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Scandalo Sanità, la governatrice Marini si è dimessa: 'So di fare la cosa più giusta per l'Umbria'
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Scandalo Sanità, la governatrice Marini si è dimessa: 'So di fare la cosa più giusta per l'Umbria'
Il presidente della Regione ha comunicato la propria decisione attraverso una lettera
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, con una apposita lettera inviata alla Presidente dell’Assemblea Legislativa, Donatella Porzi, ha comunicato le sue dimissioni dalla carica istituzionale, ai sensi dell’art.64, comma 3, dello Statuto regionale.
Questo il testo della lettera pubblica di dimissioni: “Io sono una persona perbene, per me la politica è sempre stata ‘fare l’interesse generale’, da Sindaco della mia Città,
da Europarlamentare, ed in questi anni da Presidente di Regione. Quello che sta accadendo non solo mi addolora, ma mi sconvolge e sono sicura che ne uscirò personalmente a testa alta, perché – credetemi – io non ho niente a che fare con pratiche di esercizio del potere che non siano rispettose delle regole e della trasparenza, rifuggendo sempre da consorterie e gruppi di potere. Le Istituzioni vengono prima delle persone che le guidano e non possono avere ombre che rafforzerebbero il già difficile rapporto di fiducia con i cittadini.
Ritengo doloroso, ma giusto, rassegnare ora le mie dimissioni da Presidente della Regione Umbria, perché ritengo di tutelare così l’Istituzione che ho avuto l’onore di guidare, salvaguardare l’immagine della mia regione e della mia comunità e al tempo stesso avere la libertà di dimostrare la mia correttezza come persona e come amministratore pubblico.
So così di fare la cosa più giusta e più coerente con i miei valori, quelli della mia famiglia e con quelli della comunità politica a me più vicina. Ringrazio chi in questi giorni difficili e complessi mi ha dato fiducia e attestati di stima. Mi pare importante mandare un saluto a tutti gli umbri ed alle popolazioni della Valnerina colpite dal sisma con le quali ho condiviso le fasi più difficili, ma umanamente più intense, del mio mandato istituzionale. So di fare la cosa più giusta per l’Umbria, questa mia bellissima terra, ricca di storia, cultura e valori di solidarietà".
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I commenti dei nostri lettori
lucrezia
8 anni fa
PER MONICA...le sentenze in tribunale vengono lette dal giudice di turno ...IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...studi!
Decisione presa fuori tempo massimo.
8 anni fa
Se non per L'Umbria ma sicuramente per Spoleto, una cosa giusta la Marini l'avrebbe fatta se si fosse dimessa qualche anno fa. Proprio perché l'Umbria, (come dice Lei), "è una terra bellissima, ricca di storia, di cultura e valori di solidarietá" non aveva bisogno di questo scandalo! Scandalo che in pochi attimi gli ha fatto perdere buona parte del prestigio e della credibilitá che si era guadagnata in molti secoli di serio impegno lavorativo e creativitá. E che per ricostruirli non basterá l'impegno politico di qualche generazione!
basilio rapucci
8 anni fa
Una piccola replica a Paolo Ciri il quale evidentemente si ritiene offeso per essere stato collocato in un area politica che non gli è congeniale. Premesso che nel mio commento era stata precisate la natura complessa del City Forum e quindi in questa complessitá può capitare che qualche soggetto abbia riferimenti politici diversi dagli altri. Rimane il fatto che questo organismo complesso, non ha mai ricevuto un mandato esplicito da parte dei cittadini, e ad onor del vero non ha mai portato a casa risultati utili per i cittadini. Mi sembra evidente che visto il periodo in cui sono stati programmati i vari incontri, questi possono essere interpretati come azioni di tipo pre-elettoralistico. Naturalmente utilizzando lo stesso metro anche lo scandalo sulla sanitá e non solo può essere considerato alla stessa stregua. Nel mio commento, che si basa su fatti concreti , viene rappresentato il mio punto di vista sull'argomento che non sò se coincide o se differisce da quello del City forum. E' su questo punto che forse ci si dovrebbe confrontare, ma forse è meglio che questo lo faccia chi ha uno specifico mandato a farlo. Forse l'assessore alla sanitá del nostro Comune potrebbe essere la persona giusta. Che ne pensi? Un saluto
mefisto
8 anni fa
vedo giá un nutrito spostamento di truppe cammellate dal centro sinistra e PD al centro destra Lega. Stessi volti e stesse problematiche. Spero che il nuovo Governatore designato non caschi a "riciclare" quello che da sinistra e da centro sono stati la causa della distruzione delle nostre cittá. Vedremo e speriamo.
