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Aree verdi sorvegliate per dire basta al degrado: oltre 200 mila euro stanziati dal Comune
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Aree verdi sorvegliate per dire basta al degrado: oltre 200 mila euro stanziati dal Comune
Avviata la procedura per assegnare i servizi di gestione e sorveglianza di numerosi giardini ed aiuole: 7 ditte in gara
Aree verdi vandalizzate, ora il Comune è pronto a correre ai ripari. L’Ente, anche alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane in piazza della Vittoria (vari cestini dei rifiuti divelti e un raccoglitore in cemento scaraventato a terra) e nel rione “Casette” (apparse alcune scritte offensive sulla fontana), ha avviato una procedura volta ad assegnare ad una ditta per due anni (a partire dalla firma del contratto) la gestione, la pulizia e la manutenzione
di numerosi giardini pubblici, alberi ed aiuole per un’estensione complessiva di circa 57.000 mq. Ma non solo: il vincitore della selezione dovrà occuparsi anche della custodia e della sorveglianza segnalando al Municipio “eventuali anomalie, danneggiamenti o situazioni di pericolo delle strutture ludiche e degli arredi”, da riparare nel caso “tempestivamente” utilizzando materiali e pezzi di ricambio originali. L’importo posto a base di gara ammonta a 211.500 euro oltre Iva, di cui 6.354 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
A proporsi, stando a quanto si legge nella determinazione dirigenziale n. 145 pubblicata nell’albo pretorio dell’Ente, sono stati 7 operatori: le varie offerte verranno ora esaminate “dal punto di vista tecnico ed economico” dalla commissione giudicatrice, che risulta composta dal comandante della polizia municipale Massimo Coccetta (presidente) e dai funzionari Debora Mariani Zucchi e Paolo Orazi. L’importo posto a base di gara è pari a 211.500 euro oltre Iva, di cui 6.354 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, mentre per assegnare l’appalto si seguirà il criterio “dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo”.
Le aree verdi in questione misurano complessivamente circa 57.000 mq e comprendono: i giardini della Casina dell’Ippocastano, di piazza Campello, di piazza della Signoria, di piazza della Vittoria (lato della fontana e dei bagni pubblici), di largo Moneta, di largo Muzio Clementi, di via Primo Maggio, di via Visso, davanti l’ex Panetto e Petrelli, del parcheggio di via dei Filosofi, di via Cecili; le aiuole spartitraffico situate a porta Loreto (all’intersezione tra via Loreto e viale Martiri della Resistenza), nella zona di Villa Redenta (tra via Flaminia e via delle Lettere), agli ingressi Sud e Nord di Spoleto, in via XXV Aprile, davanti alla scuola di polizia “Lanari” in viale Trento e Trieste e a largo Ojetti; i giardini della materna di viale Martiri della Resistenza, del nido “Il Glicine” di viale Martiri della Resistenza, delle scuole di Villa Redenta e “Le Corone” di San Nicolò; le alberature presenti in viale Matteotti, al giro della Rocca (viale Gattaponi e Portella), in via Cacciatori delle Alpi, in via Fratelli Cervi, in viale Martiri della Resistenza, in via Loreto, in via Anfiteatro, in viale della Repubblica, a largo dei Tigli, in viale Flaminio, in via Filitteria, in piazza San Domenico, in viale dei Cappuccini, in via Cecili, in viale Trento e Trieste, a largo Gigli e nelle frazioni di San Brizio e di San Giacomo.
La ditta vincitrice, oltre a garantire la sorveglianza, sarà tenuta ad “intervenire entro 90 minuti dalla richiesta di intervento pena l’applicazione delle sanzioni economiche previste dal contratto” e inviare periodica-mente dei report sui lavori effettuati ed in programma. “L’appaltatore sarà tenuto a segnalare - si legge nel capitolato del bando - eventuali situazioni di pericolo e evidenti anomalie delle strutture ludiche. Ai fini di preservare la pubblica incolumità, eventuali guasti o malfunzionamenti rilevati derivanti da usura, da cause accidentali o da atti di vandalismo dovranno essere prontamente riparati utilizzando materiale e pezzi di ricambio originali a cura e spese dell’aggiudicatario. In caso di impossibilità, l’arredo dovrà essere rimosso previa comunicazione al Comune”.
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I commenti dei nostri lettori
angi
8 anni fa
Monteluco, il piazzale e dintorni non è di competenza del Comune ?
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