cronaca

Aggiornamenti. Esplode bomba allo stabilimento militare a Baiano, gravissima 24enne

 

La ragazza, interinale e con un contratto che scadrà domani, è stata trasportata d'urgenza al San Matteo degli Infermi ma si valuta il trasferimento in un'altra struttura

 

Aggiornamenyo delle 15.50 E' in condizioni critiche la 24enne di Montefalco che ieri (22 dicembre) è rimasta gravemente ferita nell'esplosione che si è verificata nello stabilimento militare di Baiano a Spoleto.


 Giunta alle ore 19,30 di ieri al Pronto Soccorso dell'ospedale di Terni, la paziente, che ha riportato ustioni e un importante trauma toraco-facciale, è attualmente ricoverata in Rianimazione con prognosi riservata. Finora è stata sottoposta a un primo intervento di oculistica per i danni subiti agli occhi, è ventilata meccanicamente e sotto terapia antibiotica.

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Aggiornamento delle 20.10 Sulle cause e la dinamica dell'incidente, fa sapere l'Agenzia Industrie Difesa attraverso il proprio ufficio stampa, "sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti". Anche la Direzione dello Stabilimento Militare ha avviato "proprie indagini mettendosi a disposizione della magistratura". La ragazza ha riportato ustioni gravi in tutto il corpo.


Si trova in condizioni gravissime la ragazza rimasta ferita oggi pomeriggio da una bomba a mano nello stabilimento militare di munizionamento terrestre di Baiano. 


Stando a quanto è stato possibile apprendere finora, la giovane dipendente di 24 anni stava maneggiando l’ordigno quando questo improvvisamente è esploso: sul posto si sono portati immediatamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri che si occuperanno delle indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. La ragazza, interinale ed assunta insieme ad altri 17 giovani in estate con un contratto che scadrà domani, è stata portata all’ospedale di Spoleto ma nelle prossime ore potrebbe essere trasferita in un’altra struttura.



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I commenti dei nostri lettori

max21

9 anni fa

Bisogna restaurare l’odio di classe. Perché loro ci odiano, dobbiamo ricambiare. Loro sono i capitalisti, noi siamo i proletari del mondo d’oggi: non più gli operai di Marx o i contadini di Mao, ma “tutti coloro che lavorano per un capitalista, chi in qualche modo sta dove c’è un capitalista che sfrutta il suo lavoro”. A me sta a cuore un punto. Vedo che oggi si rinuncia a parlare di proletariato. Credo invece che non c’è nulla da vergognarsi a riproporre la questione. E’ il segreto di pulcinella: il proletariato esiste. E’ un male che la coscienza di classe sia lasciata alla destra mentre la sinistra via via si sproletarizza. Bisogna invece restaurare l’odio di classe, perché loro ci odiano e noi dobbiamo ricambiare. Loro fanno la lotta di classe, perché chi lavora non deve farla proprio in una fase in cui la merce dell’uomo è la più deprezzata e svenduta in assoluto? Recuperare la coscienza di una classe del proletariato di oggi, è essenziale. E importante riaffermare l’esistenza del proletariato. Oggi i proletari sono pure gli ingegneri, i laureati, i lavoratori precari, i pensionati. Poi c’è il sottoproletariato, che ha problemi di sopravvivenza e al quale la destra propone con successo un libro dei sogni. Edoardo Sanguineti ORGANIZZARSI E PORTARE AVANTI LA LOTTA DI CLASSE! AVANTI CON IL PARTITO COMUNISTA E IL FRONTE DELLA GIOVENTU'...

indipendente

9 anni fa

Fare maneggiare esplosivi a personale interinale è da denuncia, tanto si sa i figli dei nostri cari politici vivono di contributi statali....

Uomo di campagna

9 anni fa

A proposito la proprietá è privata o statale ? un lavoro questo che a mio modo di vedere dovrebbe essere fatto dai robot e non da esseri umani i quali dovrebbero solo gestire il robot come succede in camera operatoria; Grave il fatto che i NOSTRI giovani debbano sottostare al ricatto di un lavoro del genere, interinanale per di più; penso che sia ora che il nostro inconcludente assessore allo sviluppo ci dica quale visione ha per lo sviluppo del lavoro a Spoleto, visto che non sento parlare ne di progetti nè di nuovi insediamenti che creino nuovi posti; un consiglio posso darlo io che sono di campagna, visto che ci hanno fatto entrare nel cratere perche non pretendere che Spoleto diventi NO Tax Area come è successo in Emilia ? forse questo potrebbe difendere i posti di lavoro esistenti nel Turismo e Commercio ed invogliare nuovi insediamenti produttivi, incentivo questo che non sarebbe a fondo perduto con il rischio di aziende che prendono e poi scappano ma un vantaggio erogato anno x anno a chi insiste sul territorio e crea ricchezza.

Rosso Nera

9 anni fa

Una notizia orribile. In questa cittá il lavoro è maledetto. La chiusura dell'IMS, i licenziamenti alla Cementir, il caos Novelli, prima ancora la chiusura della Minerva, persino in piscina c'è stata una riduzione del personale... E oggi questo episodio tremendo. Un abbraccio a questa ragazza e alla famiglia in queste ore ferali. Ci saranno poi alcune domande a cui rispondere: una azienda pubblica, una fabbrica in cui si maneggiano bombe, che usa lavoratori e lavoratrici precari, giovanissimi, interinali. Adesso basta, non si può aspettare un altro giorno. Serve una mobilitazione generale dei lavoratori insieme a tutta la cittá, ai disoccupati agli studenti. Non si può morire di fame ne morire di lavoro. Questa volta dobbiamo reagire

Forza

9 anni fa

Un abbraccio forte a questa giovane operaia. Si fará chiarezza sulle dinamiche, ma il semplice fatto che uno stabilimento militare per giunta pubblico adoperi mano d'opera interinale. Mi chiedo quanto ci vorrá prima che la nostra classe cominci ad incazxxx

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