società

Comune e Provincia insieme per rilanciare Villa Redenta

 

Sopralluogo congiunto per fare il punto della situazione. Il sindaco de Augustinis: 'E' necessario recuperare questi spazi, sottraendoli al degrado,​ per restituirli alla città e all’Umbria”

 

“Dobbiamo sottrarre al degrado l’immobile e restituirlo alla città”. A parlare è il sindaco Umberto de Augustinis che ieri mattina, insieme al responsabile del Servizio Patrimonio della Provincia di Perugia Bruno Palazzetti, ha effettuato un sopralluogo nei locali di Villa Redenta.


Una verifica che si è resa necessaria per constatare lo stato degli spazi e dello stabile, dopo che la stessa Provincia è riuscita ad ottenere la restituzione delle chiavi. “Siamo di fronte ad un edificio di grande pregio che, a causa di vicende non fortunate, la città non ha potuto vivere ed utilizzare in alcun modo – sono state le parole del Sindaco de Augustinis – Come amministrazione comunale, unitamente alla Provincia, proprietaria del complesso, al suo Presidente Luciano Bacchetta e, siamo certi, alla nuova amministrazione della Regione Umbria, vogliamo restituire al pieno godimento di turisti ed umbri uno straordinario monumento. Il fatto che sia stato inutilizzato per più di un decennio a causa di un complesso contenzioso, rende ancora più necessario il recupero di questi spazi. La collaborazione istituzionale può solo portare ottimi frutti”.   



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I commenti dei nostri lettori

Supposizioni di un cittadino

7 anni fa

Mi risulta che Villa Redenda è stata lanciata e rilanciata più volte, senza alcun esito. Mi chiedo: A forza di farlo non c'è il pericolo che le cose peggiorino?

Paolo Gallio

7 anni fa

Lo statalismo l'ha tolta ai frati e l'ha mandata in dispendiosissima malora.

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