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Verso le amministrative, Minoranza Pd: 'Mai con Rinnovamento, mai con Spoleto Popolare'
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Verso le amministrative, Minoranza Pd: 'Mai con Rinnovamento, mai con Spoleto Popolare'
Mozione 'Prima Spoleto' pronta a fare le valigie. 'Reiteriamo l'invito al dialogo alla Segreteria comunale, diversamente ognuno prenderà la propria strada'. Dal bivio dem passa il destino della città
"Ogni proposta di accordo elettorale con pezzi dell'attuale maggioranza, compresi i componenti della giunta comunale, è per noi irricevibile". Sono chiari e inequivocabili gli esponenti della mozione minoritaria "Prima Spoleto" del Partito democratico cittadino, che - rappresentati in conferenza stampa
da Laura Zampa, Dante Andrea Rossi e Roberto Loretoni - ribadiscono al coordinatore Matteo Cardini e soci la loro totale contrarietà ad ogni ipotesi di alleanza "con chi ha raccontato bugie in campagna elettorale per poi prendere in giro gli spoletini", il che tradotto significa Rinnovamento e Spoleto Popolare. Presenti, in conferenza stampa, anche l'ex coordinatore dell'unione comunale Montini e il già capogruppo dei Ds degli anni 2000 e attuale segretario del circolo di San Giacomo, Marcelli. Assenti giustificati, invece, il consigliere comunale Martellini e il segretario del circolo di Pontebari, Passeri, entrambi in totale sintonia con le esternazioni dei colleghi di mozione.
E a proposito di mozione, sono già due i documenti programmatici presentati da "Prima Spoleto" agli organi del Pd: il primo in occasione dell'ultima assemblea, l'altro poco prima di Pasqua. "Per il momento - ha detto Laura Zampa - non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali né è stata convocata una nuova assemblea. Proprio a seguito del silenzio del segretario abbiamo deciso di condividere con la stampa il nostro secondo documento programmatico. E' giusto che la città sappia come stanno realmente le cose".
Ancor più chiaro Loretoni, che rende palese il fatto che l'ala minoritaria del Pd è pronta a fare le valigie se l'andazzo dovesse rimanere invariato, con l'esigua maggioranza in assemblea sorda ad ogni richiamo alla condivisione. "Senza voler polemizzare sul congresso scorso - ha detto Loretoni - rappresentiamo circa la metà del partito, il 45% come minimo. Ebbene, come già fatto con i due documenti ufficiali, ribadiamo la nostra contrarietà ai metodi utilizzati sinora dalla Segreteria comunale per decidere linea, programma e alleanze. Noi mai con Rinnovamento, mai con Spoleto Popolare, mai con chi ha fatto della demagogia il suo cavallo di battaglia per conquistare la fiducia degli spoletini salvo poi disattendere tutti gli impegni presi, come ad esempio il Piano regolatore generale in diminuzione, il cambio di rotta nel Festival dei Due Mondi, il riordino della macchina comunale. Sì al civismo, ma a quello sano. Diversamente, siamo pronti a prendere altre strade".
"Del resto - ha fatto notare Dante Andrea Rossi - il gruppo consiliare ha sempre votato in maniera compatta contro i provvedimenti dell'attuale maggioranza, a cominciare dai bilanci, compreso l'ultimo preventivo 2018-2020. Il risultato delle scorse politiche p stato il peggiore della storia del Pd in questa città. Avremo potuto strumentalizzare questo risultato, ma non lo abbiamo fatto perché ci sentiamo parte di questo partito e dunque corresponsabili della sconfitta. La situazione è drammatica, ma ciò non significa aprire all'attuale maggioranza. Vogliamo un centrosinistra che sia certamente allargato alle realtà civiche ma, coerentemente con il percorso politico dell'intero gruppo consiliare, la candidatura a sindaco di Spoleto non può ricadere su esponenti dell'attuale giunta comunale. Invitiamo il Pd alla coerenza".
