società

Le esigenze del territorio al centro del programma del Rotary Club di Spoleto

 

Cambio al vertice: Candia Marcucci nuovo presidente. 'Individuate le problematiche da affrontare'

 

Sempre più connessi con le esigenze del territorio. Come ogni anno, il Rotary cambia i propri responsabili, locali, nazionali ed internazionali, e si pone nuovi obiettivi, restando in sintonia con quanto fatto negli anni precedenti e guardando alle prospettive per il futuro. “In questo anno che si sta per iniziare – afferma la nuova responsabile del Rotary Club di Spoleto


Candia Marcucci - in accordo con il past president Stelvio Gauzzi ed il presidente incoming Claudio Maria Amici , vogliamo attivare un programma che tiene conto dei due indirizzi generali che ci sono stati indicati: il primo, promosso dal Presidente internazionale Mark Daniel Maloney, ci esorta alla connessione tra le varie comunità del mondo;  il secondo invece, proposto dal nostro governatore distrettuale Basilio Ciucci,  proietta il tema internazionale  sulle nostre comunità e su quanto possiamo fare nel territorio”. In particolare, per quanto riguarda gli aspetti locali, viene previsto un programma d’incontri ed iniziative che intendono porre l’attenzione sulle problematiche del territorio nei vari aspetti della vita sociale.

“Vorrei che il motto di quest’anno – continua Candia Marcucci - che testualmente dice che il Rotary connette il mondo, ci porti a lavorare affinché ci sia una maggiore integrazione delle attività del Club all’interno della comunità di riferimento e che queste siano rivolte ad una maggiore integrazione sociale, al miglioramento dello stato sociale ed economico e dei rapporti interni ed esterni al sodalizio. Questo programma vuole espletarsi in una prima fase in cui dovranno essere affrontati i vari problemi che attengono la vita sociale ed economica del territorio in cui il Club vive, attraverso un impegno, che il Presidente ed il Consiglio chiedono a tutti i soci, a partecipare attivamente alla individuazione di quelle che sono le criticità emergenti e da risolvere”.

“Questo perché – aggiunge la nuova presidente del Rotary -, come ci hanno insegnato i fondatori del Rotary, tutte le professionalità e le valenze presenti nel Club debbono concorrere e partecipare al dibattito sulle problematiche che investono la società ed il territorio in cui queste vivono. Nel nostro Club, sono ben rappresentate varie categorie di professionisti ed imprenditori: ingegneri ed architetti, medici, avvocati, commercialisti, artigiani ed industriali, commercianti, albergatori, comunicatori che conoscono bene quali sono le problematiche che debbono affrontare, giorno per giorno, nello svolgimento delle loro attività e sanno quale sia oggi la situazione a livello territoriale”. 

Sono già state individuate, a livello locale, alcune problematiche, come la gestione del territorio a livello paesaggistico, architettonico ed infrastrutturale, la valorizzazione delle risorse culturali e la conseguente ricaduta sulle attività economiche connesse. E ancora il problema della salute nell’ambito della nuova politica nazionale e regionale, l’attivazione e l’incentivazione delle iniziative economico-produttive nei settori dell’artigianato tradizionale e nelle attività imprenditoriali connesse alla modernizzazione. Infine iI problema della gestione della giustizia a livello territoriale, il problema dell’educazione e della preparazione professionale dei giovani in rapporto alle specifiche peculiarità del territorio. Del nuovo direttivo del Rotary Club di Spoleto fanno parte, oltre alla presidente Candia Marcucci e ai già citati Stelvio Gauzzi e Claudio Maria Amici,  Bruno Gori, Gioia Rita Telli, Alessandro Nocchi, Dario Pompili, Roberto Calai, Filippo Casciola, Luca Cagnazzo, Federico Sabatini



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.