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C'è più Pd nella giunta Cardarelli... che nel Pd
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C'è più Pd nella giunta Cardarelli... che nel Pd
E finalmente dopo le dimissioni di Agnese Pula e la revoca non proprio da Oscar delle deleghe a Gianni Quaranta, prendiamo atto con stupore (poco) delle nuove nomine firmate oggi, 18 ottobre, dal Sindaco Cardarelli, riguardanti Corrado Castrovillari nominato assessore con deleghe al bilancio, programmazione
finanziaria, risorse finanziarie, patrimoniali e demaniali e il nuovo assessore alla cultura e al turismo la dott.ssa Camilla Laureti (già nipote di Sandro Laureti, tra i saggi sull'ospedale). Alcune domande nascono spontanee, e crediamo di non essere gli unici a farcele. La Dott.ssa Laureti infatti lavora attualmente all'ufficio stampa della Regione Lazio del governatore Zingaretti che ci risulta essere del PD. Ora ci si chiede come mai un Sindaco eletto da una lista civica tendenzialmente spostata a destra con Spoleto Popolare che ha basato tutta la campagna elettorale e questi 2 anni di mandato sulla critica all'operato del PD nelle precedenti amministrazioni possa dare l'assessorato a chi dal PD è stato nominato in altra regione?
Il PD nostrano è partito subito all'attacco sfornando un bel comunicato stampa sulle responsabilità del sindaco inerente questo rimpasto e per l'ennesima volta lo sentiamo dire "Non faremo più sconti, rafforzando la nostra opposizione". Ma chi ci crede più?
Il partito unico è solo uscito allo scoperto, dopo anni di prove tecniche. Il risultato è l'immobilismo delle scelte, una città che è sempre più chiusa su se stessa e indebolita dal perenne teatrino delle nomine partitiche.
Spoleto ha bisogno disperatamente di rinnovamento vero ed energie nuove. Gli spoletini sono stanchi di essere presi in giro. Il mandato di Cardarelli era chiaro: rappresentare una rottura con il passato. Lui ha raccolto un voto critico e con esso il compito di traghettare Spoleto fuori dai vecchi schemi.
Quei consiglieri che facevano la voce grossa contro il PD con che coraggio si troveranno a votare in Consiglio i documenti di una giunta fatta dai componenti di questo stesso partito?
Il M5S conosce un solo modo di fare politica, che è fare Politica, appunto.
Vediamo come i giochi di potere abbiano la meglio sulla progettazione, soffocando e mortificando ogni giorno la città. Per questo prepareremo una mozione di sfiducia a questo sindaco e chiederemo di firmarla ai 2/5 del consiglio. Vedremo in quella sede, e non in altre, chi sarà opposizione e chi farà finta.
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I commenti dei nostri lettori
solospoleto
10 anni fa
Per dovere di cronaca quelli della prima ora ci sono quasi tutti. Chi personalmente chi con aiuto esterno, chi con consigli. Come dice Ubaldi a spoleto il movimento è aperto...anche troppo direi.
so tutto meno una cosa
10 anni fa
...Comunicato da Radio Londra...il pino vede il sanguinoso perché gli è vicino....RIPETO...gli è vicino. ....quindi è ora di buttarsi! O ora o mai più...non accontentarti di un posto deciso da loro, decidi tu il posto per loro....il migliore per loro e aff....c.lo
so tutto meno una cosa
10 anni fa
Il cardarellismo è finito come ogni lista civica fa prima o poi, ora occorre far vincere il M5S a Spoleto ma se non ci sará un piccolo, piccolissimo entrismo (a fin di bene, d'altronde giá si vota M5S) con quelle teste vuote che si ritrovano c'è il rischio che rivinca il PD, quindi per il bene della cittá e del M5S e del nostro amico Grillo, chi si deve muovere lo faccia quanto prima. Ultimo messaggio da radio Londra: il pino vede il sanguinoso!....ripeto.....il pino vede il sanguinoso!....chiudo.
