società

Nasce un comitato per passare sotto la provincia di Terni

 

 

Spoleto non viene più presa in considerazione per la sua importanza storica, culturale ed economica all'interno del tessuto umbro ed in particolare quale risorsa importante come quarta città della provincia di Perugia. La mancanza di consiglieri regionali e provinciali, la perdita di


 sempre maggiori servizi che riguardano la salute, i trasporti, servizi al cittadino è una riprova che Spoleto o riesce a darsi una scossa per tornare protagonista del panorama regionale oppure è destinata a soccombere in una lotta impari con città ben più grandi e strutturate della provincia perugina che hanno tutto l'interesse affinché Spoleto resti solo terra di conquista elettorale.

Per questo motivo stiamo costituendo il comitato per Spoleto in provincia di Terni. Portare Spoleto ad essere la seconda città della provincia ternana e la prima per turismo può certamente portare a vantaggi competitivi non solo a Spoleto ma a tutto il territorio della provincia di Terni, con cui Spoleto già condivide interessi comuni in termini di infrastrutture, lavoro, trasporti, sanità e turismo. L'iniziativa nasce ovviamente trasversale: al comitato possono aderirvi cittadini, associazioni, politici di qualsiasi provenienza partitica. L'obiettivo del passaggio nella provincia ternana è quello di porre fine ad uno strozzamento territoriale dovuto dagli interessi del capoluogo, di Foligno e della alta umbria con cui ci sono ormai esigenze diametralmente opposte rispetto a quelle del territorio spoletino (si pensi ai soldi mai ottenuti per i collegamenti stradali o ferroviari di Spoleto poi magicamente trovati in pochi giorni per Foligno o per l'alta velocità nel nord dell'Umbria).

Il progetto del comitato, oltre che al Comune di Spoleto, si allarga anche alla Valnerina, storicamente e naturalmente unita al territorio spoletino e a quello ternano, ma anche perché - in pochi sanno - la provincia di Terni originariamente era già composta dai territori della Valnerina e di Spoleto (oltre che da Rieti), con tanto di delibere alla mano, progetto poi fatto naufragare dal regime fascista per gli interessi del partito perugino.

Per una volta Spoleto può rendersi protagonista del suo futuro, facendo pressione sul consiglio comunale che ha il potere di avviare questo passaggio, ma anche con un referendum consultivo rivolto ai cittadini. Nella pagina facebook (https://www.facebook.com/ComitatoSpoletoInProvinciaDiTerni/) e nel nostro sito (https://comitatospoletoinprovinciaditerni.wordpress.com) trovate tutta la ricerca storica sulle province umbre e i vantaggi dell'adesione del nostro territorio alla provincia ternana. Presto verranno organizzate iniziative e dibattiti aperti alla cittadinanza.

Per aderire al comitato basta scrivere a comitatospoletoterni@gmail.com.

 


 



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I commenti dei nostri lettori

SpoletinoStorico

9 anni fa

Dunque riepiloghiamo: lei ha fatto un’affermazione che non sta né in cielo né in terra, sfidando pomposamente chi non la pensa come lei a controbattere nel merito, ho trovato qualcuno che lo ha fatto e ora per replicare non trova di meglio che accusarlo di essere un “infiltrato perugino”! Direi che questo giá da solo basti a dimostrare la pochezza delle vostre argomentazioni, basata su null’altro che slogan da bar e pure vecchi di trent’anni. Sarebbe ora di capire che l’epoca delle vacche grasse è finita, non ci sono più soldi che piovono dall’alto e quand’anche ci siano, non arrivano certo dalle Province che finanziaria dopo finanziaria, sono state ridotte ad avere bilanci asfittici. Orvieto ha un seggio nel consiglio provinciale di Terni, bene, e quindi? Mi sa dimostrare (possibilmente non con frasi fatte) quali sarebbero i vantaggi che ne trarrebbe e che invece a noi spoletini vengono negati? Loro con l’ultima riforma hanno perso il Tribunale, noi siamo riusciti a salvarlo, ottenendone un consistente ampliamento del circondario che ne garantisce un futuro più tranquillo. Questa conquista sarebbe posta a serissimo repentaglio se noi passassimo sotto Terni… voi dite: “Spoleto non vive di solo Tribunale”, bene, ma allora siete cortesemente pregati di elencare, in termini reali, non con slogan tipo “peggio di così non può andare”, quali benefici arriverebbero a compensare questa perdita. Altrimenti parliamo di aria fritta.

