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Ricostruzione, Spoleto esclusa dal convegno di Bastia: Forza Italia insorge in Senato
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Ricostruzione, Spoleto esclusa dal convegno di Bastia: Forza Italia insorge in Senato
Duro intervento di Fiammetta Modena, cui fa eco il capogruppo comunale Filippo Ugolini
Alla vigilia del convegno di Bastia Umbra sul terremoto e la ricostruzione, il "caso" Spoleto - la grande esclusa dall'evento - scoperchiato martedì da Spoletonline approda al Senato della Repubblica grazie all'azzurra Fiammetta Modena, mentre anche la politica locale passa all'attacco con Filippo Ugolini,
capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale nonché consigliere nazionale di Forza Italia giovani.
"Il Comune di Spoleto non è previsto nella prima grande manifestazione a Bastia Umbra organizzata dalla Regione Umbria, con la presenza del neo Commissario alla ricostruzione Piero Farabollini", un passaggio dell'intervento della senatrice Modena a palazzo Madama, intervenuta ieri (14) a fine seduta per stigmatizzare il comportamento della Regione Umbria, che ha escluso Spoleto. La senatrice umbra ha ricordato che la città del Festival è "il più grande comune del cratere non invitato, né sentito. Ancora la ricostruzione deve partire e non è possibile escludere dei comuni, in particolare quello del Festival dei Due Mondi, dal confronto e dalla operatività. Ci auguriamo - ha sottolineato la senatrice Modena - che il Commissario abbia una maggiore sensibilità rispetto alla Regione Umbria e prenda in carico anche la situazione di Spoleto".
Alle parole, durissime, della senatrice di Forza Italia fa eco l'intervento di Filippo Ugolini, neoconsigliere nazionale di Forza Italia giovani e capogruppo consiliare azzurro a Spoleto. "Inaccettabile - tuona il giovane esponente politico - il comportamento della Regione Umbria, che ha pensato bene di escludere Spoleto dal convegno di Bastia Umbra il giorno 16 novembre (appunto domani, ndr). Convegno che vedrà la presenza del neo commissario Piero Farabollini, al quale spetta un compito importante, quello di dare risposte nei confronti dei terremotati che da ormai due anni sono costretti ad attendere l'avvio della ricostruzione. Pare dunque bizzarra la scelta della Regione di escludere Spoleto e l'amministrazione della città dal confronto su un tema che riguarda un ampio numero di cittadini spoletini. Eppure l'Assessore Cecchini, in una delle sue 'passerelle' nella nostra città alla presenza di qualche sottosegretario, alzava anche i toni affermando che a Spoleto 'grandi problemi' non c'erano e che casomai era il Comune ad essere in difetto poiché era lento nel presentare progetti non meglio specificati. Caro Assessore - prosegue Ugolini - questo è un atteggiamento che la nostra città non può più subire. La richiesta che faccio, in qualità di Capogruppo di Forza Italia e Consigliere Nazionale del movimento giovanile, nei confronti del neo commissario, è quella di dedicare a Spoleto e ai suoi cittadini l'importanza che meritano, essendo quest'ultima il Comune più grande della zona del cratere; e vista anche la centralità territoriale sarebbe opportuno far diventare Spoleto fulcro del coordinamento di tutte le attività relative alla ricostruzione. Auspico - conclude Ugolini - quantomeno le scuse da parte della Regione Umbria e un incontro al più presto con il neo commissario Farabollini che, pur non conoscendolo, sarà sicuramente disponibile a visitare la nostra città e a colloquiare con l'attuale amministrazione".
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I commenti dei nostri lettori
un terremotato
8 anni fa
Siamo stanchi e vogliamo tornare a casa. Per favore, non strumentalizzate i nostri ( drammatici ) problemi. Siamo gente, siamo persone.
Quando la colpa ha più colpevoli.
8 anni fa
L'esclusione di Spoleto dal convegno di Bastia non è che una piccola dimostrazione di come questa cittá viene tenuta in considerazione dalla Regione. Se si dovessero fare le somme di tutti gli avvenimenti che durante l'ultimo mezzo secolo l'hanno penalizzata, con la carta utilizzata ci si potrebbe foderare tutta l'Umbria. Se poi ci si aggiungono anche i buoni propositi e le varie promesse non mantenute, fatte negli anni dai politici in prossimitá delle diverse elezioni, beh, la montagna di carta che si accumulerebbe supererebbe di molto la Cima del Redentore. Redentore, appunto! Ossia Colui che gli spoletini invocano da una vita per venirli a liberare dalla schiavitù in cui li ha segregati la politica. Ma dato la sua difficoltá a comparire, c'è da pensare che egli non è ancora sicuro che gli spoletini lo avrebbero riconosciuto e accolto come dovuto.
Alvaro
8 anni fa
A Bastia c'è expo emergenze, non significa escludere i Cittadini dai giusti risarcimenti , probabilmente vuol dire che, l'attuale Amministrazione non ha saputo creare le giuste relazioni politiche e di è isolata. Forse non hanno questa capacitá
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