INDIGNATO!!
8 anni fa
Sig. Via col vento lei ha voglia di scherzare!!!! ( ma forse ho frainteso il fatto che lei volesse solo fare del sarcasmo...) Perchè non avere tenerezza per i killer di mafia visto che sono comandati dal sistema??? La Sig.ra Marini sapeva bene quello che faceva, e ha goduto di enormi privilegi sia economici che di potere, praticamente faceva il bello e il cattivo tempo!!! Di duro nel suo lavoro c'era solo il rapporto con la sua coscienza. Mi piacerebbe chiedere alle migliaia di famiglie sul lastrico per colpa del sistema se si sentono intenerite dalla Marini... .... e che dire del sistema sanitario? alzi la mano a chi non è mai toccato di sopportare qualche esperienza di PURA FOLLIA!!!!!
spoletino obiettivo a Basilio Rapucci
8 anni fa
Quante inesattezze nel suo commento! Nonostante le apparenti sagge argomentazioni, si evidenzia chiaramente una immeritata acrimonia nei confronti di Sergio Grifoni. Non è mia intenzione di difendere alcuno. Sará semmai l'interessato, se lo ritiene opportuno, a puntualizzare quanto affermato. Soltanto vorrei precisare, per quello che è di mia conoscenza, che il City Forum unitamente al tribunale dei diritti del malato, da molti anni si batte per salvaguardare il nostro ospedale dallo strapotere della politica sanitaria regionale. Posto che Barberini sia stato ritenuto da Grifoni persona seria e capace meritevole di fiducia, non credo che questo abbia influito sulla sua nomina ad assessore regionale.
Paolo Ciri
8 anni fa
@Basilio Rapucci. Quando affermi che il City Forum è "riconducibile all`area di sinistra" sei informato proprio male. Molto male informato. 46 associazioni per lo più apolitiche. Ciò azzera tutto il tuo commento, e mette in dubbio la veridicitá di tutte le altre informazioni che esponi.
Nardone
8 anni fa
La cosa giù giusta che potevi fare per l'Umbria, gli umbri e tutti coloro che hanno fatto concorsi e partecipazione a bandi era quella di pretendere la loro trasparenza e regolaritá dando spazio ai meritevoli e non ai raccomandati invece quest'ultimi vi servivano per mantenere il vostro potere e forse servivano anche ad altro ... ma lo scoprirá anzi lo accerterá la Magistratura perchè la scoperta non è poi così astratta anzi è pure documentata
antonio bellezza
8 anni fa
Perchè la Marini, per quanto si sa via stampa, parla con zingaretti? La Marini è libera di portare in tasca la tessera del partito che preferisce come ognuno di noi.Ma nel suo ruolo di presidente deve essere svincolata da ordini di partito. Pertini restituì la tessera del partito socialista quando eletto presidente della repubblica. Zingaretti deve restare fuori. Ha un altro ruolo.
