cronaca
Nuovo polo scolastico in zona San Paolo, avviata campagna di crowdfunding per dotarlo di materiale didattico innovativo
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Nuovo polo scolastico in zona San Paolo, avviata campagna di crowdfunding per dotarlo di materiale didattico innovativo
Si intitola 'SicuraMente' l'iniziativa del Comune che vede il coinvolgimento dell'Anci. Come funziona
Si intitola “SicuraMente” la campagna di crowdfunding avviata dal Comune per dotare il nuovo polo scolastico antisismico che dovrebbe sorgere in zona San Paolo di materiale didattico innovativo e tecnologicamente all’avanguardia.
L’iniziativa vede il coinvolgimento dell’Anci, che metterà a disposizione una somma pari a quella che l’amministrazione riuscirà ad incamerare, e mira ad installare nelle stanze, nei corridoi e nell’area verde arredi e device mobili in grado di garantire “il superamento della dimensione fisica dell’aula e l’accesso ad ambienti di lavoro collocati nello spazio virtuale”.
I beni oggetto della raccolta fondi I beni da acquistare, si legge nella pagina dedicata al progetto sul sito dell’Ente, “saranno selezionati attraverso la metodologia della progettazione partecipata che coinvolgerà gli alunni, gli insegnanti e i tecnici”. Partecipare è semplice: basta collegarsi alla piattaforma online eppela.com, cliccare sulla scheda “SicuraMente” ed inserire l’importo della donazione (si parte da un minimo di 10 euro). I benefattori riceveranno in cambio una serie di ricompense in base all’entità del contributo, tra cui una lettera di ringraziamento da parte del vice sindaco, una riproduzione antica del Ducato di Spoleto, visite guidate a palazzo comunale, pubblicazioni di valore a cura dell’ufficio cultura e la possibilità di avere il proprio nome inciso su una targa affissa nella scuola (da 500 euro in su). In particolare per la scuola media “Dante Alighieri” servono banchi, sedie, armadi, librerie, cattedre, tavoli modulari, attrezzature per laboratori di lingua, informatica, arte e arredi per l’esterno. Particolare attenzione, infine, sarà rivolta alla sezione montessoriana della materna “Prato Fiorito”: la scelta in questo caso “ricadrà su mobili in legno senza formaldeide al fine di creare un mondo fatto di sensazioni tattili e di colori che tranquillizzano”.
Un progetto culturale L’intenzione, quindi, è quella di dare vita ad “polo scolastico che, oltre a rispondere a un forte bisogno del territorio legato alla prevenzione dei rischi ed alla sicurezza delle strutture che ospitano bambini e ragazzi, possa diventare un vero e proprio “progetto culturale” con l’obiettivo di diffondere conoscenze nel territorio per poter attingere dallo stesso cultura vitale. Parola d’ordine del progetto è il verbo ‘Accogliere' (accogliere = radunare) nel senso che vogliamo mettere insieme, creare un contesto umano, un vivaio di relazioni umane, nella prospettiva della crescita personale di tutti coloro che ne fanno parte (integrazione)”. In questo senso “gli alunni disabili saranno parte integrante del contesto scolastico, assieme e alla pari agli altri alunni, senza discriminazione alcuna. Siamo convinti che l’integrazione, e quindi l’accoglienza, non riguarda solo gli alunni in situazione di handicap, ma tutti gli alunni, in quanto riconosciuti e valorizzati nella loro diversità, nella irripetibile, unica, singolare personalità che costituisce il valore di ogni persona umana”.
La situazione del polo scolastico La realizzazione del polo scolastico in ogni caso, nonostante le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi dall’Ufficio speciale per la ricostruzione al Comune, non avverrà a breve: l’iter realizzativo della struttura infatti si è arenato da ormai diverso tempo e a quanto pare mancherebbe addirittura il progetto definitivo. A breve comunque l’amministrazione tornerà a farsi sentire sollecitando il Ministero e l’Usr con l’obiettivo di far velocizzare le procedure.
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I commenti dei nostri lettori
Sara
9 anni fa
Ci vengono a chiedere soldi a noi??ma non vi vergognate?poi x cosa?che forse mio figlio ci fa soltanto pochi mesi, sempre se i lavori finiscano in tempo!!io non metto una lira guadagno 600 euro al mese metteteli voi politici,voi del comune, c'è il vice sindaco che si presenta dai terremotati tuta impellicciata!!li tiri fuori lei questi fondi che occorrono!!!
