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Ex Cementir in disarmo, il Partito Comunista ne ha per tutti
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Ex Cementir in disarmo, il Partito Comunista ne ha per tutti
'Amministrazione comunale di destra e PD regionale: la solidarietà di facciata non copre l'inettitudine'
Riceviamo e pubblichiamo dal Partito comunista di Spoleto:
Alla luce delle tremende notizie provenienti dalla ex Cementir, dove persiste il rischio concreto di un taglio di circa la metà dei posti di lavoro, come Partito Comunista sentiamo il dovere di denunciare
l'infelice tempistica con cui sono intervenuti i sindacati confederali, le cui modalità di azione non sono apparse adeguate alla gravità della situazione.
Dal momento che questa vertenza si dilunga ormai da mesi, nei quali non sono stati ottenuti risultati di rilievo, non possiamo che definire fallimentare il tentativo di mediazione da parte dei delegati sindacali anche alla luce della perdita di credibilità degli interlocutori, figure chiave di un PD che dovrebbe occuparsi dei propri panni sporchi invece di esprimere una sterile e patetica solidarietà di facciata. Pontificare sulla situazione disastrata di gran parte delle aziende del territorio rappresenta il colmo per quei rappresentanti delle istituzioni locali che hanno raso al suolo la maggior parte dell'apparato produttivo regionale, preferendo orientarsi su una gestione clientelare del potere che nulla ha a che vedere con la tutela dei lavoratori umbri.
Non meno grave è l'atteggiamento dell'amministrazione comunale, che si è mossa con grave ritardo e con palesi inviti alla negoziazione in sede partitica (in odore di elezioni, per giunta), piuttosto che istituzionale: osservando il carosello dei passaggi di proprietà dello stabilimento, in realtà una chiara dinamica di spartizione del territorio tra Italcementi e Colacem, con l'acquisizione e la soppressione dei centri di produzione "di frontiera" di Cementir e l'esclusione di altri attori dalla concorrenza, le istituzioni cittadine di centro-destra e quelle regionali in mano al PD hanno scientemente preferito l'approccio clientelare piuttosto che mettere solidi paletti a tutela dell'occupazione e della produttività del territorio.
Continueremo con tutte le nostre forze a sostenere i lavoratori a rischio esubero e le loro famiglie, invitando tutta la cittadinanza a mobilitarsi contro la politica autodistruttiva dell'amministrazione comunale e della giunta regionale, e allo stesso tempo chiamando le maestranze a organizzarsi in difesa dei propri diritti. Solo la lotta paga!
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I commenti dei nostri lettori
Conciso
7 anni fa
La situazione è piuttosto semplice. Siamo parlando di un partito esponente di una classe dirigente che non ha mai applicato nel concreto il suo presunto interesse per le vicende di una regione, resa ormai lo zimbello di tutto lo stivale per questioni del tutto estranee all'amministrazione. Per il Partito Comunista lottare vuol dire sostenere i lavoratori andando in prima persona nei luoghi di lavoro e mettendoci la faccia, nonostante il numero ancora esiguo di militanti, il tutto senza abbandonarsi a proclami e a ripetuti inviti alla calma che suonano come una beffa per chi vive ogni giorno con il timore di entrare in regime di cassa integrazione.
velleitario
7 anni fa
Fermo restando che la comunicazione è il sale della democrazia,il libero pensiero può aiutare a modulare situazioni,tuttavia essa per essere utile,dovrebbe essere circostanziata,libera,responsabile e sostenibile.Con tutto il rispetto,francamente non riscontro ciò che viene raccontato nella narrazione di cui sopra.Men che meno,senza indicare un percorso concreto per la soluzione del grave problema dell'ex Cementir di Spoleto.Sono stati trovati i colpevoli(questo si) "non capaci alle tempistiche e modalitá inadeguate e fallimentari mediazioni"da parte del "male" assoluto di questo Paese come il PD dai panni sporchi(il quale non dovrebbe occuparsene)l'amministrazione comunale di destra,le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil,Filca Cisl,Feneal-Uil, tutti in correitá per escludere, tra l'altro,altri attori a eventuali trattative.......Solo la lotta paga......Vorrei conoscere il motivo per cui il Partito Comunista di Spoleto,non attualizza ciò detto........Vorrei capire che cosa significa lotta se poi rimane il solo pensiero e quali sono i "vantaggi" per quelli che PONTIFICANO ovvero parlano in modo saccente con toni di superioritá,oppure celebrare una funzione religiosa.Non trovo il nesso logico.(La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la veritá,ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente. Tucidide)Ad maiora.
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