società

Mezz'ora dopo la chiusura, si va sui luoghi della fiction di Don Matteo

 

L'appuntamento è per venerdì con partenza dalla Casa Romana

 

“Mezz’ora dopo la chiusura”, l’evento a cura di Sistema Museo, vi aspetta venerdì 15 settembre alle ore 19.00 con uno speciale trekking in città intitolato "Sui luoghi della fiction di Don Matteo". 


La visita guidata in città permetterà di scoprire i luoghi dove viene girata una delle fiction più seguite dagli italiani. Faranno da cornice all’itinerario la famosa Piazza Duomo, incantevole scenografia che con la sua spettacolare Cattedrale fa da sfondo a moltissime scene del set e la suggestiva vista sul Ponte delle Torri e sulla Rocca Albornoziana.

L’appuntamento è alle ore 19.00 alla Casa Romana (Via di Visiale). La serata prosegue con una degustazione di prodotti tipici della tradizione spoletina. L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto - Consorzio Albergatori di Spoleto. È consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì scrivendo all'indirizzo di posta elettronica news.spoletomusei@sistemamuseo.it o chiamando il numero 0743.46434.

 

 



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I commenti dei nostri lettori

Roberto Quirino

9 anni fa

Bravo Spoletino algido!!! Sono contrario agli pseudonimi, ma stavolta non me ne importa nulla e, da persona così arroccata nella mia torre d'Avorio e nella mia alta cultura, approvo tutta la sostanza di quello che scrivi. Qualche tempo fa sai cosa mi è successo? Stavo parlando con un'esercente spoletino quando ci si è avvicinato un turista che molto garbatamente ci ha chiesto dove fosse "la piazza".... ".... quale piazza? A Spoleto ce ne stonno quindici de piazze...", così gli ha risposto l'esercente spoletino. Che ne dici? Forse nemmeno questo va bene....! Il turista se n'è andato piuttosto seccato, senza profferire altra parola; l'ho raggiunto, gli ho porto le nostre scuse e gli ho chiesto di cosa avesse bisogno; doveva andare in piazza del Mercato. Cari concittadini, da un eccesso all'altro, dalla cultura alta alla sub cultura televisiva...non è che magari in mezzo c'è qualcos'altro?

spoletino algido

9 anni fa

Perché invece non pensare a far tornare gli spoletini in centro? Perché ormai, anche se come sempre in ritardo, anche in Umbria è arrivato quel fenomeno stile Venezia, Firenze, delle cittá luna park. In questi anni ho visto chiudere i bar in cui giovani si radunavano su ordine degli albergatori. Noi spoletini che volevamo bivaccare, giocare, godere delle vie, delle panchine, dei vicoli della cittá, loro i turisti che non volevano essere disturbati. Noi la cittá reale, i panni appesi, la birretta al chico mendez; loro la cittá di plastica. Ebbene almeno quello era un turismo culturale. Fastidioso nel suo essere chic e nel privarci della cittá, ma almeno venivano a vedere la cittá. Questi vengono a vedere il set di don Matteo! Almeno imparino il nome delle piazze dove viene girata la fiction. A me, chi chiede della "piazza di don matteo" lo mando a Ponte Bari. Disfattismo spoletino. Se non posso più andare con la chitarra in piazza duomo che mi arrestano, beh non l'avrete manco voi. tiè

matteo

9 anni fa

grande!!!@ uffa...tanto in questa cittá non gli stá bene mai niente!!!!!!!

@ uffa

9 anni fa

Oltre a consigliare di rinchiudersi a chi ha perplessitá sulla valenza culturale ed economica di Don Matteo,dicci un po' quali sono le iniziative locali dinamiche e vitali e magari con un aggiunta di taglio culturale che hai proposto,realizzato o partecipato,così che gli stessi di fronta a cotanta vivace innovazione possano scendere dalle loro torri , tacere e bearsi di questo dinamico furore ...

fabien

9 anni fa

turisti de che.de panini e pizza...de sguaiatezze de bivacchi per le scale del comune o in piazza del mercato...puo' darsi che possa essere veicolo di micro economia addirittura limitata ad una parte della cittá,quindi parlando di evento bisognerebbe vedere costi e benefici... per il resto che possa essere considerato elemento di cultura...neanche da un punto di vista tecnico cinematografico....

Roberto Quirino

9 anni fa

Gentilissimo Uffa, perché non ve la finite voi di ostentare questa vostra superioritá di persone cui va bene il tutto e il niente, cioè in definitiva il nulla. Non c'è nessuna torre d'avorio, non c'è da scavare nessun fossato, né da specchiarsi in nessuna superficie riflettente, né da esercitare nessun tipo di saggezza, ma solo andare in giro per la cittá come chiunque altro, per Monteluco e il Giro dei Condotti, guardando luoghi e cose e ascoltando le persone di Spoleto e di fuori Spoleto. Che ci scommette che il sottoscritto, che si firma con nome e cognome, ama Spoleto e la conosce anche più di lei...?

angy

9 anni fa

spoletino algido, ci spieghi cosa hai scritto? Certe volte si leggono dei commenti più indecifrabili dell'arabo ! Ho solo capito che hai fatto un torto ad un povero turista....spero non capiti anche a te in vacanza !

uffa

9 anni fa

Avete ragione. Che noia questi turisti analfabeti in questo VITALISSIMO regno di grandi saggi, noto in tutto il creato per le INNUMEREVOLI INIZIATIVE LOCALI, per il DINAMISMO di questi criticoni mai con le mani in mano e sempre pronti a fare cose NUOVE e INNOVATIVE e soprattutto SCOLPITE NELLA STORIA PER SEMPRE!! Per garantirvi la sicurezza nella vostra torre d'avorio di Grande Cultura Provincialissima (d'altronde fuori da Spoleto non c'è niente si sa...), propongo di rialzare le mura urbiche e scavare un fossato con coccodrilli. ...e di costellare di specchi la cittá per potervi riguardare e gioire di COTANTA ESCLUSIVA SAGGEZZA...

spoletino algido

9 anni fa

Un turista mi ha chiesto lo scorso hanno dove si trova la piazza di don matteo, l'ho mandato a ponte bari. Manco Piazza Duomo è troppo, non è un nome diffice

Roberto Quirino

9 anni fa

Ecco, appunto, ogni tanto non è male ricordare che quella lì, per esempio, non è la parrocchia di don Matteo, ma la Basilica di S. Eufemia....

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