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Vus, respinta la verifica di legittimità sulla rimozione anticipata del Consiglio di Amministrazione
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Vus, respinta la verifica di legittimità sulla rimozione anticipata del Consiglio di Amministrazione
La delusione del sindaco De Augustinis
Respinta la richiesta avanzata dal Comune di Spoleto relativa alla verifica di legittimità circa la decisione di rimuovere anticipatamente il Consiglio di Amministrazione della Valle Umbra Servizi S.p.A. La richiesta, rispetto alla quale Spoleto ha insistito molto negli ultimi giorni, era stata presentata insieme ai comuni della Valnerina, ad eccezione di Norcia e Sellano.
Oggi pomeriggio i comuni di Foligno, Giano dell’Umbria, Nocera Umbra, Montefalco, Castel Ritaldi, Norcia, Gualdo Cattaneo e Sellano hanno deciso di respingerla. Il Comune di Spoleto, in assenza di una verifica di legittimità, ha ritenuto opportuno non partecipare alla votazione su revoca e rinnovo del c.d.a. Il Sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis si è dichiarato estremamente deluso dell’andamento, dato che, vista la delicatezza della scelta effettuata, tale verifica era stata considerata quanto meno opportuna, perché avrebbe permesso, in maniera maggiormente democratica, il controllo ed il giudizio da parte di un soggetto terzo.
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I commenti dei nostri lettori
lente d\'ingrandimento
7 anni fa
Forse a qualcuno sfugge la delicatezza giuridica di questo passaggio: lo Spoiling System non è statuito da nessun regolamento e da nessuna legge. Sostituire un consiglio di amministrazione è quindi possibile per una giusta causa (cattiva amministrazione o altre ipotesi di malgoverno della societá amministrata) o altrimenti ci si espone al rischio che il consiglio destituito possa chiedere i danni pecuniari e morali per la revoca attuata. Quindi chi revoca potrebbe essere chiamato a risponderne davanti alla Corte dei Conti per danno erariale. Chiaro? Tutto il resto sono chiacchiere di politichese che non hanno senso alcuno.
Paola S.
7 anni fa
Mi sembra strano che un soggetto chiede i voti ad un certo elettorato e per l'ennesima volta si mette a capo di un gruppo di amministratori che, di fatto hanno limitato la regione e la cittá.(Umbria in profonda crisi e Spoleto emarginata) Un Amministratore dovrebbre essere anche propositivo a meno che Egli non trova scuse per non fare nulla. Altra chiave di lettura potrebbre essere quella secondo la quale costui stia cercando altra maggioranza, per sancire ciò che attualmente è latente nei simboli ma copiosa nei componenti in consiglio. Un 'azione simile a quella nazionale....(PD+M5S). Verosimilmente alcuni soggetti e loro sponsor politici NON sono ascrivibili alla tradizione e alla storia moderata, nulla di male ma era meglio essere coerenti nelle scelte e/o essere chiari con l'elettorato. A me pare normale il cambio dirigenziale voluto dai Sindaci di Cdx, peraltro con una persona di alto spessore culturale e tanta esperienza, a meno che non si voglia far passare il concetto che le elezioni sono libere se vince una parte, ma i moderati NON POSSONO determinare le scelte Istituzionali (si torna all'accordo PD +M5S per elezione nuovo Predidente della Repubblica nel 2022) e quelle dirigenziali VUS. In sintesi, a mio avviso trattasi dell'ennesima occasione politicamente sbagliata di questo signore che conferma i lineamenti nazionali. Tratradi di un immobile progressista mascherato?
Luigi Marinangeli
7 anni fa
Ben fatto!
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