Dunque, a due mesi dal voto e a poco più di 30 giorni dalla presentazione delle liste, il quadro sembra delineato. Il Partito democratico di Spoleto è a un bivio cruciale: mutare la propria pelle in maniera definitiva, abbracciando i numeri e il potere - anche quello lobbistico - di chi attualmente è in sella alla città, oppure ricompattarsi sui principi originali che sono alla base del progetto politico avviato da Romano Prodi 20 anni fa, aprendosi alla società civile tanto invocata ma mai, sinora, realmente coinvolta. Di certo, da oggi, c'è il fatto che se il Pd di Spoleto dovesse scegliere quella che reputa la strada più facile verso Palazzo Comunale, ignorando l'invito della sua minoranza, sarà proprio quest'ultima ad imboccare la via più lunga e tortuosa, ma anche coerente con il percorso politico di opposizione portato avanti negli anni.
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I commenti dei nostri lettori
IL QUALUNQUE
8 anni fa
Colori e scandali della politica Perché farsi domande sul colore o l’appartenenza politica di questo o quell’assessore sia della Campagnani o di Quaranta o di Laureti. Tutte persone sicuramente valide ma che non facevano parte del progetto del fu Rinnovamento per Spoleto. Interferenze trasversali che portarono, sia il Quaranta in sella all’assessorato e lo stesso disarcionamento sostituendolo con la Laureti. Questa è definiamola quasi becera politica locale senza seguire un progetto a medio termine e ridotti a seguire soltanto il quotidiano. Uno dei problemi più importanti che hanno messo in crisi l’impegno del compianto Sindaco è stato di non aver formato per queste interferenze una Giunta adeguata e di vero supporto alla sua sindaca tura. ORA SI SPERA IN UN PROGETTO VERO CON UNA SQUADRA CREDIBILE, MAGARI QUASI TOTALMENTE NUOVA, CHE LO SVILUPPI E LO PORTI A SOLUZIONE .
fabien
8 anni fa
che curiosi...quando la campagani da consigliere del pd è andata in giunta con il cdx non ho sentito alcu n commento,come pure quando la Laureti è arrivata come assessore sapendo la sua collocazione politca..allora se questa signora ha dato una mano a questa cittá come senso di responsabilitá,non vedo perchè non possa essere candidata nell'alveo del suo ambiente cultural politico...oltetuuto ha dimostrato di essere presente e in perfeta sintonia con la cittá.cosa rara in questi ultimi anni...
Uccio
8 anni fa
Ma i sig . Grifoni e Cintioli che fine hanno fatto? Era una riflessione
Uccio
8 anni fa
State difendendo chi era all’interno del partito e che negli anni passati non è stato capace neanche di canditare una persona alla provincia o in regione Spoleto per questi motivi non conta più niente e voi continuate a difendere queste persone vergognatevi
Ossignore
8 anni fa
Trasecolo. I punti forti di una candidatura di Camilla Laureti sarebbero A) viene da una famiglia nobile e B) l'on. Franceschini la apprezza molto. A questo punto voglio sapere A) quanti quarti di nobiltá esibisce la candidata e B) l'on. Franceschini è quello che ha perso le elezioni nella sua stessa cittá di Ferrara? Voglio dieci, cento, mille risultati come quelli del 4 Marzo!
pensiero di un lettore
8 anni fa
Vorrei chiedere al Matteo Cardini non riesci a convergere con una trentina dirigenti del tuo partito e vuoi incontrare tutte le forze politiche della cittá e aspirare ad amministrare Spoleto. Neanche al circo... Insomma devo capire anche dai commenti che il Pd di Cardini vorrebbe la Laureti e Spoleto popolare la Bececco. Due schieramenti opposti che candidano due soggetti della stessa Giunta. Se cosi fosse vi dico, senzadime. Consiglio a Zampa Loretoni, Martellini e Rossi,Montini continuate e teneteci informati.
