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Italmatch Chemicals, M5S: 'La Giunta Cardarelli è a un bivio'
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Italmatch Chemicals, M5S: 'La Giunta Cardarelli è a un bivio'
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I commenti dei nostri lettori
Angelo l\'oleario
9 anni fa
Ieri il pd spoletino era tutto schierato ad ascoltare le bugie sull'integrazione degli ospedali senza dire mezza parola...sembravano incantati dalle parole del primo cittadino..
Rifondazione Comunista - Circolo di Spoleto
9 anni fa
Leggiamo con soddisfazione che anche il M5S prende decisamente posizione contro il tentativo, da parte della Amministrazione Comunale, di porre una pietra tombale sulla delocalizzazione dell'Azienda. Notiamo però che, ad oggi, le sole componenti politiche spoletine che si sono espresse chiaramente sull'argomento, sono il M5S, Casa Rossa e Rifondazione Comunista. Attendiamo e sollecitiamo una presa di posizione anche delle altre forze politiche dell'opposizione, a cominciare dal Partito Democratico, di cui lamentiamo l'assordante silenzio. Circolo PRC-SE "E. Martinelli" di Spoleto
Stefano
9 anni fa
Grazie per la chiarezza e per la coerenza , a questo punto aspettiamo di sapere cosa ne pensa il Pd spoletino . Continuerá a nascondersi?
Casa Rossa (associazione culturale)
9 anni fa
Bene l'iniziativa dei 5 stelle, anche se era meglio non dare troppo credito a Cardarelli prima delle elezioni. Comunque rimettiamo in circolo le informazioni che servono. Per avere chiarezza riproponiamo domande di 8 anni fa che hanno bisogno di risposta anche oggi: Interrogazione a risposta scritta del 28 gennaio 2009 per conoscere sull’azienda Italmatch Chemicals: Gli effetti di un eventuale incidente rilevante sui bambini del nido, delle materne, delle elementari e delle medie, presenti nell’area. L’innesco dell’incendio di settembre, Cerquility, Direttiva Seveso, Melammina. 1) In considerazione del fatto che all’interno, o immediatamente a ridosso (poche decine di metri ) dell’area di impatto di un eventuale incidente rilevante alla Italmatch Chemicals, si trovano, un asilo nido (villa Redenta) 2 scuole materne (Collodi e Villa Redenta), 2 scuole elementari ( Villa Redenta e Toscano) 1 scuola media (Manzoni), chiedo di sapere come gli effetti delle sostanze diffuse nell’aria sono calcolati. La domanda è necessaria in quanto è a mia conoscenza ( ne chiedo conferma o smentita ), che essi sono calcolati su persone sane, pienamente sviluppate di peso medio di 70 chilogrammi; ed è ancor più necessaria perché esperti del settore ritengono che sui bambini di piccolo peso e su persone non in salute gli effetti possano essere molto gravi se non addirittura letali. Chiedo pertanto un chiarimento su questo punto. 2) Ritiene una garanzia sufficiente questa Amministrazione che le certificazioni di sicurezza alla Italmatch vengano assegnate di fatto alla Federchimica a cui l’Italmatch è associata attraverso l’ Istituto di certficazione Cerquility, societá controllata da Federchimica, ciò rappresenta quasi una autocertificazione, quando esistono circa 139 Enti di certificazione concorrenziali con Cerquility. Ed è vero che ilò Comune di Spolewto e la VUS sono certificati a loro volta da Cerquility ? Può tutto ciò essere di garanzia per i cittadini ? 3) Ritiene questa Amministrazione corrispondente ai criteri di legge, l’informazione obbligatoria, ai sensi dell’Art. 5 del D.Lgs.n°334/99, messa in essere tramite la scheda di informazione al pubblico del Dicembre 2006 dall’Italmatch Chemicals. Ovvero non ritiene l’Amministrazione Comunale che il fatto, che alla voce sequisolfuro di fosforo pagg.23 e 24 sull’indicatore tossicitá acuta, sia scritto: DATO NON DISPONIBILE e successivamente INFORMAZIONI ECOTOSSICOLOGICHE NON DISPONIBILI, e a proposito del Pentasolfuro di fosforo si legga ancora (pag 26.) INFORMAZIONI ECOTOSSICOLOGICHE NON DISPONIBILI, siano carenze informative di gravitá tale da non soddisfare le Direttive di Legge. 4) Il rispondente alla precedente interpellanza da me scritta sulla situazione Italmatch, scrive a proposito dell’incidente sulla “Perugia Bettole” che la “normativa non impone nessun obbligo di comunicazione al Sindaco del Comune ove ha sede lo stabilimento” a giustificazione della non risposta data, ma siccome l’Associazione Legambiente ha richiesto la suddetta informazione ai VV.FF. di Perugia e ha avuto precisa risposta, chiedo di sapere se questa Amministrazione attraverso i suoi organi ha chiesto a beneficio dei cittadini di Spoleto l’informativa, oppure no, e se è stato fatto, quando e con quale atto. 5) Poiché nella precedente interpellanza sulla Italmatch chiedevo le cause (l’innesco) che hanno originato l’incendio di settembre e non c’è stata risposta, rinnovo la richiesta. 6) Chiedo infine di sapere se questa Amministrazione è a conoscenza del fatto che l’Italmatch produce Melammina, la sostanza con cui è stato inquinato il latte in Cina e che ha causato la morte di molti bambini. Aurelio Fabiani CASA ROSSA per la Costituente Comunista
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