Comitato 19 giugno
10 anni fa
Richiamate TUTTI gli iscritti della prima ora. Ma tutti. E vedrete che escono fuori quelli bravi. Ha ragione DAI SU che quelli di adesso sono presuntuosi con zero competenza. E così non si va da nessuna parte. E quel che è peggio è che non se ne accorgono e non ascoltano. Si fa ancora in tempo a trovare un sindaco e trenta candidati con le palle! RISPOSTA E PRECISAZIONE: caro Comitato 19 giugno, non per prendere le difese del Movimento 5 Stelle (che non ne ha affatto bisogno), ma solamente per chiarezza: il meetup è un luogo aperto in cui la partecipazione è libera, sia per gli iscritti della prima come dell'ultima ora. In secondo ordine, stante la riforma degli enti locali, la lista dei candidati in consiglio comunale a Spoleto non è composta più da 30 effettivi ma al massimo da 24, oltre ovviamente al candidato sindaco. Chiedo scusa per l'intromissione ma credo valesse la pena precisare. Buona discussione Daniele Ubaldi - direttore editoriale
Samuele Bonanni
10 anni fa
Ma chi so sti tanto "bravi"? E tirateli fuori i nomi, no? Fate tanto (troppo) i vaghi dietro un nickname... Facile eh? Comunque, tirate fuori questi nomi, potrebbe essere costruttivo saperlo!
madai
10 anni fa
Quelli bravi non li fanno parlare. Li tengono dietro le quinte. Quelli che stanno tra la gente si conoscono. Altro che eletti o portavoce come li chiamano.
dai su
10 anni fa
Fateli tornare quelli bravi del m5s che dalle ultime elezioni ad oggi non si capisce niente su chi ha responsabilitá, arrivando anche a fare un comunicato per ribadire chi conta più e meno. 1 vale 1 (sicuri?). A Spoleto se le teste sono quelle di adesso, presuntuosi con zero competenza, non si va da nessuna parte.
So tutto e anche di più
10 anni fa
...da radio londra... Il sanguinoso è sotto le foglie non si vede.... Ripeto...il sanguinoso é sotto le foglie non si vede. Nel 5 stelle spoletino persone valide ci sono. Lo hanno giá dimostrato. Non nascondetele. Tanto sappiamo chi sono.
so tutto meno una cosa
10 anni fa
Il cardarellismo è finito come ogni lista civica fa prima o poi, ora occorre far vincere il M5S a Spoleto ma se non ci sará un piccolo, piccolissimo entrismo (a fin di bene, d'altronde giá si vota M5S) con quelle teste vuote che si ritrovano c'è il rischio che rivinca il PD, quindi per il bene della cittá e del M5S e del nostro amico Grillo, chi si deve muovere lo faccia quanto prima. Ultimo messaggio da radio Londra: il pino vede il sanguinoso!....ripeto.....il pino vede il sanguinoso!....chiudo.
Longobardorum a pincopallino
10 anni fa
caro pincopallino so benissimo che in democrazia la maggioranza ha pieno diritto di "amministrare" e l'opposizione però ha pieno diritto di essere rispettata, nonostante la legge elettorale per i comuni da un grandissimo potere di manovra al sindaco e alla sua giunta, dando ampia maggioranza in consiglio comunale. Una maggioranza che per vari motivi ha iniziato a scricchiolare da un po' di tempo. A me pare molto lapalissiano quello che chiede il 5 stelle spoletino. Per farla facile interpreto " bene Cardarelli è stato votato dagli spoletini per governare questa cittá e l'organo deputato a farlo è la Giunta con i voti del consiglio comunale. Se ci sono azioni che stravolgono il tutto , magari è normale in una democrazia verificare se la maggioranza che regge il sindaco è sempre la stessa del 2014". A me pare, che proprio in ottica democratica si chieda chiarezza nel merito!!!
L\'americano
10 anni fa
Parlo come sempre a titolo personale, l'incontro di lunedì serviva a stabilire proficui rapporti esterni per la cittá (il cui bene sta sopra a tutto), fatemi indovinare che se M5S si defilava era il solito rompipalle che dice No a tutto. Detto questo si chiede semplicemente un minimo di coerenza alla giunta, se Cardarelli (lui e non M5S) ha vinto le elezioni promettendo rottura con la vecchia amministrazione PD si chiede che questa rottura avvenga, avrei capito se il sindaco avesse portato avanti un progetto valido iniziato dal PD nel mare magnum dei disastri di cui si sono resi responsabili, ma qua stiamo parlando di giri di poltrone in cui Maggioranza e Opposizione rinunciano ai rispettivi ruoli di controllato e controllore, e quelle a differenza dei progetti mi sembrano più ballare al ritmo della vecchia politica fra soliti amici che l'interesse della cittá.