umbro

9 anni fa

Gentile SpoletinoStorico. E' vero il voto provinciale è politico non territoriale, giustamente i consiglieri e i sindaci votano per chi rappresenta le proprie idealitá (si spera), non interessi di campanile. Nondimeno, 25 elettori sula provincia di Terni avranno più peso, qualunque sará il loro voto, che in provincia di Perugia, per il semplice fatto che questa è molto più grande e ha cittá più grandi di Spoleto al suo interno. La matematica non è una opinione. D'altronde ha scritto anche lei che Orvieto ha comunque un rappresentate nella provincia di Terni, con 20 mila abitanti. Spoleto, ad oggi, con 40 mila, non ha nemmeno quello. Prima di venire a commentare su SOL i perugini potevano curarci un po' di più

Mai con Perugia

9 anni fa

Alessandro Raspa. Stai facendo disinformazione. Le province non sono state eliminate, avete perso il referendum. Oggi le province ci sono ma non vengono più elette dai cittadini ma dai sindaci. È evidente che con Terni avremo più peso

SpoletinoStorico

9 anni fa

Giusto, parliamo di merito. Che vuol dire:- “saremo il comune più importante dopo il capoluogo, quindi con rappresentanti di diritto”?- A me risulta che la legge 56/2014 che regolamenta la nuova disciplina sulle elezioni di secondo grado dei consigli provinciali, preveda:- “Il consiglio provinciale è eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della provincia. Sono eleggibili a consigliere provinciale i sindaci e i consiglieri comunali in carica. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere provinciale.”- (Art. 1 comma 69) e che “Il consiglio provinciale è eletto con voto diretto, libero e segreto, attribuito ai singoli candidati all'interno delle liste, in un unico collegio elettorale corrispondente al territorio della provincia.”(Art. 1 comma 74)- Insomma, nessuna prioritá o seggi prestabiliti alle cittá più grandi, semplicemente i candidati che prendono più voti sono eletti e visto che votano sindaci e consiglieri comunali quello che conteranno davvero sono le alleanze politiche. La prova di questo è ben visibile nell'attuale composizione del consiglio della provincia di Terni, su 10 seggi, Terni ne ha 3, mentre Orvieto, attuale secondo comune della provincia (20.500 abitanti)“con forte vocazione turistica” ne ha uno soltanto, al pari di Giove (1.928 abitanti) e addirittura dietro a Calvi dell'Umbria che con 1.856 abitanti ha due consiglieri! Montecastrilli con 5.000 abitanti non ha nemmeno un consigliere, idem Acquasparta e Stroncone che stanno poco sotto. http://cms.provincia.terni.it/on-line/Home/Istituzione/Consiglio.html Morale: se non avessimo politici capaci di tessere le trame giuste, potremmo benissimo rimanere fuori anche dal consiglio provinciale di Terni, pur essendo il secondo comune per popolazione. Ultima chicca: pure se entrassimo noi e tutta la valnerina, la provincia di Terni rimarrebbe ben al di sotto dei 300.000 abitanti, (ora è a quota 229.000) che consentirebbe di avere 12 consiglieri. Insomma sempre 10 posti ci sarebbero, ma con più concorrenti a contenderseli. Sará forse per questo che da Terni e dintorni non mi pare siano mai arrivate molte sirene nei nostri riguardi?

alessandro raspa

9 anni fa

ma basta , sotto perugia sotto terni , le provincie sono state eliminate spoleto e' la quarta citta, dell' umbria diamoci da fare per spoleto in umbria

umbro

9 anni fa

Diogene, scrivi che condividi quello che dico, poi spari la la storia della tre valli. Che ci azzecca? Anzi, se possibile, la tre valli dimostra proprio quello che sostengo io: Umbria e Etruria non saranno mai unite :) Siamo seri e rispondetemi nel merito, grazie

Diogene

9 anni fa

Condivido il fatto che i commenti di " UMBRO " siano molto sensati. E' , però , altrettanto vero che con la tre valli " monca " rischiamo di parlare del sesso degli angeli o , peggio, di sola propaganda pseudo-elettorale !!!

Comitato 19 giugno

9 anni fa

Vi preghiamo rileggete ciò che dice Umbro che non conosciamo. Tutto, con attenzione. Sono trenta anni che noi lo diciamo.

SpoletinoStorico

9 anni fa

Condivido totalmente le considerazioni di Temistocle, l'autolesionismo tragicomico di quest'idea è degno del famoso marito che si evirò pensando di far dispetto alla moglie. Una politica cittadina che non sa partorire di meglio che queste perle è la vera causa della decadenza spoletina, altro che provincia di Perugia.

