cronaca

I bagni pubblici di viale Matteotti nuovamente nel mirino dei vandali

 
 
 
 

Ignoti hanno sfondato la porta d'ingresso causando vari danni all'interno della struttura. Sfregiata anche la panchina rossa recentemente installata nei giardini

 

Vandali di nuovo in azione in centro storico. A finire nel mirino dei teppisti sono stati i bagni pubblici situati nei giardini di viale Matteotti, 


da tempo immersi nel degrado e chiusi a dicembre dal Comune insieme a quelli di via Plinio il Giovane, via delle Terme e a Monteluco in attesa di individuare una soluzione definitiva (due le idee al vaglio: risistemarli oppure sostituirli con toilette automatiche ad ingresso a pagamento): il portone d’ingresso è stato sfondato e nei vari locali, al momento accessibili a chiunque, sono presenti bottiglie di vino, fazzoletti, buste di plastica, sigarette, confezioni di tabacco ed immondizia varia. Inoltre sono stati spaccati gli specchi, divelti gli interruttori, danneggiati i wc ed imbrattati con scritte e disegni i muri. La struttura, di fatto, è diventata quindi un rifugio notturno per sbandati ed ubriachi, rientra tra i bagni che l’amministrazione ha voluto 

La panchina rovinata Sfregiata, inoltre, la panchina rossa installata due mesi fa in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne dal Comune in collaborazione con la Fidapa, l’associazione “Donne contro la guerra” e il Club “Inner Wheel” per commemorare le vittime di femminicidio e sensibilizzare i cittadini, in particolar modo le giovani generazioni, sul tema della violenza di genere. Gli incivili hanno raschiato via parte della vernice ed abbandonato poi nell’area lattine di birra e pacchetti di sigarette. In condizioni critiche, infine, il cartellone informativo della scultura luminosa “La Speranza” dell’artista Ria Lussi installata nell’area nell’ambito delle attività estive di palazzo Collicola “Arti Visive”.

Murales in centro Questi episodi si aggiungono ai nuovi murales apparsi in via degli Scaloni, nei pressi di piazza della Signoria e del Duomo, denunciati da un cittadino sul gruppo Facebook “Spoleto. Segnalazioni, sfoghi, consigli, proposte, idee” e a quelli eseguiti di recente con bombolette spray e pennarelli in via dell’Assalto, in via delle Cantoncelle, in via del Macello Vecchio, nel vicolo dei Focaroli, in via dei Fornari, sulle mura esterne del complesso della Madonna della Misericordia, sull’edificio situato lungo le scalette che collegano la piazza di via dei Gesuiti a via Saccoccio Cecili e in vicolo del Forno. Una zona, quest’ultima, caratterizzata da un’abbondante presenza di guano e nota per essere un “ricettacolo di ragazzini che ci vanno a bere, fumare e liberarsi dei liquidi assunti”, come hanno spiegato alcuni cittadini sui social network. Da qui l’intenzione di alcuni residenti di avviare una raccolta firme per chiedere al Comune di attivare tutte le iniziative necessarie al fine di prevenire e reprimere gli atti di vandalismo e garantire maggiore sicurezza in centro storico.



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