fabien
10 anni fa
pincopallino.non è che il sindaco apre al pd è che se non ci fossero stati i voti dei transfughi bruniniani dal pd ,credo che cardarelli sarebbe arrivato al 25 ° anno di opposizione-
Pincopallino a Longobardorum
10 anni fa
Evidentemente ci sono modi diversi per interpretare la democrazia. Inoltre, si è soggetti anche ad interpretare male come uno la interpreta. A dipendenza, sia dell'argomento, sia del momento e sia del partito di appartenenza. Quindi, bisogna supporre che questo "concetto" non è chiaro ancora per tutti. Si spera che nel tempo lo diventi almeno per i Grillini, perché in molti ritengono che solo loro sono in grado di spiegarcela. Però, visto la loro poca esperienza dovuta alla loro giovane etá, un suggerimento sento egualmente di darglielo: Prima di giudicare il "pensiero" degli altri e meglio che cerchino di capire meglio il proprio. Perché come chiarezza sembrerebbe che presenti ancora molte lacune. Insomma, a tutti noi piacerebbe volare ma ci interesserebbe anche capire con quale mezzo. Eh si, Longobardorum, non è così facile interpretare la storia al presente.
Bingo
10 anni fa
Al sig. Ruggero Rossi Mi spieghi per cortesia quali sono i problemi del sindaco di Roma. Ps. non mi venga a dire le cose le raccontano alla televisione e che molti italiani bevono con tanta facilitá. Mostri carte e documenti che attestano la sua tesi per cui a Roma non funziona il M5S... se ha questo allora può parlare, se lei è uno di quelli che beve le balle della televisione, allora stia un po tranquillo e continui a votare questa marmaglia che governa oggi.... è un suo diritto. Lasci stare il Movimento 5 Stelle che forse qualcosa di buono lo vedrá dopo tanti anni di prosciutto agli occhi!!!!
longobardorum
10 anni fa
ma suvvia...un po' di serietá davvero caro pincopallino!! essere democratico non significa essere del partito DEMOCRATICO!! essere democratico significa far partecipare la cittá alle decisioni da prendere per la cittá stessa, come diceva in campagna elettorale , istituendo l'assessore alla partecipazione. Poi si parla di Roma a casaccio e non si parla di Torino ad esempio e ancora devo capire cosa possa entrarci Spoleto (evidentemente Ruggero Rossi è contento dell'andazzo ). Ma poi...poi...si da addosso ai grillini perché vogliono capire a viso aperto da quale maggioranza è retta questa giunta?? cioè il momento più alto di democrazia viene richiesto da una forza politica e ci si lamenta???
operazione marino
10 anni fa
"L'Operazione Marino” dal notaio, cosi come denominata in altre testate giornalistiche locali, sembra non interessare il Movimento 5 Stelle Spoleto. Bene fanno quindi a presentare una mozione di sfiducia nel luogo più deputato: il consiglio comunale. Li si conterá e si vedrá chi fa vera opposizione a questa Giunta. Il PD, con il nuovo Assessore legato completamente al Partito, cosa fará? E i Consiglieri di maggioranza, accetteranno di avere un altro Assessore di centro-sinistra dopo la "Bruniniana" Campagnani? Staremo a vedere! Di certo il programma con cui Cardarelli è stato eletto (sparito come del resto tutto il sito internet) non è stato rispettato. Il distacco con il passato dove si è verificato? Il rinnovamento dove sta? inoltre mi permetto di dire che qui la situazione di Roma come cita Ruggero Rossi sopra, o l\'apertura democratica di Pincopallino, c'entrano ben poco. La politica locale è cosa seria. Mezze misure non bastano più. Chi firmerá e voterá la mozione di sfiducia?
Ruggero Rossi
10 anni fa
C'è da augurarsi che i 5stelle vadano al governo della cittá di Spoleto e poi siamo apposto. Piuttosto pensate a Roma con quella bella figura che state facendo.
Pincopallino
10 anni fa
È un controsenso. Accusate il Sindaco di non essere democratico e poi gli rinfacciate se apre al PD? Suvvia, un po' di serietá!
De spoleti
10 anni fa
Era ora...così anche in cittá vediamo chi fa davvero e chi per finta
Luigino
10 anni fa
C'è da rimanere esterrefatti, il lunedì i grillini fanno le conferenze stampa insieme al sindaco ed il mercoledì rinfacciano agli altri di fare opposizione finta. Torna in mente la famosa rubrica di Cuore
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