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Il Comune alla ricerca del nuovo gestore del mattatoio comunale

 

Il testo del bando è disponibile sul portale del Municipio

 

Il Municipio è alla ricerca di una ditta a cui affidare, per un periodo di 5 anni, la gestione del mattatoio comunale situato in via dei Filosofi n. 4. Il testo del bando è disponibile sul portale istituzionale dell’Ente: le domande dovranno pervenire entro le ore 13 di giovedì 4 aprile. 


Numerosi i requisiti richiesti ai soggetti interessati a partecipare, tra cui l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio e “l’aver svolto negli ultimi tre anni i medesimi servizi per un importo fatturato non inferiore ai 800 mila euro”. Obbligatoria la presa visione dei locali mediante un sopralluogo da concordare scrivendo all’indirizzo federica.andreini@comune.spoleto.pg.it (per eventuali informazioni è possibile chiamare i numeri 0743/218368 o 335/1646004). 

La gara verrà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo: in particolare, si terrà conto del “programma di manutenzione ordinaria dell’impianto di macellazione e dei macchinari”, delle “modalità di erogazione del servizio in generale” e di “smaltimento dello stallatico” e dei “sistemi adottati per la pulizia e la sanificazione degli spazi”. Risulterà primo in graduatoria, spiega il Municipio, il concorrente che “avrà ottenuto il punteggio totale più alto derivante dalla sommatoria dei punti conseguiti con l’offerta tecnica ed economica. Si procederà all’affidamento del servizio in concessione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente. La stazione appaltante può decidere di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto”. Il valore della concessione ammonta a 1.500.000 euro (euro 300.000 annui) ed il gestore sarà tenuto a corrispondere al Comune a titolo di canone annuale l’importo posto a base di gara di euro 6.639,35.

Il mattatoio, si legge nella determinazione dirigenziale n. 205, “svolge un importante servizio per i piccoli allevatori e macellai che gravitano nel comprensorio Spoletino, in Valnerina, nel Sellanese, fino a raggiungere le aree montano-rurali di Colfiorito, Giano dell'Umbria, Bastardo, Assisi, Bevagna, assicurando, nonostante la praticamente nulla automazione dell'impianto, una media di capi macellati tra i 6000-7000 tra bovini suini ed ovini. È anche autorizzato a procedere alla macellazione ‘kosher’, con potenziale sviluppo di questo particolare ramo di attività dato l'aumento della presenza di cittadini di religione islamico-musulmana, candidandosi a struttura di riferimento a livello regionale”. Inoltre da una recente ricognizione operata dal Consorzio regionale filiera carni umbre su tutti i mattatoi umbri, quello di Spoleto è risultato “tra i migliori in termini di adeguamento alle più recenti normative e strategico in relazione al servizio che svolge in particolare sul versante della Valnerina con potenziale raccolta dei capi del comprensorio Ternano vista la recente chiusura del mattatoio di Terni”.



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