cultura e spettacolo
Integrazione e riscoperta con 'I Suoni autoctoni del mondo accompagnati dal vento'
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Integrazione e riscoperta con 'I Suoni autoctoni del mondo accompagnati dal vento'
I ragazzi della scuola primaria di Sant'Anastasio portano in scena la transculturalità
Il tema dell'integrazione fra le diverse culture, ma anche il ritorno alle proprie origini e a una vita in simbiosi con la natura. "I Suoni Autoctoni del Mondo Accompagnati dal Vento" è il titolo della recita della scuola primaria di Sant'Anastasio, che i ragazzini porteranno in scena sabato 10 giugno a partire
dalle ore 9. La transculturalità, dunque, e in particolare l'approccio al diverso come fonte di arricchimento e opportunità per migliorarsi, saranno i protagonisti della rappresentazione, come lo sono stati dell'intero progetto lungo l'arco dell'anno scolastico.
Il tentativo della regista e sceneggiatrice Daniela Barone è stato quello di focalizzare l'attenzione sull'aspetto culturale di alcune popolazioni autoctone, rispettivamente una in particolare per ogni continente della Terra, che oggi rischiano di essere assorbite dal nostro sistema sociale.
Mediante una conoscenza più approfondita di queste popolazioni si cercherà di sensibilizzare gli alunni su tali argomenti, cercando di mettere a confronto i diversi stili di vita presi in esame, che vedono da una parte gli indigeni, quali uomini saggi e liberi, e dall'altra i cosiddetti "uomini moderni" (più che altro occidentali) i quali, attratti dal predominio dell'artificiale, appaiono paradossalmente privi di libertà, perché ormai schiavi di ogni sovrastruttura ideologica e pratica, insieme protagonisti e vittime delle loro stesse scelte storiche.
La recita si svolgerà all'aperto, nel grande giardino della scuola. L'ingresso è libero.
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I commenti dei nostri lettori
Paolo Galli
9 anni fa
Vorrei chiedere all'articolista chi sono gli indigeni. Io, nato a Spoleto da genitori spoletini, da nonni spoletini, sono un indigeno? Credo proprio di si; e sono anche occidentale? ...Mah!
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