Salute
Ospedale, in arrivo il nuovo robot
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Ospedale, in arrivo il nuovo robot
Entro la fine del mese entrerà in funzione anche la Super Tac donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio
Conto alla rovescia per l’entrata in funzione nell’ospedale “San Matteo degli Infermi" del nuovo robot per l’esecuzione di interventi chirurgici mini-invasivi. Come si legge nella delibera n.621 firmata dal direttore generale Imolo Fiaschini, l’Usl Umbria 2
ha infatti pubblicato un bando attraverso il quale affidare ad un operatore i lavori finalizzati all’adeguamento del blocco operativo, all’interno del quale verrà posizionato il macchinario. Il pacchetto, per un costo complessivo pari a 63.245 euro, nello specifico comprende il rinforzo del solaio, il rifacimento in pvc del pavimento, la realizzazione di una caldana armata superiore, l’applicazione di un rinforzo in fibra di carbonio, il rifacimento del controsoffitto sui locali sottostanti alla sala operatoria, la demolizione delle pignatte di bordo e il successivo ripristino con elementi di alleggerimento in Eps.
I dettagli L’impianto di ultima generazione (già acquistato dall’azienda) andrà a sostituire l’attuale sistema “Da Vinci IS3000”, ritenuto ormai obsoleto per “vetustà e per l’indisponibilità dal primo gennaio delle parti di ricambio e dei materiali di consumo dedicati, necessari per l’attività clinica”. Il robot garantirà in primis maggiore versatilità per la chirurgia multiquadrante ed è dotato di: un’ottica di dimensioni ridotte per “una visione infrarosso di dettagli anatomici come vie biliari, vasi e vascolarizzazione dei visceri”, un sistema laser di puntamento, una strumentazione chirurgica di livello superiore, una consolle chirurgica con visore ad alta definizione 3D, vari carrelli di cui uno con 4 braccia operative, un sistema di interfono per comunicazioni fra il chirurgo e gli assistenti, un monitor touch screen da almeno 24 pollici e di unità elettrochirurgiche integrate.
La Super Tac Entro la fine del mese diventerà operativa anche la Tac “Somatom Go Up”, donata a settembre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto: gli interventi di sistemazione dei locali situati nel blocco “6” del piano terra, che la ospiteranno, prenderanno il via a breve. La tomografia computerizzata di ultima generazione “rappresenta un notevole passo avanti dal punto di vista tecnologico per il Servizio di Radiologia - spiega l’Usl Umbria 2 - perché consente l’acquisizione di ampi volumi corporei in pochissimi secondi di scansione e, grazie al nuovo sistema detettoriale, emette una dose di radiazione per il paziente estremamente ridotta rispetto al passato”. Sarà inoltre “dotata di una ampia gamma di software che consentiranno ai medici le più ed accurate analisi e valutazioni nei diversi ambiti della diagnostica per immagini ed in particolare negli studi oncologici (precisa volumetria delle lesioni neoplastiche, calcolo della riserva epatica, etc)”.
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I commenti dei nostri lettori
angi
8 anni fa
SEMPRE GRANDE LA FONDAZIONE...GRAZIE A NOME DI TUTTI !!!
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