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Gestione Vus, il sindaco Cardarelli replica a Salari: 'Le sue risposte aumentano le nostre preoccupazioni sulla gestione dell'azienda'
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Gestione Vus, il sindaco Cardarelli replica a Salari: 'Le sue risposte aumentano le nostre preoccupazioni sulla gestione dell'azienda'
Non si fa attendere l'intervento del primo cittadino: 'Le nostre sono richieste fondate'
“Non abbiamo richiesto le dimissioni di Salari, abbiamo semplicemente chiesto lumi su come il Presidente di VUS intenda gestire l’azienda. La risposta che ha fornito Salari ha avuto l’effetto di aumentare purtroppo le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi sulla sua gestione”: così il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli al risposta al Presidente della VUS.
“Rigettiamo perciò – continua il sindaco Cardarelli – quelle che il Presidente di VUS giudica accuse infondate. Le nostre sono semplicemente delle domande che meritano una risposta ben diversa da quella data da Salari. Tutte le nostre richieste - in primis quella che andiamo invocando da tempo, di individuare un direttore generale esterno - sono state condivise dal coordinamento dei soci e comprovate da documenti e da atti di pubblico dominio. Questa proposta, tendente ad ottenere un reale efficientamento della società, è stata portata avanti fin dal nostro insediamento e mi risulta, tra l’altro, essere stata formulata anni fa anche dai sindaci dell’Unione dei Comuni – Terre dell’Olio e del Sagrantino”.
“Salari invoca le prove. Per ottenerle sarebbe bastato che il Presidente di VUS avesse riletto i verbali delle riunioni del controllo analogo cui ha partecipato l’assessore del Comune di Spoleto Gianmarco Profili. I casi più eclatanti sono riscontrabili nei verbali di due sedute: una è del 25 maggio 2016, in sede di discussione del budget 2016. In quell’occasione Profili chiese di integrare il documento di programmazione con l’avvio della discussione per portare alla nomina di un direttore generale esterno. Nel verbale è scritto chiaramente come, alla fine della riunione, lo stesso coordinamento dei soci ha espresso parere favorevole al documento finanziario, integrato proprio con le precisazioni e le richieste oggetto del dibattito. L’altro verbale si riferisce alla riunione del 12 aprile 2017 in cui Profili non solo ricordò la necessità, più volte reiterata, di nominare un direttore generale esterno e di come ancora nulla fosse stato fatto in proposito, ma rinnovò l’esigenza di individuare una figura apicale esterna che desse un taglio diverso alla gestione della partecipata. Un’istanza, quella di Profili, che meritò prima l’attenzione del socio del Comune di Foligno - che suggerì di affrontare quanto prima le problematiche sollevate dal Comune di Spoleto, tra cui proprio quella della nomina del direttore esterno - e poi addirittura anche la replica del presidente Salari che anticipò una modifica dell’assetto organizzativo dell’azienda stessa. Peccato che la proposta successiva dello stesso Presidente sia andata nella direzione opposta e peccato anche che ora neghi la decisione dei soci a favore della nomina del direttore esterno. Alla luce di tutto questo, le considerazioni e le frasi di Salari - in merito al fatto che la richiesta di avvicendamento del direttore generale non sia mai stata oggetto di specifiche e formali decisioni - appaiono francamente inaccettabili".
“Come è inaccettabile – continua Cardarelli - il passaggio in cui Salari parla di un un’unica versione ufficiale dello statuto e di come l’altra versione – quella in cui si chiede la cancellazione di una precisa clausola statutaria con l’obiettivo evidente di far sì che i CdA possano essere nominati per più di due mandati consecutivi – sia da considerarsi semplicemente “un foglio volante”. Peccato che quello che viene definito un “foglio volante” sia in realtà un documento consegnato successivamente ai segretari generali dei Comuni dalla dottoressa Claudia Valentini, direttore affari legali della VUS, estensore del documento, che proprio ieri è stata costretta ad inviare una lettera di precisazioni nella quale ammette il suo errore materiale.
“Tutto questo – conclude il Sindaco - per dovere di verità rispetto a come si sono svolti realmente i fatti. E per la massima trasparenza che sempre dobbiamo ai cittadini. Non siamo un Comune ostile a VUS e non ci interessa il gioco delle poltrone. Né tantomeno abbiamo esercitato una politica fatta di contrasti e di provocazioni. Ribadiamo che non abbiamo chiesto le dimissioni del Presidente e non vorremmo che queste rappresentino un atto che invece di trovare un sana forma di sinergia tra le istituzioni abbia solo il recondito scopo di cercare inutili frizioni tra le Amministrazioni coinvolte, che hanno invece da tempo intrapreso la via di una stretta collaborazione. Lo invitiamo infine ad adoperarsi affinché la VUS sia resa effettivamente efficiente, che servizi come la raccolta differenziata abbiano il necessario incremento e che possano essere abbattuti i costi dei servizi che finiscono col pesare sulla cittadinanza”.