basilio rapucci
8 anni fa
Per adesso ci sono le dimissioni apparentemente spontanee dei diversi rappresentanti della nostra regione: - Dell'assessore regionale alla sanitá ed al welfare - Del Direttore sanitario dell'ASl 1 - Della Presidente Marini ecc. ecc. ma che nei fatti sono state richieste dal Segretario nazionale del PD il quale fresco di nomina vuole in qualche modo giocarsi le poche opportunitá disponibili nella prossima tornata elettorale. Proviamo per un attimo ad analizzare i sentimenti dei cittadini Umbri ed in particolare per questo caso quello degli spoletini. Come tutti sappiamo in questi giorni c'è stata l'iniziativa del City Forum ( organismo complesso che annovera una miriade di organismi tutti riconducibile nell'area della maggioranza regionale e quindi del PD. Ebbene questo organismo per voce di Grifoni pone all'attenzione della cittadinanza il problema del nostro ospedale. Tutti gli spoletini da anni hanno visto il nostro ospedale peggiorare. I segnali di peggioramento li hanno visti nella erogazione dei servizi, nell'espletamento dei vari concorsi relativi agli interventi di ripristino dei primari che di volta in volta andavano in pensione ecc. ecc. Mentre questo succedeva Grifoni affermava che Luca Barberini era persona seria e capace e quindi meritevole di fiducia. Oggi nonostante queste dichiarazioni di fiducia ci ritroviamo ad avviare una nuova lotta contro avversari ignoti, senza programmi e senza strategie definite. Come tutti sanno in base a quanto stabilito a livello nazionale le ASL dovrebbero essere dimensionate ( per essere economicamente competitive) con un bacino di utenza di almeno 900.000/1.000.000 di utenti e quindi per la nostra regione si parla di una sola ASL. In passato il City forum ha più volte paventata l'ipotesi di schierarsi con Terni ( creando le condizioni di 2 Asl), cosa che non ha mai fatto continuando a sostenere la causa folignate, causa che ad oggi continua a generare confusione tenendo in piedi l'ipotesi di tre asl: - asl 1 Perugia -Asl 2 Terni - Asl 3 Foligno Spoleto con Foligno che prende tutto. Questo gioco è stato sostenuto con la complicitá attiva dell'assessore alla Sanitá ecc. ecc., ovvero con Barberini. All'indomani dell'ennesimo scandalo e dei successivi arresti eccoci di nuovo ad esprimere le nostre opinioni sull'argomento. Gli indagati di oggi saranno effettivamente colpevoli oppure il tutto finirá con la solita bolla di sapone? Personalmente io in questo momento mi attengo ai fatti e questi giocano contro gli attuali indiziati. Un buon assessore alla Sanitá si sarebbe dovuto ispirare alle direttive nazionali e quindi avrebbe dovuto sposare la causa di una sola Asl. Questa ipotesi avrebbe di sicuro portato dei notevoli risparmi per i cittadini che non si dovevano tradurre necessariamente in un peggioramento dei servizi erogati. L'ipotesi da me auspicata si doveva articolare con una Asl unica ( ASL 1) con una sola sede amministrativa e funzionale ( Perugia), ed altre sedi operative organizzate sul territorio: Terni Foligno Cittá di Castello Spoleto Gubbio Todi ecc. ecc. Tutto questo non si è verificato e quindi personalmente mi auspico che in futuro il prossimo rappresentante sia capace di interpretare le necessitá di razionalizzazione dei vari servizi ( quindi contenendo i costi) senza penalizzare i servizi erogati ai cittadini. Naturalmente i problemi da affrontare sono complessi e quindi dovrebbero essere affrontati in modo collegiale ovvero alla presenza delle varie realtá territoriali interessate. Il mio auspicio è che Spoleto sia rappresentata da persone competenti che conoscono la storia del nostro territorio e che siano anche capaci di rappresentare le esigenze del nostro territorio e dei territori a noi vicini.
