cronaca
Dopo le polemiche, l'annuncio: 'Non mi dimetto, il mio impegno deve proseguire con più determinazione'
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Dopo le polemiche, l'annuncio: 'Non mi dimetto, il mio impegno deve proseguire con più determinazione'
Il sindaco di Norcia Alemanno ha espresso 'massima fiducia nell’operato della magistratura che avrà modo di comprendere la bontà della nostra linea di condotta'
Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, scioglie la riserva e annuncia l'intenione di rimanere alla guida dell'Amministrazione Comunale nonostante le polemiche nate in seguito al sequestro del centro polivalente da parte della Procura di Spoleto.
“Dopo l’incontro con i massimi livelli istituzionali dello Stato, dopo il confronto con la mia maggioranza in consiglio comunale, dopo aver ricevuto la solidarietà di moltissimi Sindaci e dei vertici dell'Anci ma soprattutto l'incoraggiamento, l’affetto sincero e la stima di tantissimi miei concittadini, sono giunto alla conclusione che il mio impegno, nonostante le amarezze, deve continuare con ancor più determinazione e al tempo stesso con la massima fiducia nell’operato della magistratura che sono sicuro avrà modo di comprendere la bontà della nostra linea di condotta. Come ho avuto modo di sottolineare più volte in queste ultime ore, abbiamo seguito alla lettera le ordinanze emanate dal dipartimento di Protezione civile, come la stessa struttura governativa ha evidenziato nella nota stampa diramata nel tardo pomeriggio di ieri. Sono pronto a uniformarmi a eventuali criteri normativi che dovessero sopraggiungere anche in vista della nuova formazione di Governo, così come ho sempre fatto nella mia azione amministrativa. Quello che chiedo è di poter operare in un quadro di massima certezza legislativa che permetta a tutti noi, che ci troviamo a fronteggiare una delle più grandi emergenze della storia del nostro Paese, di lavorare con la serenità necessaria per ricostruire quanto prima le nostre città distrutte dal sisma”.
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I commenti dei nostri lettori
Roberto
9 anni fa
Per Pippo, sono d'accordo con Lei quando scrive : "Mi pare che ci sia molta DISINFORMAZIONE e che si abbia il vizio di aprire bocca e dare fiato" infatti le informazioni dovrebbero essere "complete" ed allora anche io le consiglio di leggere l'ordinanza "successiva" alla delibera da Lei menzionata, la 347 del 4/3/2017, dove c'è la rimodulazione delle procedure fatte nella delibera da Lei citata e dove c'è scitto che è una: " installazione TEMPORANEA per tutto il periodo connesso allo stato di emergenza". Spero di non sbagliare ma credo che un sindaco abbia la facoltá di modificare o annullare una sua precedente delibera ovviamente nel rispetto delle norme vigenti e in questo caso specifico vedremo se i giudici diranno che è un reato o no, il fatto che il 28/2/2017 il sindaco di Norcia ha firmato una delibera dove afferma che autorizza la costruzione del centro polivalente in maniera definitiva mentre il 4/3/2017 fa un'ordinanza che riformula la precedente delibera ma scrive che la costruzione sará temporanea. Per quanto riguarda il terreno su cui sorge l'edificio sequestrato e la sua appartenenza all'area delle Marcite di Norcia, è stato considerato dai magistrati un "particolare e raro paesaggio agricolo con 8 peculiari specie da tutelare " ma dopo aver letto l'articolo del Corriere della Sera e visto la documentazione fotografica di questo terreno che si riferisce alla situazione precedente la costruzione del centro polivalente e non essendoci stata ancora nessuna smentita su quello dichiarato nell'articolo e mostrato dalle foto, ho pensato che forse le " 8 rare specie da salvare e tutelare", se germogliavano da questo terreno, potevano essere p.e, la...500 Fiat, una Duna, una Prinz e le...auto-scontro perchè, oltre ad essere un " particolare e raro paesaggio agricolo...incolto ", questo terreno è stato utilizzato anche come...parcheggio delle auto o per le giostre! Infine la ringrazio di avermi detto che non devo chiederlo ai...Nursini perchè questo terreno è certificato dall'Ente Parco dei Sibillini ma, mi perdoni se chiederò anche...all'associazione parcheggiatori italiani e alla...federazione giostrai, se hanno anche loro certificato che questo terreno fa parte e rappresenta il "tipico" paesaggio tutelato delle Marcite di Norcia! Cordiali saluti
Roberto G.
9 anni fa
Primo: bravo Sindaco Alemanno, per il tuo infaticabile attivismo in questo marasma. Fortuna che ci sei tu! Secondo: La Procura di Spoleto si è attivata autonomamente (di ufficio) o è stata sollecitata da qualche esposto o segnalazione?
Pippo
9 anni fa
Per Roberto, Le consiglio di leggere la delibera di Giunta Comunale n. 19 del 28 febbraio 2017 all'interno della quale è lo stesso sindaco (unitamente agli assessori) che dichiara testualmente di REALIZZARE UNA STRUTTURA POLIVALENTE PERMANENTE! La Procura non ha fatto altro che LEGGERE gli atti e comportarsi di conseguenza. Circa il vincolo paesaggistico gravante sul terreno non bisogna fare alcun sondaggio presso i nursini: è il PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI a certificarlo. Mi pare che ci sia molta DISINFORMAZIONE e che si abbia il vizio di aprire bocca e dare fiato! Saluti.
