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Passa in consiglio la pratica dell'Agenda Urbana: subito oltre 500 mila euro per riqualificare l'illuminazione pubblica
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Passa in consiglio la pratica dell'Agenda Urbana: subito oltre 500 mila euro per riqualificare l'illuminazione pubblica
Assenti gli esponenti del Pd (tranne Capitani) e del Gruppo Misto. Voto favorevole del M5S che però spiega: 'Ci sono contraddizioni da risolvere'
Sono oltre 3,7 i milioni che arriveranno in città grazie all’Agenda Urbana. La pratica, già passata nei giorni scorsi nella terza commissione consiliare permanente con l’astensione di Marina Morelli (Gruppo Misto), è stata approvata oggi in consiglio comunale all’unanimità
(15 voti favorevoli, Massimiliano Capitani del Pd è uscito dall’aula al momento della votazione): i progetti previsti potranno quindi entrare nella fase esecutiva, con gli uffici che provvederanno ad affidare i singoli interventi. Grazie al programma, Spoleto a breve potrà beneficiare di una prima trance del finanziamento (545 mila euro) da utilizzare per l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione, il rifacimento dei 1.122 punti luce presenti in centro storico e la sostituzione di quelli situati lungo i percorsi che conducono alla stazione ferroviaria e alla chiesa di San Salvatore. In pratica, al posto dei tradizionali lampioni verranno attivati dei led che permetteranno di abbattere i costi energetici (passando così da 108 mila euro a poco più di 47 mila). Con il resto dei finanziamenti, di provenienza sia regionale che comunale, si procederà alla digitalizzazione di alcuni servizi della pubblica amministrazione e al potenziamento della mobilità alternativa mediante la messa a disposizione di bici elettriche.
Le polemiche I vari progetti in cantiere però, con l’esclusione di Alessandro Cretoni (Forza Italia), non hanno convinto gli esponenti dell’opposizione. I componenti del Partito democratico, rappresentati in aula da Capitani, hanno preferito non partecipare ai lavori così come i consiglieri del Gruppo Misto mentre secondo il capogruppo del Movimento 5 Stelle Elisa Bassetti le iniziative ideate dagli uffici “ricordano il programma che presentammo nel 2009. Idee, riprese e approfondite alle elezioni del 2014, che ora molte città - ha spiegato - stanno mettendo in pratica per porsi come città intelligente dal punto di vista energetico e della mobilità (smart cities)”. Il gruppo in commissione aveva espresso un voto favorevole proprio “in virtù di questo aspetto”, tuttavia sono numerosi gli elementi che al momento non convincono i pentastellati. A partire dal fatto che gli interventi risultano “troppo sbilanciati” in favore della parte alta della città: “La preoccupazione è che si crei un divario sempre più grande tra acropoli e periferie”. Ma a rispondere su questo tema è stato l’assessore Antonio Cappelletti: “Gli interventi, come disposto dalla Regione, dovranno essere in collegamento funzionale tra di loro e quindi si è pensato di prevederli nella parte alta della città per cercare di rilanciarla e rianimarla”.
La viabilità Nel mirino del Movimento 5 Stelle anche la modifica della viabilità in piazza Vittoria e piazza Garibaldi (“si parla di una rotonda ma rimane poco chiaro cosa si vuole mettere in pratica”) e non mancano le “contraddizioni” legate all’utilizzo delle bici a pedalata assistita. “Si è parlato di bike sharing con bici elettriche e postazioni di ricarica da e per i parcheggi della mobilità alternativa, per arrivare a eliminare del tutto le auto (in teoria). Se ciò fosse integrato con un sistema di navette e bus da e per il centro storico, non ci vedrei niente di male. Ma ad oggi, il progetto mi sembra futuristico rispetto alla realtà dei fatti”. L’ultimo punto riguarda il Piano urbano di mobilità (Pums) di cui il “Comune dovrà dotarsi prima di tutto. Dovrà essere fatto uno studio di fattibilità e sembra che l’orientamento della Giunta sia di affidarlo ad esterni, visto che a questa voce sono destinati 85.000 euro”.
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I commenti dei nostri lettori
paolo
10 anni fa
Bene anzi benissimo, il centro va riqualificato con tutte le risorse possibili. Tutti gli abitanti del centro godono di questi privilegi, ci manca poco che sulle vie del centro ci passano la cera .................mi si consenta. Gli abitanti delle frazioni e della periferia pagano le tasse come quelli del centro, ma non godono degli stessi privilegi, anzi ancora meno. N.1 non si vede un vigile da chissá quanto tempo, al centro vanno a spasso in due. N.2 le strade sono ridotte in modo pietoso, per non parlare delle erbacce che ostacolano la visuale sulle curve. N.3 cartelli stradali presi a fucilate modello Sicilia N.4 auto che sfrecciano tipo autostrada tanto chi se ne frega N.5 Parcheggi selvaggi anche dietro la curve e così via . Sig. Sindaco sulle frazioni non ci si va solo per i voti..............lei m'intende vero? Soprattutto quel sig. Loretoni che al tempo delle elezioni ci mancava poco che ti abbracciasse con promesse e regali, adesso se t'incontra nemmeno ti guarda in faccia, un po' come fa anche Lei. Distinti saluti
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