umbro

9 anni fa

Cara Spoletana, ti ringrazio per aver riconosciuto fondato quando raccontato rispetto al passato. Permettimi di risponderti riguardo al futuro. Il progetto delle macro regioni prevede la permanenza delle province. Ovviamente se uno di Reggio Calabria deve arrivare a Napoli per andare in regione, gli deve rimanere un ente intermedio sul territorio. Quindi quello che dici te è inesatto. Ci sono due posizioni; coloro che ritengono che si risparmia di più abolendo le province e coloro che ritengono sia meglio abolire 15 regioni. Ma se fosse vero quello che tu dici (che ci saranno 5 max 6 macroregioni) ebbene in quel caso le province rimarrebbero! Non apriamo bocca per dare fiato, ma ragioniamo per favore. In ogni caso la storia non si fa coi sé e con i ma. Il referendum del 4 dicembre prevedeva l'abolizione delle province. Ha vinto il no, fattene una ragione. Oggi quindi, qual'è la situazione allo stato dell'arte? Che sono state abolite le elezioni provinciali, ma non le province. Oggi i consigli provinciali e il presidente della provincia viene eletto fra i sindaci. Il comune di Spoleto è il quinto per dimensioni nella provincia di Perugia. Sarebbe il secondo in provincia di Terni. Dove sarebbe meglio rappresentato? Coridialmente

Spoletana

9 anni fa

Per @ umbro. Tu racconti la storia ed è tutto condivisibile. Il futuro lo stanno disegnando in Italia con 5 al max 6 macro regioni. A Spoleto si arriva sempre con 30 anni di ritardo. Basta. I bacini ottimali per i servizi si basano oggi tra i 800.000 abitanti e il 1.200.000 abitanti .

umbro

9 anni fa

Non so chi sia l'autore dell'iniziativa e per una volta non mi interessa. Personalmente sono d'accordo. Le province non sono state abolite in quanto ha vinto il NO il 4 dicembre, sono state abolite le elezioni. Oggi le province sono elette dai sindaci, quindi più peso ha un comune più ha capacitá di farsi eleggere. In questo contesto ha assolutamente senso passare sotto la provincia di Terni, dove saremo il comune più importante dopo il capoluogo, quindi con rappresentanti di diritto. C'è poi una questione storica e culturale. L'identitá umbra non ha niente a che vedere con Perugia. Storicamente parlando gli antichi umbri vivevano fra il Tevere e l'Adriatico. Sono molto più "umbri" gli attuali abitanti delle Marche che i perugini. L'identitá umbra era molto particolare: avevano una sola diviniá, la Dea Cupra, quando etruschi e latini erano politeisti. Avevano una societá che economicamente parlando potremmo definire a "comunismo primitivo", mentre etruschi e romani erano schiavisti. Insomma una storia molto speciale, tanto è vero che le ultime tavole di Gubbio sono di due secoli successive alla nascita di Cristo. I romani avevano giá bruciato il tempio di Gerusalemme ma su queste montagne si parlava ancora una lingua diversa dal latino! L'ascesa di Perugia è molto più recente e storicamente meno nobile. Perugia è stata prima premiata per aver partecipato ai moti massonici del risorgimento dal nuovo stato unitario (punendo Spoleto, colpevole di essersi schierata col Papa), poi definitivamente incoronata da Mussolini (la Fascistissima Perugia da cui parti la marcia su Roma). Non che mi interessi molto la sorte delle province, ma anche le si volesse abolire, anche se si volessero fare delle macro regioni, la ridicola macroregione dell'Etruria che vorrebbe Renzi non può in alcun modo raggiungere territori ad est del Tevere. Ha più senso finire nelle marche, insieme alla sabina. Per quanto riguarda questa piccola battaglia da campanile, io riconosco che abbiamo il dialetto, il cibo (strangozzi=ciriole), la cultura operaia e antifascista, la cultura delle montagne, in comune con Terni. Per non parlare della Valnerina che con Terni condivide il fiume che le da il nome

Stele filanti

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Serena

9 anni fa

Se non facciamo qualcosa di eclatante la cittá muore. Questa è una lodevole iniziativa. Almeno qualcuno ci prova a cambiare le cose.

Sabrina Mochetti

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

spoletino doc

9 anni fa

Finalmente un progetto in cui Spoleto torna protagonista del proprio futuro. Cosa abbiamo ricavato dallo stare sotto la provincia di Perugia? Un capoluogo a 70km da noi, con una Foligno che accentra tutto quello che c'era da accentrare nella nostra zona in termini di sanitá, trasporti e tanti servizi al cittadino. Non abbiamo neanche un consigliere provinciale! Perugia merita Spoleto nella sua provincia? Almeno proviamoci a cambiare le cose! Io aderisco al comitato, e dovrebbero farlo tutti gli spoletini a prescindere dal colore politico, chi cita i partiti non fa altro che fare il gioco delle divisioni portato avanti da Perugia e Foligno da 70 anni nel nostro territorio!!