Spoletosi
8 anni fa
La democrazia secondo loro: sistema di governo che consente a loro di governare, se sono maggioranza, e di dettare le linee di governo, se sono minoranza. Altrimenti prendono il pallone e se ne vanno.
virginia
8 anni fa
diciamo che a Spoleto le lauree brevi e non degli appartenenti alla classe " politica-amministrativa" non sono una garanzia...non lo sono mai ma, in questo caso, meno che meno. Ovunque ci si giri, destra e sinistra, è un pianto e le cosiddette liste civiche peggio mi sento. Bececco docet..non la proporrei neanche come membro del festival di roccacannuccia figuriamoci sindaco! basta invitarla a qualche cena o a qualche evento e il gioco è fatto! Presenziare ( e pure male) è l'unica cosa che sa fare! Se vogliamo un primo cittadino di mera rappresentanza allora meglio Camilla Laureti..: classe, eleganza ed educazion! sebbene politicamente acerba può comunque crecere..l'altra non ha speranze!
Trilussa
8 anni fa
Bravo Cintioli tu pija a sentenza che dopo quarcuno je a manna ar Presidente de a Corte d'Appello! Ma queste c'hanno a faccia come quella che dicea er sor Giachetti!!
Luigi cintioli
8 anni fa
Sarebbe interessante capire se può un soggetto dichiarato fallito, far parte del consiglio di disciplina territoriale dell' ordine dei giornalisti di Perugia. Dr Luigi cintioli
Luigi cintioli
8 anni fa
Virginia , cardini fa il giardiniere . Per favore rispetto ha una laurea breve mi risulta, Me lo ha confermato qualche mese fa Bocci Alessandro di baiano famoso intellettuale ecc Dr Luigi cintioli
Luigi cintioli
8 anni fa
Mazzoni Rosanna(no Mazzini) correzione dovuta . Membro del scs dichiarata fallita Dr Luigi cintioli
virginia
8 anni fa
Per Massimo Proietti...se Cardini è un intellettuale della politica io sono Massimo Cacciari...! Lasciate perdere..il PD spoletino è espressione, eccezioni a parte che non si contano sulla dita di una mano, della mediocritá più assoluta. Questo inizio di campagna elettorale ne è la prova.
Raccomandazione di un lettore
8 anni fa
Mi raccomando cari lettori, andateci piano, delicati ed educati con i vostri commenti. Ricordatevi che voi siete fatti solo per accettare tutto dai politici e dalla politica, senza che vi spetta alcun diritto di reagire. Il vostro pensiero e la vostra delusione, espresse così liberamente su questo giornale, potrebbe toccare la suscettibilitá di qualche Signore, di cui è consigliabile non fare il nome. Non so se è stato notato ma egli, con il suo atteggiamento di superioritá, è giá intervenuto più volte su questo argomento. Detto questo, e presupponendo che tutti gli aspiranti candidati siano in grado di farsi valere da soli, i suoi interventi a favore di chi non si sono capiti! Ora, sicuramente, ci sará da aspettarsi qualche altra sua replica. Pazienza! Termino dicendo che se c'è qualcosa che proprio non sopporto è la poca modestia e l'arroganza di alcune persone. La poca modestia e l'arroganza di chi, traendo forza dalla sua posizione, crede di essere il nuovo Messia venuto sulla Terra a dettare le regole e a dare lezioni di democrazia. Chiedo scusa, ma mi premeva di dirlo!
Massimo Proietti
8 anni fa
E adesso gli intellettuali della politica Lisci e Cardini propongono un Patto del Nazzareno, gia' bocciato dagli elettori del Pd, in salsa spoletina. Solo che al posto di Verdini abbiamo Panfili, personaggio che non ha mai rinnegato la sua appartenenza missina mentre il resto di Rinnovamento e' salito sul carro della Lega (da Cretoni a Proietti passando per Zualdi ). Ecco quello che sanno proporre i dioscuri della politica. Ma vergognatevi!!
