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Polo Montessoriano in via dei Filosofi, la pratica torna in commissione
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Polo Montessoriano in via dei Filosofi, la pratica torna in commissione
La decisione oggi in consiglio comunale. Il sindaco de Augustinis: 'Necessari ulteriori approfondimenti'. Via libera alla palestra in zona San Paolo. Il punto sulla vicenda della nuova caserma dei vigili del fuoco. In programma una mostra sugli atti vandalici in città
Torna in terza commissione la pratica riguardante la costruzione di un Polo Montessoriano da zero a sei anni in via dei Filosofi. Il sindaco Umberto de Augustinis, nel corso dell’odierna seduta del massimo consesso cittadino, ha infatti espresso dubbi sul progetto disponendo “ulteriori approfondimenti” a riguardo.
“Non mi sembra una pratica pronta: c'è qualcosa che non mi convince”. Una decisione, accolta all’unanimità dall’assemblea con 18 voti favorevoli, presa anche in considerazione delle perplessità mostrate dai gruppi di opposizione in merito all’operazione. La struttura, come noto, verrà realizzata dall’Inail che verserebbe nelle casse del Comune per l’utilizzo dell’area una cifra pari a 270 mila euro.
La nuova caserma dei vigili del fuoco invece, che stando al progetto giunto sui banchi dell’assise il 15 gennaio 2018 sarebbe dovuta sorgere proprio in quella zona, verrà spostata con tutta probabilità in piazza d’Armi. Ma anche quest’ultimo discorso è ancora tutto in divenire. A fare il punto era stato ad inizio seduta l’assessore all’urbanistica Francesco Flavoni: “Abbiamo constatato che il Foro Boario non era il luogo adatto ad accoglierla. Troppe criticità legate alla viabilità. Abbiamo quindi convocato a Spoleto i vertici nazionali dei vigili del fuoco per un sopralluogo, nel corso del quale anche loro si sono resi conto dei problemi esistenti. Al momento stanno vagliando l’opportunità di farla in piazza d’Armi, ancora in mano al Demanio, e noi siamo a completa disposizione per individuare una soluzione. Avevamo proposto come sede alternativa la casermetta di via Flaminia ma tale operazione da fattibile è diventata complicata e non ne capiamo le logiche”.
Il consiglio, nel corso dell’incontro, ha poi dato il proprio via libera alla palestra da 1,5 milioni di euro in zona San Paolo a servizio dell’Istituto alberghiero, che sarà finanziata dalla Croce Rossa italiana (650 mila euro), dalla Provincia di Perugia (650 mila euro) e dal Comune (200 mila). L’impianto. La pratica ha generato varie scintille tra maggioranza ed opposizione, con il capogruppo di “Spoleto Popolare” Maria Elena Bececco che è tornata sulla vicenda (ormai archiviata) del polo scolastico antisismico: “Un’amministrazione vicina ai cittadini che può aver rinunciato a 12 milioni e 600 mila euro che il Comune aveva ottenuto per realizzarlo senza avere alcuna alternativa valida? É una situazione che non posso accettare”. Critiche da parte dell’opposizione sono giunte anche sulle modalità di gestione della città da parte dell’Amministrazione, definita da Luigina Renzi (“Ora Spoleto”) “di stampo commissariale”. “Si comunica soltanto attraverso comunicati stampa - ha detto Camilla Laureti (‘Per Spoleto’) - ma non si è fatto nulla finora, nonostante ci siano numerosi problemi molto grandi da affrontare, come ad esempio la ricostruzione ed il futuro della Cementir, dell’ospedale e dei commercianti. È ora di iniziare a lavorare per il bene della città”.
A replicare è stato il sindaco Umberto de Augustinis: “Strano ci si accusi di cattiva comunicazione. Ovviamente siamo in un regime democratico e ognuno può dire quello che vuole, salvo poi prendersene la responsabilità. Il sottoscritto è sempre a disposizione per discutere delle varie questioni. Da parte nostra, in ogni caso, non c’è alcuna intenzione di demolire il passato e finora abbiamo risolto varie problematiche tra cui l’ex convitto femminile: è stata recuperata una piazzetta e ora procederemo a ristrutturare i bagni pubblici”. In cantiere c’è anche l’organizzazione di una mostra sugli atti di vandalismo (“succede di tutto, non ne avete idea ed il fatto che avvengano in una città turistica e culturale come Spoleto è ancora più grave”) mentre risulta in fase di elaborazione un piano per la riqualificazione delle strade: “Quella di Patrico ad esempio - ha attaccato il sindaco - è sgangherata ed il Comune, in 10 anni, non si è mai attivato per sistemarla”.
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I commenti dei nostri lettori
fabien
7 anni fa
strada di Patrick sgangherata? certo una primaria preoccupazione con tutto quel traffico.... polo Montessori a no,,, ma non si può fare un unico intervento? rifai prato fiorito? un unico intervento è accorpi due sistemi, che poi nulla vieta diventi unico...
Patrizia
7 anni fa
Politicamente sfiduciato (sulla caserma dei vv.f.) il presidente Fagotto dal dietrofront del sindaco de Augustin dopo l'intervento dettagliato del consigliere Profili. Inoltre il consigliere Profili ha invitato il sindaco a chiedere lumi al suo assessore Loretoni riguardo la presunta "speculazione" edilizia nell'area della scuola Dante. Insomma ennesima figuraccia di questa amministrazione che oltre all'immobilismo riesce solo a collezionare solo errori politici. Se di considerano gli interventi legati ai soldi persi per creare una palestra che sarebbe stata inclusa nel polo scolastico di San Paolo, alla mancata ristrutturazione del pala tenda, alle strade non asfaltate e ai soldi persi per la realizzazione delle scuole possiamo dire che il Polo Civico batte l'unione delle forze di cdx con i movimenti cittadini di altra area per 6 a 0. Amministrazione comunale molto confusa, lega cittadina politicamente succube del sindaco.
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