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La Clitunno ribalta il Montecastello grazie a Gjinai
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La Clitunno ribalta il Montecastello grazie a Gjinai
Finisce 4-2 una partita pirotecnica
Inutile girarci intorno. Quando Gjinai fa il Gjinai non ce n'è per nessuno. Entra sotto il diluvio universale ad inizio della ripresa e ribalta il Montecastello Vibio in vantaggio per 2 a 1. Chiamatela pure tiqui-Clitunno, se volete. Lo stupendo successo del "Conte Rovero" restituisce ai suoi tifosi la squadra che tutti conoscono: una gioiosa macchina da gol
orchestrata da un giocatore come Gjinai, che riesce laddove gli altri non soni capaci. Lo stupendo successo del Conte Rovero non è stato solo un raggio di sole in mezzo alla tempesta, bensì l'annuncio che la Clitunno è cresciuta nel gioco, nel morale e che l'installazione nei quartieri alti del campionato (secondo posto con il San Venanzo sempre a + 5) non è un caso,ma il frutto del progresso. Le quattro sberle ad un Montecastello annichilito, che veniva da una buona prestazione casalinga e che ha dilapidato due gol già fatti dopo appena un'ora di gara, sono la conferma che la banda di Giusti se continua così può contendere sino alla fine il primato al San Venanzo. Partita dai due volti per i padroni di casa. Il gol a freddo di Calamita che dopo appena 27" mette in rete di testa approfittando dell'intervento racchio di Pezzanera, il quale pur di strafare manda la palla sotto la traversa con le proprie mani, è una fatua illusione. Gli ospiti, infatti, prima pareggiano (27')con un tiro di Rossi cui fanno velo i suoi compagni beffando Cimarelli e poi vanno in vantaggio con Mazzocchini (38'), che recupera un pallone sulla mancata rovesciata al limite del fallo di El Abidi e batte Cimarelli. La Clitunno stenta a rialzarsi e la partita potrebbe andare in freezer già dopo sette minuti dall'avvio della ripresa, se El Abidi a porta vuota non si facesse recuperare il pallone da Campana e, poco dopo, non divorasse un ghiottissimo regalo di Bucciarelli che gli serve maldestramente un pallone calciato in bocca, altrettanto maldestramente, a Cimarelli. E'questo l'episodio che spacca a metà la partita, perché ci pensa Gjinai ad innescare Kerjota in due contropiedi in carta carbone: il primo al 23' ed il secondo al 30'. Il Montecastello, allora, sembrava una scolaresca in gita, e spiace non abbia trovato bel tempo. Ma, contro questo Gjinai, c'è ben poco da fare. Lo sa bene Pucci, che entrato al 34' della ripresa, non ha bisogno neppure di farsi la doccia perché l'ineccepibile Mammoli lo butta fuori con un rosso diretto per fallo da ultimo uomo dopo tre giri di lancette. Gjinai non si accontenta ed in pieno recupero va a procurarsi il penalty che trasforma per mettere a referto il suo nome. Troppa grazia.
CLITUNNO (4-3-3): Cimarelli; Lucentini, Rosi , Bucciarelli , Campana ; Paci (39'st Scavazza ), Salvucci, Santoni ; Kerjota (42'st Boraschini), Calamita , Conti (6'st Gjinaj ). A disp.: Mariani, Pinchi, Stella, Mesca, Baratta, Scarabottini, All. Giusti.
MONTECASTELLO VIBIO (4-3-1-2): Pezzanera; Marietti (34'st Pucci), Coletti , Fabrizi , Pellegrini; Innocenzi, Vestrelli , Lesandrelli 6 (42'st Mangiabene); Rossi; Mazzocchini (18'st Menghella ), El Abidi. A disp.: Cozzi,Trotta, Antonelli, Rughetti, Scappito, Oreto. All. Anelli.
Arbitro: Mammoli di Perugia.
RETI: 1'pt Calamita (C), 28'pt Rossi (MV), 38'pt Mazzocchini (MV), 23'st, 30'st Kerjota (C), 47'st (rig) Gjinaj (C)
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