Via col vento
8 anni fa
La vicenda della Sanitá umbra e delle dimissioni della Presidente Marini, sembrano l’ennesima proiezione, dopo un certo numero di anni, sempre dello stesso film, Via col vento o, se volete , la Corazzata Potemkin (che forse è più in tema, visto che il vero nome della Marini è Katjusha , con la K, come il missile sovietico, per espressa volontá del padre vetero-comunista). Tutto ciò a cui assistiamo oggi è la replica di quello che si è visto circa 9 anni con la Presidente Lorenzetti, di cui la Marini è una fedele delfina, da tempi antichi. Alla luce di questa considerazione, la Marini mi fa un po' tenerezza,in quanto è stata designata, dal Comitato Centrale del PCUS (pardon, del PD) , come il capro espiatorio, come il parafulmine, di un “SISTEMA UMBRIA” CINQUANTENNALE. Infatti ,secondo la più ortodossa teoria leninista, il singolo non conta nulla, è il PARTITO che deve prevalere, il garantismo è merce borghese, non adatta per i veri progressisti. Povera Katjusha, tornata Catiuscia! Per salvare un sistema tentacolare , in cui, se ci fosse stato, anche San Francesco non si sarebbe salvato, viene buttata a mare Lei e qualche suo fedelissimo. Unico elemento spurio, vera trave nell’occhio, è la presenza tra gli indagati di un ex- generale dei Carabinieri, per una complessa vicenda di microspie, rivelazioni di segreti d’ufficio ed assunzioni pilotate (a quanto viene scritto sui giornali); la stranezza è che lo stesso ex-generale, non umbro, è stato nominato, molto inaspettatamente , nel Consiglio di Amministrazione della Spoleto Credito e Servizi, per volontá di GIOVANNINO ANTONINI, dopo la famosa Assemblea della Vergogna, circa 9 anni fa .Come dice Di Pietro, che c’azzecca questo generale in tutti questi intrecci così opachi? Lo sapremo alla prossima proiezione, aggiornata, del film. Il titolo? UMBRIA ROSSA DI VERGOGNA.
Basta prediche
8 anni fa
Cara sig.ra Marini, sui giornali si sono lette le intercettazioni che la riguardano e sono chiare, con che faccia lei dice di essere estranea ai fatti?
monica
8 anni fa
Per Lucrezia..premetto che non sono del PD, ma vorrei dirle che non è il popolo italiano che giudica, bensì la magistratura. i processi popolari e sommari non hanno mai portato bene...!
Giulia
8 anni fa
Dallo spirito giustizialista, credo che molti provengano dalla comune radice ideologica delle persone poste sotto accusa. A me non è mai piaciuto un sistema che non assicurava, a prescindere, l'alternanza del governo cittadino e/o provinciale e/o regionale, ma questo sistema, evidentemente era forte perché c'erano clienti che chiedevano aiuto a questo modo di operare. Oggi, in molti stanno salendo sul nuovo carro. Facendo degli esempi basta vedere le dichiarazioni di alleanza fatte giusto un anno fa da una lista rinnovatrice in favore del PD e poi dopo circa 1 mese, la stessa si è trovata al fianco della parte opposta, possiamo citare altri laboratori politici, oppure per restare ai giorni nostri si può pensare a ciò che sta avvenendo in altre grandi cittá della Regione in cui si va al voto. In sintesi dal cattocomunismo si va verso il Legocomunismo... ho paura che i soliti fenomeni che oggi disconoscono le loro radici a breve ripudieranno anche il carroccio e saranno di nuovo vergini per salire su altri carri appena ce ne sará bisogno. NO AGLI OPPORTUNISTI DI PROFESSIONE
Alessandro
8 anni fa
Comunque sento in tutto ciò un assordante silenzio da parte dei sindacati CGL-CISL-UIL. Nei concorsi messi sotto la lente d'ingrandimento da parte della Magistratura perugina le commissioni sono composte anche da sindacalisti. Come mai il Segretario Landini e company non dicono nulla ? Stanno raccogliendo la documentazione ? Il POPOLO attende paziente.
la città della domenica
8 anni fa
Ci vorranno minimo 20 anni per rimarginare le ferite, i traumi, la devastazione, la scollatura tra il popolo elettore e la classe politica del PD o nomi che seguiranno... Hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, pensando di essere incorruttibili e intoccabili. Se c'è un inizio c'è anche una fine. Hanno giocato sulla pelle dei ragazzi che con gli sforzi intellettuali, i sacrifici economici dei nonni, dei genitori e dei lavoretti il fine settimana, si guadagnavano i soldi per pagarsi gli studi. Perchè credevano nel fururo, avevano sogni e aspirazioni. Ora è uscita la cruda veritá. Che amarezza
lucrezia
8 anni fa
Lasci giudicare al popolo italiano..se e' persona per bene!!
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