Cristiano Leoni

9 anni fa

Stando ai ben informati oltre all'ideatore Lisci ex vice sindaco che da socialista ha riportato la sconfitta alle ultime comunali, sembra che uno dei consiglieri dell'iniziativa per il referendum sia il giá a tutto o quasi tutto Grifoni. A Grifo' il PD non è l' AVIS dove detti la linea sia quando c'è la tempesta o il sole. Mai con Terni per le vostre incapacitá.

Temistocle lo spoletino

9 anni fa

Gentile gazza ladra e quali sarebbero i presunti vantaggi per gli altri lavoratori? Venga a farsi un giretto per la zona industriale di Maratta e si rendera' conto. Due poveri che si mettono insieme non fanno un ricco ma uno ancora piu' povero!!

gazza ladra

9 anni fa

per Temistocle lo spoletino,perchè preoccuparsi del tribunale solamente? tutti gli altri lavoratori di Spoleto non hanno diritto al lavoro? mi sembra un commento di convenienza come gli altri che pensano che passando con la provincia di Terni rischiano di cadere dallo sgabello costruito in questi anni

mary

9 anni fa

il sindaco si cambia, il passaggio sotto Terni, invece, è un'idea ottima, finiamola con Perugia....

Moreno angeli

9 anni fa

Scusate l'intervento,ma le province non sono state o stanno per essere abolite,con l'ultimo decreto legge?mi sento ignorante ma non avete nessun altro argomento ,per discuterne insieme?siamo noi spoletini che dobbiamo cambiare mentalitá no i nostri politici.socializzare parlare incontrarsi discutere confrontarci,i problemi sono nella vita quotidiana spetta a noi prendersene cura.buona serata a tutti firmato moreno anveli

solospoleto

9 anni fa

si rifinanzi il progetto tre valli che è giá esecutivo!!!

Adam Smith

9 anni fa

Il contesto mondiale si presta dai! saremmo al passo coi tempi... Che Perugiexit sia! In fondo se il grande divora il piccolo, meglio che il piccolo si allei col piccolo!

Temistocle lo spoletino

9 anni fa

Una proposta suicida. Fatta da quattro amici al bar che, forse, stavano attorno ad una bottiglia di Glen Grant e l'hanno scolata senza ritegno per poi partorire questa idea scellerata sotto i fumi dell'alcol. Andare con Terni significherebbe perdere subito il Tribunale, che è l'unica cosa rimasta a Spoleto! Probabilmente, i nostri grandi strateghi della politica non hanno fatto questa considerazione che magari è stata loro suggerita dall'assessore regionale Paparelli!!! A chi si è messo alla testa di questo comitato che va combattuto con tutti i mezzi da chi vuole il bene della cittá dico solo una cosa: ma non avete nient'altro da fare la mattina quando vi alzate? Perchè, invece, non andate a lavorare???!!!

comitato sgominato

9 anni fa

Quando si intraprendono iniziative del genere si dice sempre che l'importante è crederci! Bisogna però prima chiedere cosa ne pensano i cittadini di Terni e conoscere il parere dei cittadini degli altri comuni importanti, attualmente appartenenti alla sua provincia. Inoltre, è altrettanto importante conoscere il parere dei cittadini dei comuni della Valnerina, ora appartenenti alla provincia di Perugia, che, in seguito a quest'operazione, dovranno cambiare "casacca". Questo se tutto filasse liscio! Senza considerare la reazione e gli ostacoli, che, a questa realizzazione, potrebbe porre la provincia di Perugia. Non è facile!

Manuela

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Rosi

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Luca minestrini

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Stele filanti

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Sabrina Mochetti

9 anni fa

COMMENTO CENSURATO POICHE' PROVENIENTE DA MEDESIMO DISPOSITIVO GIA' COINVOLTO NELLA DISCUSSIONE CON NICK DIFFERENTE.

Antonio Tulli

9 anni fa

Se risponde a vero che il promotore del comitato è Surace ex Alleanza Nazionale oggi del PD c'è da fare sonni tranquilli. Trasformismo del nulla... Ma chi sé inventato sta fregnaccia... Si parla di macro regioni e voi fate il gioco dei campanili. Siete alla frutta.

Mai con Perugia

9 anni fa

Io sono d'accordo. Giusto ricordare che siamo finiti sotto Perugia perché Mussolini voleva premiare la cittá da cui parti un ramo della marcia su Roma. Il dialetto, il cibo, la montagna non hanno nulla a che vedere con Perugia e i territori del Tevere e Trasimeno.

Spoletino

9 anni fa

@aaahhh: un commento di una profonditá e di uno spessore incredibili il Suo

aaaah

9 anni fa

Siiiiii come noo...altra gente che non ha niente da fare !!! Andiamo peggiorando....una provincia talmente trasparente che hanno il sindaco che è stato arrestato. ...

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