sport
De Paolis e Luparini gli assi nella manica dello Spoleto
sport
De Paolis e Luparini gli assi nella manica dello Spoleto
E con il rientro del diesse Del Frate, il mercato di dicembre può dare la svolta ai biancorossi
Gagliarducci trova due jolly. Nell'esilio di Marcellano, i profeti non certamente in patria sono stati Luparini e De Paolis. Due prove al di sopra della media e decisamente più brillanti rispetto a quelle dell'ex del Castel Del Piano, Etogo, e di Rondinelli che è apparso ancora molto indietro nella condizione fisica. Ma sarà
difficile che il "golden boy" di Pomezia, uno dei "pretoriani" di Gagliarducci, possa tornare in panchina. Un giocatore esplosivo che, soprattutto fuori casa, potrà tornare utile alla causa biancorossa. E lo stesso dicasi per Luparini. Difficile capire cosa abbia spinto Multineddu e Pincione ad ingaggiare Etogo, che non è stato mai un giocatore in grado di fare la differenza. Ingaggi, come quello di Merino, che è sceso in campo con una imbarazzante condizione "amatoriale", effettuati nel periodo di assenza del diesse in pectore Alberto Del Frate. Luparini aggiungerà più peso in attacco. Con un uomo d'area di rigore di peso e un esterno d'esperienza, lo Spoleto potrà restare saldamente nella parte sinistra della classifica. Resta da vedere quali saranno le prossime mosse di mercato di Max Pincione e dello staff della principessa Norah Al Saud. Intanto, le note più positive arrivano da centrocampo e dalla difesa. In mezzo, Ferreira e Pocholo sono giocatori in grado di dettare i tempi non lasciando scoperta una difesa che con Scipioni ha trovato una valida spalla al francese Kiwobo. Se l'ex centrale del Nardò saprà mordere il freno, per gli attaccanti avversari non sarà una passeggiata. Intanto, ieri è ripresa la preparazione in vista della partita in casa dell'Angelana. Da verificare il completo recupero di Luparini, alle prese con un problema al piede destro.
Ecce diesse - Sembra rientrata definitivamente la vicenda del diesse Del Frate. Lo spoletino doc è tornato a lavorare per la causa e, soprattutto nel mercato di riparazione di dicembre, la sua agenda di nomi "veri" e non di giocatori al canto del cigno potrà fare davvero comodo. Il resto è nelle mani di Pincione. E della Real Casa Saudita.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.