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Il centro Crea di Spoleto non sarà dismesso
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Il centro Crea di Spoleto non sarà dismesso
Lo ha deciso il ministro Centinaio. Il sindaco de Augustinis: 'E' l'inizio di un percorso virtuoso'
La sede spoletina del Centro di ricerca per l'olivicoltura e l'industria olearia del Crea non sarà più dismessa. Lo ha stabilito oggi (28 novembre) il ministro delle Politiche agricole, forestali e alimentari e del turismo Gianmarco Centinaio, che è intervenuto personalmente decidendo di fermare il procedimento di dismissione
della sede di Spoleto e di avviare un percorso di riqualificazione produttiva del presidio, in accordo con vari protagonisti istituzionali e privati.
Due gli obiettivi principali del provvedimento: valorizzare la coltivazione dell'olivo e l'olio spoletano e, non di secondaria importanza, le tracce della connessa attività della civiltà contadina e frantoiana, anche in una significativa prospettiva turistica.
Soddisfatti, come non poteva essere altrimenti, il sindaco di Spoleto Umberto de Augutinis, l'assessore comunale alla Cultura e allo Sviluppo economico Ada Spadoni Urbani e il presidente del consiglio comunale Sandro Cretoni, presenti a Roma alla riunione con il ministro che avuto un esito così positivo.
"E' l'inizio di un percorso di valorizzazione del Centro di ricerca, che può dare alla città e al suo territorio concrete occasioni di sviluppo economico e culturale", il commento del primo cittadino. "Oggi più che mai - ha detto ancora de Augustinis - i prodotti agricoli con un'alta valenza contemporaneamente territoriale, storica, turistica e gastronomica sono risorse preziosissime integrate e chi ha la fortuna di possederne, come l'Italia, deve far di tutto per tutelarle e valorizzarle".
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I commenti dei nostri lettori
Cittadino riconoscente
8 anni fa
Che altro aggiungere al fatto evidente che questa amministrazione sta svolgendo bene il suo compito, che si sta dimostrando credibile e che sa farsi valere presso gli organi centrali che contano? Come con le ultime amministrazioni non era mai accaduto? Se fossi Catiuscia Marini mi preoccuperei. I recenti fatti stanno dimostrando che la politica attuata nei confronti di Spoleto non era certamente delle migliori! E ora questa cittá può inneggiare alla sua rivincita. Per merito dell'obiettivitá, della imparzialitá, della capacitá e del buon senso di qualcuno che finalmente si sforza di capirla!
vittorio
8 anni fa
Meno male, finalmente qualcosa rimane a spoleto...
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