politica

NOVELLI E... novellini

 

 

 

Dicesi "Novellino" chi è agli inizi di un'attività o professione e si dimostra ancora inesperto, oppure una persona nuova e inesperta di un ambiente. E la Giunta di Spoleto, tramite un comunicato che abbiamo verificato essere corale pensa di farci credere questo, cioè che loro sono dei novellini, sono arrivati


 adesso e non sapevano niente di quello che accadeva intorno alla vicenda del gruppo Novelli.
(http://www.comunespoleto.gov.it/vicenda-novelli-lintervento-dellamministrazione-comunale/)

Ma vediamo come stanno le cose effettivamente.

Il Presidente Panfili era presente al tavolo MISE in data 17 novembre 2016 e nel relativo verbale si trova questa dichiarazione: "Il Dr. Panfili del Comune di Spoleto ha dichiarato che l'offerta di acquisizione del Gruppo ricevuta è accoglibile e che offre la soluzione ai problemi del Gruppo degli ultimi anni che altrimenti rischiano di creare gravi tensioni sociali nel territorio. Ha inoltre rinnovato l'impegno a supportare il lavoro del CDA." In quell'occasione si parlò anche del debito del gruppo, dei ritardi nei pagamenti.

Lo stesso Panfili dichiarò in consiglio comunale in diretta streaming di sapere bene come sono andate le cose ma di non poterlo dire in quel consesso, ma in altre sedi: https://www.facebook.com/sfnlcd/videos/1815386401828466/

La Sindaca Bececco era invece presente il 28 novembre 2016 e il verbale riporta: "Il Vice Sindaco di Spoleto ha dichiarato che giudica incomprensibile l'atteggiamento dei soci Novelli che mettono a serio rischio un'azienda così importante per il territorio che ha dato lavoro a molti residenti del Comune." Questa volta si parlò anche della vendita ad un euro a causa della pesante situazione debitoria.

Vincenza Campagnani è stata presente il 4 novembre e il 21 ottobre 2016; ma senza fare dichiarazioni.

Veniamo poi all'assessore Cappelletti, contemporaneamente difensore degli eredi di Luigino Novelli e assessore del Comune di Spoleto. Cappelletti in data 2 marzo 2017 dichiara che la cessione del 22 dicembre 2016 era illegittima http://www.umbria24.it/economia/cappelletti-cessione-novelli-illegittima-va-annullata-concordato-rischio-non-ci-soldi-creditori e abbiamo già visto che invece l'amministrazione spoletina era favorevole.

Anche il consigliere di maggioranza Armadoro, in data 8 maggio 2017 dichiarò sempre in streaming che: egli conosce la vicenda meglio di chiunque altro e che è lui che indottrina il Sindaco sulle vicende dell'azienda: https://www.facebook.com/sfnlcd/videos/1593894143977694/

Della giunta a questo punto rimangono Castrovillari, Loretoni, Laureti e Profili. Che non si sono mai pronunciati sulla vicenda - a parte Castrovillari neo assessore ma orami fuori dai giochi storici - ma che si sono assunti la paternità del comunicato stampa citato prima.

Resta da menzionare Zefferino Monini che aveva una NON-delega allo sviluppo economico e proprio per questo motivo abbiamo saputo che questa funzione è rimasta scoperta per circa 3-4 anni. Un errore strategico clamoroso sopratutto in un periodo come questo.

Ora, in conclusione abbiamo due possibilità. L'amministrazione spoletina o ha avuto un ruolo decisivo in questa vicenda con personaggi che sapevano bene cosa stava accadendo, e gli altri che sono intervenuti ai tavoli oppure in caso contrario dobbiamo chiederci perché rispondono alle convocazioni e che cosa vanno a fare ai tavoli se poi tutto questo non porta a nulla.

Di certo questo è uno degli ultimi episodi che dimostrano come la Giunta che abbiamo avuto a Spoleto in questi 4 anni, e le persone che l'hanno composta, debbano rimanere solo un ricordo per la nostra città.

 


 



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I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

8 anni fa

Alla fine viene fuori che l'unica voce critica che si è levata contro l'operazione con la familiuzza calabrese (bastava informarsi sulla rete) è stata quella del sottoscritto che, mentre tutti plaudivano a questi imprenditori, metteva in guardia da possibili mordi e fuggi. Perpetua et firma libertas

spoletino

8 anni fa

Tra i vari link citati manca il più importante ed è il seguente (copiare il link sul browser per aprire): http://www.spoleto5stelle.it/crisi-del-gruppo-novelli-il-punto-del-m5s/ La smentita in data odierna francamente appare tardiva e priva di efficacia (ad essere buoni), pertanto di fatto rappresenta l'idea del M5S (di Spoleto-Terni-Amelia) a novembre 2016. Questo sta a significare che all'inizio sono stati "fregati" TUTTI (compresi i GRILLINI), e NON SOLO l'amministrazione Cardarelli. Quindi consiglio ai nostri rappresentanti a Roma di fare i FATTI da qui in avanti, invece di perdere tempo a gettare continuamente fango su altri, poichè noi cittadini non li paghiamo (profumatamente) per questo.

Dipendente

8 anni fa

Che faccia che hanno questi amministratori, credono che questa specie di interesse gli porti dei voti a maggio??? Vogliamo parlare dei 7 licenziamenti di GENNAIO, nessun politico ha espresso solidarietá o ci ha chiamato per incontrarci, in effetti la sporca politica per 7 persone nemmeno si sposta, in effetti Lucidi non ha torto ma l'unica cosa sá fare è scrivere articoli di giornali.

Armando

8 anni fa

Perfetto Sig. Lucidi, erano al corrente di tutto ed ora vogliono spiegazioni......seguitano a prenderci per un branco di scemi, oltretutto seguitano ad offendere la dignitá di tanti onesti lavoratori, di famiglie intere, e dei propri figli. Ora i danni arrecati a queste famiglie chi li ripaga?La maggior parte di questi dipendenti era tutta gente cresciuta in azienda con anzianitá di servizio, e per loro sará molto dura ritrovare un lavoro. Abbandonati come bestie e lasciati in un mare di guai economici. Nonostante tutto ancora non prevale il buon senso e la moralitá. Ma come si fa a distruggere centinaia di famiglie per interessi politici e di poltrona? Ma questi signori ce l' hanno una coscienza? Cosa interessa a questi signori se molta gente ora ha problemi per mangiare e per pagare bollette? Non è giusto che debbano pagare il malaffare le famiglie, che fino a tempo fa conducevano una vita normale, ed ora per i malaffari di questi soggetti debbano vivere una vita di stenti. E' ora che la giustizia faccia il suo corso seriamente, ma non mi sembra che ciò avvenga visti i legami in affari del curatore con i proprietari dell' ultimo anno. Ringrazio il senatore Lucidi per il suo impegno perchè mi sembra l' unica persona che vuole fare chiarezza su una vicenda orrenda. Ormai la veritá la sanno tutti, ed è inutile seguitare a fare giochi.

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