Massimo Macrì
8 anni fa
Da estraneo mi permetto di fare una riflessione sul PD. Bisogna riconoscere che in tutto il panorama politico italiano il PD è il vero ed unico partito "democratico" in cui a suon di elezioni interne a tutti i livelli si decide chi comanda; lo si fa dal livello nazionale in cui le primarie determinano il segretario nazionale (unico partito che seriamente lo fa), lo si fa a livello regionale, in cui i delegati delle rappresentanze votano ed eleggono un segretario regionale, e lo si fa fino ai segretari comunali e perfino di circolo. Complimenti, nulla da eccepire. Poi però il problema sorge dopo le elezioni, chiunque venga eletto, fosse anche un santo, il giorno dopo c'è subito una parte del partito che è pronta a fare la guerra, correnti che si oppongono a qualunque scelta della segreteria eletta, e nel più grave dei casi, ma non raramente, si dividono con una bella scissione, sembrano una matrioska, si aprono e si dividono, si scindono e poi ciò che resta si scinde fino alla più piccola differenza di punto di vista sulla più piccola e banale sfumatura di opinione. Mamma mia! Ma state un po' sereni, fate le elezioni, fate le primarie, poi chi vince governa e tutti insieme si punta alla crescita dell'intero partito.
Luigi cintioli
8 anni fa
Condivido il commento di Gianluca silvestri . La Mazzini se non erro e membro del consiglio di amministrazione della scs dichiarata fallita. Capitani il geologo di s Giovanni di baiano pensa solamente a se stesso.... Meglio non aggiungere altri commenti. Lisci non è figlio di Luciano lisci che con il suo voto (decisivo) fece fare l 'ospedale a Foligno?
boscaiolo
8 anni fa
Il vero problema che siete andati diretti al centro del problema del PD colpendo i cattivi consiglieri come la Mazzoni Rosanna, Giorgio Dionisi e compagnia cantando! No a candidati come la Camilla Laureti o Castrovillari sostenuti da Luchetti e Brunini. Chiaro no? A Cardì arpiate!
Sandro Proietti
8 anni fa
Al Collegio di esperti vorrei dire: meglio essere non laureati in un partito di centro sinistra o essere stati sino all'altro ieri a braccetto con la destra più estrema del Fronte della Gioventù ,con tanto di foto ricordo su La Nazione e Gente insieme a Prisco, Squarta ed alla Meloni? E poi tutto questa nomenklatura culturale ed intellettuale da chi sarebbe rappresentata? Da Lisci e Cardini?? Suvvia non facciamo ridere!! Politicamente parlando, poi, perchè appoggiare Camilla Laureti e non la first lady di Pontebari? Non facevano parte della stessa giunta?? Meglio non andare neppure al ballottaggio e consegnare la cittá ai Cinque Stelle piuttosto che sporcare con questi inciuci la storia ed il simbolo del Pd!!!
massimiliano menghini
8 anni fa
Il romano Luchetti insomma vorrebbe imporre la Camilla Laureti con il bene placet di Cardini Dionisi,Lisci,Gambetti,Mazzoni, e compagnia cantando de poltronari... Mai e poi mai, avanti tutta. La mediazione ci potrá anche essere ma ha ragione chi dice che il PD alla Bececco o ad Angelo Loretoni contrappone una collega di giunta ovvero la Camilla Laureti. Noooo. Se il rischio è questo Rossi, Martellini Loretoni e Zampa avete fatto bene ad uscire allo scoperto e denunciarlo pubblicamente. Bravi
daniela natali
8 anni fa
Condivido l'iniziativa di uscire allo scoperto e parlare chiaro a costo di sentire qualche strafalcione da chi non condivide la vostra iniziativa publica. Bene continuate cosi a testa alta, la cittá non merita inciuci con la Camilla Laureti-Luchetti M. e i Cardini boys. Bravi e continuate a parlare alla cittá soprattutto alla comunitá del PD come dichiarato ieri da Martina.
