economia

Imprese umbre in cerca di innovazione per competere ad alto livello

 

 

La quarta rivoluzione industriale chiama le aziende italiane ad uno sforzo maggiore per proiettarsi nel mondo del lavoro - e verso il futuro - con maggiore fiducia. È per questo che le aziende delle varie regioni sono sempre in cerca di innovazioni in grado di farle competere ad alto livello.

In questo contesto rientrano anche le aziende umbre, dove la


digitalizzazione, come dimostrano alcuni dati sulle varie città come Perugia e Spoleto, è fatta di luci ed ombre. Da un lato, infatti, sono sempre più numerosi i cittadini che si rivolgono al web per acquistare prodotti e servizi, ma dall'altro le imprese si dimostrano ancora in ritardo. Si tratta dunque di un contesto nel quale il settore digitale umbro avrebbe tutte le armi per crescere ulteriormente: il numero dei cittadini che propende al digital è elevatissimo, ma le aziende che ne hanno colto le opportunità sono ancora poche. Tale ritardo potrebbe rallentare un processo che in altre regioni italiane sembra già avviato, ovvero il famoso piano dell'industria 4.0.

In Umbria, però, è triplicato il numero degli acquirenti online. Secondo i dati presentati dal Cna ed elaborati su base Istat, nell'ultima decade la percentuale di cittadini umbri che acquistano online è triplicata, passando dal 9% al 27%. Questo significa che anche l'Umbria ha rispettato la tendenza al rialzo italiana, lenta eppure presente: una crescita del settore e-commerce pari al +10% lo scorso anno. I cittadini umbri preferiscono comprare online innanzitutto prodotti di abbigliamento e l'elettronica di consumo, così come il settore vacanze e l'editoria elettronica è molto in "voga".

Fra i fattori di crescita troviamo innanzitutto la facilità di accesso al web: una diffusione su larga scala portata avanti anche grazie ad alcuni operatori che permettono di avere una connessione veloce anche nelle aree dove non è ancora arrivata la fibra. Un altro fattore importantissimo sono i device mobili e la conseguente abitudine di acquistare tramite essi: infatti, secondo le rilevazioni più recenti, la maggior parte degli acquisti online vengono fatti dallo smartphone o dal tablet.

Secondo i dati Istat, inoltre, in Italia il numero di aziende digitalizzate è raddoppiato, con una percentuale del 36%. In Umbria, invece, la percentuale di aziende digitalizzate non supera il 26%. Il gap fra i due dati è tale per via del fatto che molte imprese umbre non hanno compreso ancora del tutto le potenzialità del digitale: sebbene Internet sia una realtà, non lo è ancora la digitalizzazione dei processi di produzione, ed è qui che l'Umbria si dimostra molto carente.

La Regione, però, si sta impegnando per migliorare la situazione, grazie soprattutto al Piano Industria 4.0. la Regione Umbria ha infatti promosso la digitalizzazione dei servizi per i cittadini e per le imprese con la creazione di diversi sportelli telematici in loco. È un'ottima notizia che potrebbe spianare il terreno a un grande balzo in avanti nell'immediato futuro: naturalmente tocca alle imprese saperlo cogliere e allinearsi ai dati nazionali, così da procedere verso la nuova era industriale.



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