Da non credere
9 anni fa
Si chiede un contributo ai privati su un progetto indefinito e per comperare materiale per un luogo inesistente. E questo all'indomani di una spesa del comune esagerata( 40.000? 60.000? Di più?) per la notte di capodanno che, secondo quello che aveva detto l'assessore Laureti, avrebbe richiamato grandi masse anche da Foligno e Terni che, miserelli, non avevano osato spendere tanto (noi a Spoleto sì perché le casse sono ricche) . Evento poi organizzato in una piazza "piccola" come quella della Libertá, dove poteva avere eccesso solo un numero ristretto di persone per motivi di sicurezza dopo i fatti di Torino. Questa come la chiamiamo? Follia? O come?
scandaloso
9 anni fa
si chiedono soldi prima per fornire di materiale una struttura scolastica che non vedra' mai la luce........vi sembra normale? Non puzza di truffa? Il dato di fatto che resta chiaro e' che questa Amministrazione ha fatto un altra promessa da marinaio senza la minima considerazione dei disagi di studenti, sia Dante che Pianciani, che non hanno possibilitá di usare i laboratori restando penalizzati, per incapacitá di chi amministra, rispetto agli altri studenti. Grazie di cuore
Una mamma
9 anni fa
È il secondo anno che i nostri figli sono ammassati alla Pianciani, scomodissima per noi che abitiamo al centro storico!!! Del polo scolastico solo promesse, considerando che ci avevano assicurato che,a settembre scorso, la scuola sarebbe stata pronta, ora ci vengono a chiedere un contributo per la scuola fantasma......ma non siamo comune terremotato?!!!!! E noi dovremmo contribuire a questo NULLA?!!! Per favore, lasciate stare! Spero che tutti i cittadini si rivellino a questa assurda richiesta!!!!
Moreno Angeli
9 anni fa
Un augurio, sincero personale, che le persone con del cervello normale,non contribuiscano in nessun modo a versare neanche 1 euro in questo progetto indecente nel costruire il polo scolastico in quel posto impossibile da urbanizzare.politici locali e regionali incapaci di intendere e volere.ps chi vivrá vedrá buona serata a tutte le persone oneste
Incredulo
9 anni fa
Spero proprio che il progetto venga annullato poiché sarebbe un grave danno per la zona dal punto di vista paesaggistico e logistico. Se si fosse abbattuta la Dante Alighieri e ricostruita giá forse saremmo a buon punto. La gatta frettolosa fece i gattini ciechi
Cittadino
9 anni fa
Oggi, in un seguitp progtamma tv la facente funzione proclamava la sua soddisfazione per i denari che.arriveranno per sistemare la frana dello stadio. E vogliono costruire due scuole ai margini della.stessa, in una zona comunque non sicura. A casa, ma per sempre, questi dannosissimi amministratori.
Genitore di studenti della Dante
9 anni fa
Vorrei complimentarmi con quelle mamme e rappresentanti di classi che hanno fortemente spinto per la delocalizzazione alla Pianciani, illudendosi o peggio in malafede per esigenze personali, hanno pensato che a Settembre 2017 la scuola avrebbe riaperto nella nuova sede. Siete quindi colpevoli di aver decretato la MORTE della Dante Alighieri e un ulteriore affondo per la MORTE del centro storico.
paolo
9 anni fa
tecnici molto più intelligenti di me.........faccio per dire, oltre ai problemi , non ultimi del traffico , delle code che si formeranno in cima alla salita di via San Paolo soprattutto in caso di neve , hanno fatto notare il problema della stabilitá del fabbricato, poiché come dicono, come la collina della passeggiata ed anche questa di San Paolo hanno gli stessi problemi. Credo che il progetto non si sia arrenato ma piuttosto sia scivolato anzi tempo.
Cittadino
9 anni fa
Un altro progetto, finito nel nulla. In questo caso è un bene visto che è un progetto dannoso. Ma una parola che sia una sul fallimento dei fratelli Greco questa amministrazione la pronuncerá. Castrovillari, assessore non tribunale, batti jn colpo
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