Roberto
9 anni fa
Sappiamo che è solo l'ultima sentenza, dei vari gradi processuali, ad essere decisionale e alle lungaggini processuali italiane ed allora, per questo sequestro del centro polivalente di Norcia e quello di Ancarano, non sussistendo pericoli di agibilitá che ne vieterebbero l'uso ma solo "presunti" reati in abuso edilizio in aree con vincoli paesaggistici, per quale motivo non essendoci stata "nessuna" sentenza definitiva ma solo "ipotesi" di reato fatte dal gip, si vieta l'uso alla popolazione di questi locali? Chi ha ricevuto l'avviso di garanzia non è stato sottoposto a nessuna limitazione di libertá e perchè allora i locali sono stati giá condannati alla chiusura se non c'è stata "nessuna" sentenza processuale definitiva? Non siamo in situazione "normale" ma in una gestione di una gravissima "calamitá naturale" che ha colpito la popolazione e, prima di privarla di locali adibiti ad eventuali necessitá di ricovero o di aggregazione ma sembra che il "buonsenso" sia sconosciuto a...qualcuno come sembrano sconosciute anche le norme previste nell'Ocdpc n.389 del 28 agosto 2016, emesso dalla Protezione Civile, sulle deroghe concesse su zone protette da vincoli paesaggistici.
Roberto
9 anni fa
Tra i motivi del sequestro del centro polivalente di Norcia, deciso dal pm, oltre alla presunta non provvisorietá dell'opera, si parla di " assenza di autorizzazione paesaggistica " per questo terreno che, scrive il gip nel decreto di sequestro, " ricade in zona Marcite soggetta a tutela paesaggistica in quanto ricadente nel Parco dei Monti Sibillini e all’interno dei Siti Natura 2000». A parte che occorrerebbe a chiedere ai Nursini se considerano questo terreno faccia parte della zona delle Marcite di Norcia, sembra incredibile definire questo terreno "paesaggistico" in quanto, prima degli eventi sismici, era adibito a...parcheggio o destinato ad ospitare giostre! E' anche sconcertante aver ignorato le disposizioni emanate dopo lo stato di calamitá e di competenza della Protezione Civile con l'ordinanza Ocdpc n.389 del 28 agosto 2016, che autorizzava la costruzione di strutture temporanee per assicurare la continuitá dei servizi pubblici come questo centro polivalente, anche "se protetti da vincoli paesaggistici".
Alessandro Severini Perla
9 anni fa
Molto bene. Come un po di tempo fa ti ebbi a dire; tutti noi di Norcia (e non solo) ti dovremmo ringraziare perché nel tuo ruolo istituzionale di Sindaco non ci vorrei stare neanche un minuto. Detto questo grazie per il tuo senso di responsabilitá istituzionale e sappi che la maggioranza dei nursini in questo difficilissimo momento è stata e resta vicina a te anche se non te lo dice. Non badare a quello che scrive o dice il tuo predecessore perché Lui, non capisce nemmeno quello che vuole dire. Buon lavoro. .
Roberto
9 anni fa
Nell'ordinanaza di sequestro si parla abusi edilizi in area protetta da vincoli paesaggistici e che sia un'edificio non provvisorio ma definitivo. La Protezione Civile, a firma dell'allora responsabile Fabrizio Curcio, emanò " l'Ocdpc n.389 del 28 agosto 2016: ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all'eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016 " dove, tra le varie disposizioni per quanto riguarda le " Procedure acceleratorie " (Art.3) si danno "esplicite deroghe" ai vincoli costruttivi vigenti finalizzati alle operazioni di soccorso, alla messa in sicurezza dei beni danneggiati, all’allestimento di strutture temporanee di ricovero per l’assistenza alla popolazione nonché "...per l’esecuzione di strutture temporanee per assicurare la continuitá dei servizi pubblici e del culto". Ora ci si chiede come sia possibile che alla Procura di Spoleto non siano a conoscenza di questa disposizione? Perchè, dal 28 agosto 2016, non hanno mosso obiezioni su queste disposizioni della Protezione Civile? Oltre a lodare l'operato della sua Procura di Spoleto, il Procuratore Capo dia una risposta a queste domande e ci spieghi perchè non hanno emesso avvisi di garanzia per i resposabili della Protezione Civile come autori di una autorizzazione che per la Procura di Spoleto non è valida però "solo" a...Norcia, visto che non risultano sequestri per opere simili fatte nelle altre Regioni a cui fa riferimento la normativa emanata dalla Protezione Civile e perchè, in merito alla presunta definitivitá della costruzione, avendone il potere e il "dovere", non è stato sentito l'architetto Boeri, "visionato" i relativi progetti e fatto fare una perizia, " prima " di emettere l'ordine di sequestro?
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