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Mancata realizzazione del polo scolastico, Spoleto Popolare e Alleanza Civica accendono la miccia: 'False le promesse del sindaco de Augustinis, ribelliamoci'
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Mancata realizzazione del polo scolastico, Spoleto Popolare e Alleanza Civica accendono la miccia: 'False le promesse del sindaco de Augustinis, ribelliamoci'
Immediata la replica del Comune: 'Ecco i motivi alla base della decisione'. Avviata inchiesta interna all'Ente
E’ scontro politico sulla mancata realizzazione del polo scolastico in zona San Paolo. I gruppi di opposizione “Spoleto Popolare” e “Alleanza Civica”, nelle scorse ore, hanno infatti iniziato a far girare una vela contenente il messaggio “ribelliamoci” per sottolineare “le false promesse del sindaco Umberto de Augustinis”. “Aveva promesso - ha spiegato oggi il consigliere Maria Elena Bececco attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook - scuole nuove a settembre, dove sono? E soprattutto dove sono i 12 milioni
di euro per il polo scolastico che lui ha deliberatamente rifiutato? Intanto la scuola è iniziata e i nostri figli sono ancora ammassati in condizione di emergenza. Spoleto non si merita questo e una vela lo ricorda a tutta la cittadinanza”.
Parole a cui il Comune ha voluto immediatamente rispondere. “In merito ad un messaggio pubblicitario prodotto da alcuni gruppi politici che, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico, invitano alla ‘ribellione’ in relazione al fatto che l’edificio della Scuola media ‘Dante Alighieri’ non risulta ad oggi ripristinato, l’amministrazione comunale ritiene opportuno precisare innanzitutto che la decisione di non procedere alla delocalizzazione e ricostruzione della scuola nella zona di San Paolo è stata presa in considerazione dell’assoluta inadeguatezza dell’area e in virtù della necessità di mantenere la media Alighieri all’interno del centro storico. La stessa Provincia di Perugia ha ritenuto preferibile ricostruire il Liceo Scientifico nello stesso luogo in cui è attualmente presente l’edificio.
In secondo luogo l’ordinanza del Commissario per la ricostruzione, con la quale si ‘definanzia’ l’intervento sulla Dante Alighieri e Prato Fiorito risulta non operativa, a dire dello stesso Commissario, perché al vaglio della Corte dei Conti che sta svolgendo accertamenti in merito alla ricostruzione post sisma e, dunque, anche sul tema, fatto questo che conferma le perplessità espresse nei mesi scorsi dall’attuale amministrazione sia, in generale, sul sistema della ricostruzione, sia, in particolare, sulla delocalizzazione delle due scuole. In ogni caso il Comune di Spoleto ha dato incarico di procedere giudizialmente, impugnando davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) il provvedimento commissariale n° 80, nella convinzione che la Dante Alighieri debba rimanere nel centro storico della città e a garanzia del finanziamento relativo. È inoltre in fase di definizione un’inchiesta interna al Comune in relazione ai fatti del post terremoto inerenti le scuole Dante Alighieri e Prato Fiorito”.
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I commenti dei nostri lettori
Paola
7 anni fa
Mah...solita evenescenza, supponenza, di chi in 15 mesi ha saputo solo cavalcare le posizioni di ex consiglieri PD e mettersi a capo delle poche comunitá guidate dal PD e / o movimenti affini. (VUS) Anche a Spoleto probabilmente qualcuno svelerá che il proprio cuore ha sempre battuto a sinistra, ma quella sinistra degli affari e delle carriere che nei fatti e' lontana anni luce da quella genuina vicina agli operai e al popolo che di fatto non li vota più. Qualcuno che, non ci vede chiaro, dovrebbe spiegare come mai non ha rispettato la promessa fatta sugli organi di stampa ai propri concittadini circa la riapertura delle scuole nel mese di settembre. Tutto il resto sono chiacchiere che sommate al resto (palatenda, palazzo INPS, ristrutturazioni strade, caserma VV.F, piazza d'armi) dimostrano la natura sterile, apatica e di scarsa efficienza di questa azione amministrativa che mostrandosi antitetica a quella del compianto Sindaco portano a credere che la sua natura ideologica appare grillo-laboratorio piddino.
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