Virginia
8 anni fa
Da uno che si firma Dott. Luigi cintioli non accetto lezioni. Camilla potrebbe andare anche bene ma non certo perché è nobile o Franceschini la apprezza..! Vorrei motivazioni più concrete e convincenti ma, a partire dalla scelta del segretario, il Pd Spoleto non credo darne molte...
luca
8 anni fa
Penso che dalla conferenza stampa si potesse evidenziare meglio che non è possibile che il PD di Cardini e company candidano a Sindaco Camilla Laureti contro La Bececco. Insomma due assessori della stessa giunta che si contrappongono....Qualcosa di inverosimile tutto spoletino. Bravi Zampa, Loretoni,Rossi e Martellini. Prima di tutto la chiarezza. P.s. Difronte allo scenario sopra evidenziato io sono per l'occupazione della sede del PD Spoletino.
gianluca silvestri
8 anni fa
Insomma nulla di nuovo dal nuovo del PD, tra chi vuole Camilla Laureti o Castrovillari! Preferisco Cintioli. Ritengo che l'iniziativa dei due Circoli del PD (San giacomo e San Venanzo) e dei Consiglieri comunalil di uscire dalle stanze e parlare chiaro alla comunitá sia la strada migliore. Preferisco diffidare da quelli del PD (Cardini,Lisci,Dionisi,Capitani,Mazzoni,Gambetti,Torlini,Trippetti,De Angelis,ecc) che lavorano per mettersi insieme a vecchi esponenti di An o Forza Italia che sono mascherati nelle liste di Rinnovamento e Spoleto popolare. Accordi trasversali che non saranno premiati.
Franco Alimenti
8 anni fa
L'intellettuale Lisci e lo scienziato "turborenziano" Cardini, insieme al geologo del Comune Capitani vogliono candidare un assessore della sindaca Bececco. Che grandi menti!!! Andate a casa!!
Cittadino
8 anni fa
Loretoni parla del 45 per cento del partito giá è tanto se avete il 4,5 per cento lui personalmente avrá 10 voti
Cuccio
8 anni fa
E' comprensibile che la veritá faccia male... e chi non condivide la mette sul personale! Deludente con un puzzo da schifo. Bene che si sproni il PD ad uscire dallo schema della somma con Rinnovamento e Spoleto popolare o finti civici provenienti da Alleanza Nazionale, con la Laureti e/o Castrovillari. Cardini con queste scelte porterá il PD spoletino ad essere il fanalino di coda dell'Umbria. Condivido la presa di posizione della minoranza del PD o Spoleto Prima.
Luigi cintioli
8 anni fa
Sig uccio , scusi ma faccia i nomi .......sia preciso Chi dobbiamo candidare? Camilla mi va bene ( ha esperienza,conoscenza,viene da una famiglia nobile ecc) Poi l'onorevole Franceschini la apprezza molto . Tutti per Camilla ,,,, Dr Luigi cintioli
Sandro Proietti
8 anni fa
Al Collegio di esperti vorrei dire: meglio essere non laureati in un partito di centro sinistra o essere stati sino all'altro ieri a braccetto con la destra più estrema del Fronte della Gioventù ,con tanto di foto ricordo su La Nazione e Gente insieme a Prisco, Squarta ed alla Meloni? E poi tutto questa nomenklatura culturale ed intellettuale da chi sarebbe rappresentata? Da Lisci e Cardini?? Suvvia non facciamo ridere!! Politicamente parlando, poi, perchè appoggiare Camilla Laureti e non la first lady di Pontebari? Non facevano parte della stessa giunta?? Meglio non andare neppure al ballottaggio e consegnare la cittá ai Cinque Stelle piuttosto che sporcare con questi inciuci la storia ed il simbolo del Pd!!!
