzogna (40' st Pergolesi), Tomassoni (43'st Moretti), Cardarelli. A
disp. Lillacci, Radici, Msahel. All. Brevi.
ELLERA (4-3-3): Kikrri, Lentini (17' st. Magionami), Ferretti, Mattia, Janse (35'st. Fiorindi), Turriziani (25'st Sheji), Rolandone, Mariani, Finetti, Polidori, Pero Nullo. A disp. Rosignoli, Ramilli, Bayebane, Crippa, Acatullo, Giorgini. All. Fraschetti.
Arbitro: Nicchi di Gubbio.
Reti: 16' e 40' pt Cardarelli, 29'pt Polidori, 40'st Tomassoni.
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