cronaca
Monteluco ancora senza linee telefoniche, albergatori esasperati
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Monteluco ancora senza linee telefoniche, albergatori esasperati
'Così si chiude. Inascoltati da sindaco e assessori'. Il dramma di non essere al passo con le mutate esigenze del turismo
"A Spoleto esistono cittadini di Serie A e cittadini di Serie B. E questo vale anche per gli imprenditori, fra cui ci siamo noi albergatori. Peccato però che le tasse le paghino tutti, in maniera indistinta". Sono esasperati gli operatori turistici di Monteluco, il luogo mistico per eccellenza a Spoleto e uno fra i più
importanti nel suo genere di tutta l'Umbria. Talmente mistico che i telefonini qui non hanno mai campo, e a malapena funzionano le linee fisse. Certo, se tutto ciò per un turista desideroso di pace e tranquillità può rappresentare un valore aggiunto, per la maggior parte dei villeggianti - molti dei quali anziani - non è il massimo della vita, dato che hanno sempre bisogno di essere contattabili per non creare allarme tra i propri cari. Eppure sono anni che gli albergatori - e anche qualche residente, per la verità - chiedono che Monteluco diventi un posto civilizzato come gli altri: tutto inutile. "Siamo alla frutta - dicono senza mezzi termini Claudio Musco e Massimo Ferretti -, ormai sono gli stessi clienti che si arrabbiano con noi, ci rinfacciano il fatto di non aver specificato nei nostri siti che ci sono gravi difficoltà a prendere la linea cellulare, per non parlare della rete fissa che spesso rimane isolata. Ne abbiamo parlato anche con i nuovi amministratori della città, ma senza tirare fuori un ragno dal buco".
Risale a qualche anno fa, come gli spoletini certamente ricordano, la vicenda della compagnia telefonica, la Tim, che si era detta disposta ad installare un impianto, ma le operazioni erano state fermate dalle osservazioni di alcuni insigni studiosi naturalisti e ambientalisti, i quali paventavano il pericolo di interferenze radio nel sistema radar dei numerosi pipistrelli presenti nel bosco sacro.
"Non pensiamo di meritare questo trattamento terzomondista, sia come operatori del territorio sia in quanto contribuenti", aggiunge mesto Musco, la cui famiglia da 60 anni e tre generazioni lavora nel ramo dell'accoglienza con il ristorante albergo Paradiso. "Il peggio c'è quando si verifica un temporale: allora torniamo direttamente alla preistoria, dato che saltano le linee fisse e di connettersi ad internet neanche a pensarci".
Gli operatori del settore avevano parlato, inizialmente, con l'assessore Cappelletti, dopodiché anche con il sindaco Cardarelli e l'assessore Loretoni. "Non sappiamo quanto abbiano preso sul serio la questione - aggiunge Musco -, personalmente li ho messi in contatto con un dirigente della Tim, ma non abbiamo più saputo niente. Certo è che sono i nostri amministratori che devono ‘spingere', sulla Tim come anche su altre compagnie telefoniche. Ma ciò è possibile soltanto se sussiste la volontà politica di farlo".
Al di là della volontà - o della capacità - di chi è stato di volta in volta demandato dal popolo ad amministrare il territorio, rimane il fatto che ormai il mondo viaggia su Internet, tanto per il lavoro quanto per un semplice "selfie" naturalistico con gli amici o la propria famiglia. L'imperativo, che piaccia o no, è stare connessi ed essere sempre reperibili. Chi non è in grado di garantire questi servizi è destinato a lavorare sempre di meno, e male. Con buona pace di Monteluco, della natura e del Bosco Sacro. "Eppure paghiamo le tasse come tutti gli altri - concludono gli albergatori -, perché dobbiamo ridurci a prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di chiudere le nostre storiche attività?".
Di certo questa sarebbe una delle sconfitte più clamorose degli ultimi anni per la città e il suo territorio.
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I commenti dei nostri lettori
Diogene
10 anni fa
Per Sig. Claudio Musco : Ok, la mia sará solo " aria fritta " ma la realtá dei fatti è quella che è !!! ConSpoleto è al "vostro fianco" ma la realtá dei fatti è quella che è !!!
Claudio Musco
10 anni fa
Grazie a tutti ragazzi Vi ringrazio di cuore, anche a nome di tutti gli operatori di Monteluco. Non rispondo neanche al primo commento del Sig. Diogene, è solo aria fritta!!!! Gli ha giá risposto Carlo. Non aggiungo altro , bastano i Vostri numerosi commenti!!!!!
Michele
10 anni fa
Io penso che sia inammissibile tagliare fuori Monteluco da ogni tipo di comunicare....per salvaguardare i pipistrelli.....è palese che i motivi sono altri e mi chiedo di conseguenza se ci sia un boicottaggio,un'emarginazione di uno dei posti più belli e affascinanti dell'intera Umbria per altri motivi.....
