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Cappotto del centrodestra in Umbria: il Partito democratico affonda
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Cappotto del centrodestra in Umbria: il Partito democratico affonda
Battuti Bocci e Leonelli, che commenta: 'L'ondata populista ha travolto il territorio. Questo voto impone una doverosa riflessione'
Trionfa in tutta l’Umbria la coalizione di centrodestra. Al Senato, nel collegio uninominale Umbria 2 di Terni-Foligno-Spoleto, è stata eletta la candidata della Lega e sindaco di Montefalco Donatella Tesei,
che ha battuto con il 38,78% delle preferenze Marco Moroni del Movimento 5 Stelle (28%) e Simonetta Mignozzetti del Partito democratico (25,7%). A Terni premiato Raffaele Nevi di Forza Italia (37,4%), a seguire il pentastellato Riccetti (28,8 %) e l’ex ministro Pd Cesare Damiano (25,4%).
Le principali sconfitte Fanno rumore poi le sconfitte del segretario del Pd regionale Giacomo Leonelli (30,2%), battuto nell’uninominale alla Camera del Collegio Perugia dall’assessore all’urbanistica del Comune di Perugia Emanuele Prisco (35,3%), e di Giampiero Bocci del Pd (26,9%) contro Riccardo Augusto Marchetti della Lega (37,4%) al Collegio uninominale 2 Foligno. Definitivi i risultati anche per il Senato nel collegio uninominale Umbria 1 dove vince Franco Zaffini con il 36,1% ai danni di Giampiero Giulietti (29,8%) e Francesca Tizi del M5S (26,2%).
Le reazioni Tra i primi a parlare è proprio Leonelli: “Ho appena scritto un messaggio a Emanuele Prisco, al quale ho fatto le mie congratulazioni per la vittoria nel collegio di Perugia 1, dove ero candidato all’uninominale. Non nascondo che questo voto lascia molto amaro in bocca. L’ondata populista ha travolto anche l’Umbria e sarà compito delle forze che sono risultate vincitrici tentare di dare un governo al paese. In questa campagna elettorale abbiamo parlato con tutti, ci siamo confrontati con la maggior parte dei cittadini. Abbiamo pagato a caro prezzo una flessione nazionale vistosa e preoccupante, senza riuscire a far penetrare nel dibattito elettorale i nostri argomenti e progetti sull'Umbria e sul futuro del nostro territorio. Agli amici che ci hanno supportato, agli iscritti che hanno lavorato in maniera dura, voglio mandare un caloroso grazie per il loro sostegno, per il loro impegno. Questo voto ci impone una doverosa riflessione. Per il Partito Democratico, anche in Umbria, si apre una nuova fase politica. Ci sarà il tempo di analizzare tutto. Ma lo si farà coinvolgendo la nostra base e condividendo le scelte. La forza democratica di questo partito rimane intatta”. Felice la Tesei, eletta con 84.387 voti: “Si va in Parlamento. Grazie a tutti. Siete stati fantastici. Senza di voi questa impresa non sarebbe stata possibile. Vi abbraccio tutti”. A Roma andrà quindi anche Nevi: “Il sogno si è avverato”. Su Facebook arrivano le prime parole di Prisco: "In Umbria il centrodestra ha vinto ovunque!!!! A casa il Pd".
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I commenti dei nostri lettori
Laioslai
8 anni fa
Vedrete quanto la Tesei vuole bene a Spoleto... vedrete... Ha vinto il populismo a livello nazionale, non si è mai parlato di lavoro, di economia, di cosa bisogna dire a Bruxelles, in questa campagna elettorale. Solo a prendercela coi poveri cristi che vengono in barcone siamo buoni. Se l'avessero fatto gli americani quando siamo andati noi lá in massa a inizio '900, non sarebbero diventati la forza che sono.
Leonelli ma quale populismo!!!
8 anni fa
voi continuate a non capire!! invece di fare un bagno di umiltá esaminando i vostri errori, della vostra malapolitica, tirate fuori ancora la storia del populismo...... continuate così vedrete che le batoste che avete preso alle elezioni sono solo l'inizio. Certo delle capacitá degli altri si può sempre dubitare, ma peggio di quello che avete fatto voi sará proprio difficile!!!!
Open your eyes
8 anni fa
Facile prendersela con il populismo come fosse una malattia che non si può evitare, mentre è la vostra incapacitá dimostrata in 8 anni di crisi ad aver schifato gli Umbri come gli italiani... Adesso facciamo i conti di quanto ci costerá pure questa ingovernabilitá voluta da RENZI-BERLUSCONI... Dunque dunque, 2.500 miliardi di debito pubblico per l'incremento di spread...per il tempo che perdurerá questa ingovernabilitá....vediamo vediamo...sono miliardi di euro, e le mancate riforme, e il mancato sviluppo. Meritate l'inferno per quanta gente fate e farete soffrire.
a Roberto Rivellino
8 anni fa
Condivido quello che scrivi, a patto però che mi spieghi cosa ti fa essere così indulgente e così generoso con gli esponenti del PD? Se fosse per me, piuttosto che lasciarli nudi ad abbronzarsi sotto il solleone, e a rinfrescarsi le chiappe al gelo e alle intemperie, proporrei di riattivare le miniere di Morgnano e di mandarceli a lavorare per qualche annetto.Tanto per fargli conoscere cos'è il lavoro e affinché essi possano risarcire in minima parte gli italiani del danno che gli hanno causato con la loro pessima amministrazione. E non solo!. Li priverei anche di tutti i loro averi per devolverli ai terremotati. Per fargli rispettare le promesse che gli hanno fatto e sulle quali temporeggiano. Con la speranza che una piccola lezioncina a qualcosa possa servirgli..Semmai un domani gli frulli ancora in testa di ricandidarsi. Speriamo di no!.
RobertoRivelino
8 anni fa
Troppo un cappotto per il PD dopo che ci han lasciato in mutande. Nudi devo restare,sotto il solleone e nel gelo,a tribolare....come han fatto tribolare gli italiani.
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