Uccio
8 anni fa
Avete portato il pd spoletino allo sfascio è ancora parlate?avete fatto danni importanti al partito debiti,campagna elettorale errata candidando ancora Rossi, avete sempre preso schiaffi e ancora parlate . Lasciate perdere la politica non è per voi siete solo persone che guardano i propri interessi, la maggior parte di voi con il partito si è fatto il lavoro e ancora continuate andate fuori dal partito siete la rovina la parte peggiore
vitigno
8 anni fa
Ma davvero chi guida il PD oggi a Spoleto ipotizza di candidare a Sindaco Camilla Laureti? Io non ci credo e non ci voglio credere, ma se fosse vero il mio voto uno ripeto un voto è perso. Come dire: senzadime! Se risponde a vero che un partito dell'opposizione dopo quattro anni, candida un assessore della maggioranza, siamo al circo dei ridicoli. Condivido quando si dice no ai membri della lista rinnovamento ma anche voi dovete aprirvi alla cittá.
eleonora gasperini
8 anni fa
Al collegio di esperti sono talmente intelliggenti da fare solo considerazioni personali. Che pochezza neanche si firma...
mauro petrini
8 anni fa
Era ora che dal PD uscisse qualcosa di concreto e determinato. Bene hanno fatto i circoli e i consiglieri comunali.
Mabasta
8 anni fa
Questa siddetta minoranza, dopo avere disconosciuto la legittima affermazione della nuova segreteria, dopo essere andata all'assemblea e pretendere il riequilibrio della stessa ecc. Ecc.ecc. pretende anche di mettere i veti su eventuali alleanze in vista delle prossime amministrative! Quelli stessi che presentarono la mozione di sfiducia all'assessore Laureti ricavandone una figura barbina. No non sono degni di un partito che si chiama democratico. Stanno solamente cercando di creare scompiglio e trovare una giustificazione per formare una lista civica buttando fango sugli altri.
MAI MAI MAI!!!!
8 anni fa
Possibile che questi signori non sanno dire altro che mai! Ancorché che non si rendono conto che la gente è stanca di sopportare i capricci di questi sbandati. Vogliamo per favore spiegare ai cittadini i veri motivi per cui i promotori della conferenza stampa, si dichiarano appartenere ad una presunta "minoranza"? Minoranza di cosa se dal nazionale al regionale la dirigenza del partito è priva di una guida democratica! Che senso hanno questi deleteri atteggiamenti specialmente con i risultati delle recenti politiche, dove il PD probabilmente non andrá nemmeno al ballottaggio? Ma il valore dell'UMILTA' se lo sono scordato? Meno risentimenti ed in modo particolare azzeriamo l'arroganza. Se questi signori vogliono dedicare il loro intelletto a favore della politica, diano completa attuazione a l'arte della mediazione. Ed innanzi tutto ritrovino la necessaria armonia all'interno della loro forza politica. Solo così, credo, potranno ottenere i necessari consensi in occasione delle prossime amministrative. E questo me lo auguro di vero cuore, per la nostra splendida cittá da troppi anni in balia delle onde.
Luigi cintioli
8 anni fa
Collegio di esperti , avete dimenticato di citare gli attuali dirigenti del pd spoletino in possesso di laurea. Dr Luigi cintioli
Collegio di esperti
8 anni fa
La buona politica dovrebbe selezionare i migliori per fare il bene pubblico. I migliori dovrebbero almeno aver finito studi regolari. Ma Passeri, Rossi, Loretoni, Martellini, Marcelli che istruzione hanno? Io so che nessuno è laureato, pochi diplomati e qualcuno non ha frequentato regolarmente nemmeno la terza media e ciò non per mancanza di mezzi economici ma intellettuali.
Luigi cintioli
8 anni fa
Caro bastonate e acqua fresca , perché non ti qualifichi con nome e cognome. Invece di insultare le persone dicci chi sei cosa e chi vorresti portare in comune ecc Fai i nomi ... Dr Luigi cintioli
Bastonate e acqua fresca!
8 anni fa
Rossi, Loretoni, Marcelli. Martellini, Passeri dopo decenni alla guida del partito e relativi danni sarebbe ora che saltiate un giro!
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