cronaca
I pini danneggiano il centro sportivo Flaminio: Comune ne fa tagliare otto
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I pini danneggiano il centro sportivo Flaminio: Comune ne fa tagliare otto
Il campo di calcio del "Centro Sportivo Flaminio" a rischio omologazione da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) per via dei danneggiamenti causati dalle radici dei pini domestici di via delle Crocerossine.
Questa la motivazione che ha spinto la Giunta comunale ad autorizzare il taglio di 8 pini, anche a seguito della relazione tecnica predisposta dall'ufficio ambiente dell'Ente. Una decisione resa necessaria dall'impossibilità di provvedere diversamente alla soluzione del problema.
In un primo momento infatti, per permettere il normale utilizzo del campo in sintetico era stato ipotizzato unicamente il taglio delle radici delle otto alberature, intervento che, come espressamente indicato nella relazione tecnica, avrebbe predisposto gli alberi con altezze superiori ai 15 metri "a deperimenti e cedimenti non prevedibili e controllabili mettendo a rischio l'incolumità delle persone che utilizzano il campo sportivo o transitano nell'area".
Da qui la decisione della Giunta che ne ha autorizzato il taglio, sia per salvaguardare la pubblica incolumità, sia per confermare l'utilità pubblica del "Centro Sportivo Flaminio" (il Comune di Spoleto paga un mutuo di EUR 68.000 l'anno che terminerà nel 2021), area in cui si allenano e giocano settimanalmente i propri campionati più di 200 bambini e quattro squadre di calcio della città e dove il sabato e la domenica da ottobre a giugno genitori, accompagnatori, appassionati e amici si recano abitualmente per seguire insieme le partite.
Il costo relativo all'abbattimento dei pini e alla esportazione delle radici sarà in totale di 6.000 euro.
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I commenti dei nostri lettori
il tafano
10 anni fa
per domino è una pianta molto comune in Italia, ma molto probabilmente non è autoctono. Le sue origini sembrerebbero essere dell'Iran e dell'area orientale del mar Mediterraneo importato dai Fenici per motivi ornamentali dal momento che la sua forma piramidale di alcune varietá è molto caratteristica. quelli in oggetto pini domestici o da pinoli (Pinus pinea) però se a te piace.
s.S
10 anni fa
Invece di preoccuparci dei Pini preoccupatevi dei problemi seri...pensate a tutti gli operai dell ex pozzi,Cementir....quelli sono problemi e in più di sistemare le strade che fanno pena!!!nn pensate alle cavolate...ci sono giardini come a San Giovanni di Baiano che sono nel degrato più assoluto e io come tanti altri stiamo aspettando le elezioni...
Domino
10 anni fa
@tafano perché i pini MARITTIMI sono di qui?
elisabetbet@hotmail.com
10 anni fa
I pini marittimi quando crescono sono pericolosi, hanno radici corte e poco profonde contro rami grandi come il fusto stesso, ne hanno tolti a decine a Spoleto dopo vari temporali. Per fortuna non si è mai fatto mai male nessuno e la prevenzione in questo senso non è sbagliata. Caro tafano gli aghiformi restituiscono ossigeno ma se te cascano addosso te lo fanno ributtá fuori tutto!!! Da come ragioni non dovresti mangiare neanche l' insalata, sarebbe omicidio ortofrutticolo...ma i tafani non mangiano verdura vero?
il tafano
10 anni fa
daje co sti cipressi non so de quii !!! ancora una violenza contro chi non puo lamentarsi. possibile che un impianto sportivo sia a confine con la strada più transitata della zona. cosa respirano quei poveri ragazzini sotto lo sforzo del gioco. Sicuramente non aria pulita. Io lascerei gli alberi anche per una questione di ricambio aria. Gli aghiformi restituiscono ossigeno anche d'inverno. assassini.
Signor Smith
10 anni fa
Peccato, ma pensiamo alla sicurezza. Posso far presente che i pini potrebbero essere sostituiti da dei cipressi che non creerebbero alcun problema di radici? Posso anche far presente che, se SOl si prestasse alla bisogna con un c/c apposito, proporrei una sottoscrizione per l'acquisto dei cipressi a cui sarei felice di partecipare, nel mio piccolo.
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