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I commenti dei nostri lettori
cittadino preoccupato
9 anni fa
Rispetto al mio precedente commento, mi corre l'obbligo di precisare che la VUS S.p.A non è amministrata da un amministratore unico bensì da un consiglio di amministrazione composto da tre membri. Per il resto confermo la mia opinione con riferimento alla diatriba in atto.
cittadino preoccupato
9 anni fa
Rispetto alle dichiarazioni sia dell'assessore che dal sindaco di Spoleto (chiaramente concordate) ed in modo particolare da alcuni commentatori che molto spesso ignorano basilari norme del codice civile, sento la necessitá di fare le seguenti mie modeste precisazioni. La VUS è una SpA a capitale pubblico. All'atto della sua costituzione i soci approvarono lo statuto dove veniva precisato che l'azienda sarebbe stata amministrata da un amministratore unico. Come prassi consolidata nella politica, seguirono delle pattuizioni tra le forze politiche ed il comune di Foligno, come maggiore azionista, pretese ed ottenne di affidare l'incarico all'Avv.Salari. Personaggio sicuramente di indiscutibile spessore, tanto che al momento non destò nessuna obiezione anche perché le maggioranze nei due maggiori comuni era di centro-sinistra. Nel tempo qualcosa è cambiato. Il Comune di Spoleto ora è amministrato da una coalizione di liste civiche. E il fatto non è di poca importanza. Perché, se non erro all'Avv. Salari scade il secondo triennale mandato. Ergo per compensare le forze in campo, un pò di maretta bisognava pure farla. Da qui lo scontro verbale, non direi tra le parti, perché l'Avv. Salari non ha nessun titolo nella eventuale modifica dello statuto. Ha invece si il potere di nominare un direttore generale e questo anche per le responsabilitá che si è assunto rischiando personalmente in solido. Quello che più sconcerta, secondo il mio modesto parere, è il silenzio del sindaco di Foligno nonché presidente della provincia. Indubbiamente sono in corso trattative nelle segrete stanze che speriamo a breve saranno rese di pubblico dominio.
basilio rapucci
9 anni fa
Dopo la pioggia, ora vediamo i fulmini ed ascoltiamo i tuoni. Nessuno di noi aveva creduto ad una iniziativa autonoma di un assessore ed ora arriva la conferma con questo articolo di Cardarelli. Una volta scoperta la causa dei mal di pancia, non comprendo la premessa fatta dal primo cittadino di Spoleto. Sulla base di quanto narrato ( che ancora non è perfettamente chiaro), mi sembrerebbe evidente che se un presidente di una controllata, non rispetta gli indirizzi che il consiglio di amministrazione detta, questo andrebbe sfiduciato in occasione della successiva assemblea. Oggi abbiamo una situazione favorevole: Il presidente della controllata si presenta in assemblea con una lettera di dimissioni in mano e Cardarelli dice “Non abbiamo richiesto le dimissioni di Salari, abbiamo semplicemente chiesto lumi su come il Presidente di VUS intenda gestire l’azienda". Ma facciamo i seri. Non si vá in guerra senza un esercito, senza le dovute alleanze, senza una strategia, ma soprattutto non si vá in guerra se uno ha paura. Ormai la frittata è fatta, quindi chi ha determinato questa situazione deve lavorare per portare a casa qualcosa di utile. Sarebbe diabolico scoprire che nella prossima assemblea Spoleto voti contro le dimissioni di Salari.
Il Portavoce
9 anni fa
Conosco Salari per un galantuomo ed una persona seria. Conosco altrettanto bene Cardarelli, che ha denunciato un suo avversario politico insieme al suo fido Ruggieri, salvo poi negarlo davanti al diretto interessato.....Alle Bugiardiadi straccerebbe tutti. Con lui non ce n'è per nessuno!!!!!!
Mah
9 anni fa
Adesso che ci sono le prove, come ce la mettiamo eh???Che gente che siamo,quando qualcuno solleva delle irregolaritá,ce qualcuno che addirittura pur di dare contro a questa amministrazione difende chi èin torto,accusando anche chi come il Segretario Generale fa il suo lavoro.
francesco
9 anni fa
Certo però che .... un Consiglio è alla fine del secondo mandato .... il famoso foglio volante oggetto della discordia che riguarda proprio l'annullamento del divieto, dallo statuto di Vus, ad eseguire più di due mandati dal medesimo Consiglio che propone la modifica ..... Il Presidente della Vsu dice che non ci sono atti ufficiali .... mentre il Sindaco di Spoleto cita dettagliatamente atti e delibere! Mi viene da chiedere chi è che sta mentendo? Dott. Ubaldi ci aiuti a capire ...... e ci dica come sono ora le sue quotazioni rispetto all'articolo di ieri sul fatto che sicuramente il Consiglio dei Comuni rigetterá le ventilate dimissione del Presidente della Vus? W l'Italia siamo il paese più bello del mondo! Franceschino p.s. comunque anche quando questi della giunta Caldarelli dovessero fare qualcosa di giusto, voi dateje sempre addosso .... così rimangono sempre a tiro e ci guadagniamo tutti
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