cultura e spettacolo

Nero Norcia e la storia del suo logo

 
 
 
 

Correva l'anno 1978 quando il Sindaco Novelli lo commissionò a Rino Polito

 

Si avvicina l'edizione numero 54 di Nero Norcia e, dagli archivi della memoria, spunta la storia dell'origine del simbolo della manifestazione, quel logo tanto familiare a chiunque abbia frequentato qualcuna delle edizioni a partire dal 1978 in poi. Era proprio il '78, infatti, quando l'allora


amministrazione Novelli commissionò all'artista nursino Rino Polito la realizzazione del logo e del materiale promozionale per la mostra, che all'epoca si chiamava "Mostra mercato del tartufo nero e dei prodotti tipici della Valnerina". L'evento era quasi tutto concentrato in piazza San Benedetto e nella Castellina: proprio il fu palazzo della Prefettura della montagna ispirò l'artista, che con una fuga prospettica mise in risalto tre dei quattro torrioni della fortezza.

Le intenzioni vennero già rappresentate piuttosto chiaramente nel bozzetto iniziale fatto a mano libera (in gallery), dopodiché il logo prese la sua forma definitiva attraverso un collage. Dal 1978 ad oggi , quest'opera (che comunque rimane proprietà intellettuale dell'artista) è stata usata quasi ininterrottamente arrivando a creare una chiara associazione tra la manifestazione nursina e il logo. Sempre a Rino Polito si deve la realizzazione della carta di cittadinanza europea e del tripode in ferro che ogni anno viene acceso dalla fiaccola benedettina. Un artista a tutto tondo, Polito, ma soprattutto un amante della sua città e della propria comunità, spesso messo un po' in disparte.



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