Con Spoleto
10 anni fa
Il Con Spoleto è da sempre a fianco degli operatori di Monteluco. Prova ne è la fattiva collaborazione che dura ormai da diversi anni; entrambe le strutture citate sono socie del Con Spoleto e il sig. Musco è anche consigliere del CDA del consorzio. Abbiamo più volte chiesto negli anni che questa problematica venisse risolta in quanto non è possibile che una zona di così alto impatto turistico rimanga isolata dalle reti di comunicazione, recando grave danno all'economia di queste imprese che da tanti anni e con grande sacrificio portano avanti la loro attivitá. Con Spoleto
carlo costa carlos
10 anni fa
una localitá turistica importante come Monteluco non può rimanere al medioevo stiamo per raggiungere Marte con le sonde spaziali , in una frazione di Spoleto non si può comunicare con il telefono cellulare è un paradosso i nostri politici devono darsi da fare per questo inconveniente.
angelo Musco
10 anni fa
A suo tempo, mi sembra ormai un secolo!) feci presente che vicino alla Croce c'è una grande antenna (forse molto più potente di un ripetitore TIM) a cui si sono attaccate una quindicina di antenne diverse alcune addirittura ancorate alla croce; queste non danno fastidio ai "chirotteri"? La mancanza di volontá a risolvere il problema da parte dell'Amministrazione mi sembra acclarata e non vorrei che ci sia di mezzo il mio cognome e la campagna che feci nel novembre 2014 per denunciare l'assurditá e l'ambiguitá del deliberato della Regione.
LILIANA GIASPRINI
10 anni fa
Confermo che è veramente impossibile comunicare con il cellulare a Monteluco e per comunicazioni urgenti e importanti è un grande problema, speriamo che si possa Intervenire perché per i turisti in albergo invece di una vacanza piacevole e rilassante diventa un incubo fare una semplice telefonata. Un luogo così unico e speciale deve rimanere fuori dal mondo per la sua conformazione naturale e i suoi boschi e non per la mancanza di tecnologia che è indispensabile.
Maperchè
10 anni fa
Al giorno d'oggi una localitá turistica deve essere sempre connessa! Deve dare la possibilitá agli utenti di "staccare" con il mondo esterno e allo stesso tempo fornire servizi attualmente ritenuti indispensabili dai più! E Monteluco sarebbe un posto perfetto in grado di conciliare entrambe le esigenze! Pipistrelli? Mi fa veramente ridere chi "blatera" e ingigantisce problemi praticamente inesistenti! Se non ricordo male qualche "genio" propose di chiudere il prato per non rovinare le margherite...o rese metá giro della rocca buio e quindi non praticabile la notte in quanto le luci avrebbero disturbato le lucciole... Ecco...come nei casi appena citati mi sembra che ci troviamo di fronte ad un eccesso...I nostri cari politici devono lavorare anche per i poveri commercianti di Monteluco!! P.s.: frequento il luogo sacro e ritengo che dovrebbe essere prestata più attenzione anche alla gestione dei rifiuti! Da informazioni in mio possesso gli operatori turistici di Monteluco continuano a pagare tasse salatissime a fronte di un servizio di scarsissima qualitá! Collaborate politicanti con chi vi paga gli stipendi perché ad oggi per far chiudere un'attivitá ci vuole veramente poco...
Franco Musco
10 anni fa
Monteluco é il monte turistico di Spoleto, con tutto il rispetto per i pipistrelli e gli altri uccellini e uccellacci che soggiornano nei nostri boschi sacri, ci sono delle esigenze tecnologiche alle quali, piaccia o non piaccia, non si può assolutamente rinunciare. La necessitá di essere connessi con il resto del mondo oramai é di primaria importanza, e le attivita ricettive che non possano offrire una adeguata connessione sono tagliate fuori da ogni logica di mercato.. I nostri amministratori grandi elargitori di promesse preelettorali ora escano fuori dal loro rassicurante fortino, tirino fuori gli attributi, qualora ne fossero provvisti e si prendano seriamente carico del problema e mostrino fattivamente di aver cura degli interessi dei propri cittadini, ma di proprio tutti.
matthewg
10 anni fa
É una vergogna che ancora nel ventunesimo secolo ci siano delle zone come Monteluco zone peraltro turistiche prive di copertura telefonica, oltre al fatto che viviamo il pieno dell'era digitale qua parliamo di un fatto di sicurezza!! Impossibile in caso di un urgenza chiamare i numeri di urgenza o i propi cari e parlo per esperienza personale dato che facendo la strada per scendere mi sono trovato ad affrontare un urto con un masso enorme nel bel mezzo della strada e tutto questo lo ho dovuto affrontare da solo dato che ero tagliato fuori dal mondo perché il mio telefono non aveva la linea....É UNA VERGOGNA E BASTA NN CI SONO SCUSANTI!! PROVVEDETE IMMEDIATAMENTE
lilli
10 anni fa
Per i pipistrelli non si attiva l'impianto, povere bestiole, non si possono disturbare, ma se, per colpa dei telefoni inattivi, non si può chiamare l'ambulanza e un povero anziano ospite al Michelangelo ci lascia le penne, che importa....vero cari "insigni" naturalisti???
Francesco Giulianelli
10 anni fa
Come si fa ad abbandonare una zona touristica come Monteluco? Come si fa a dire "Che ci vanno a fare a Monteluco?" Monteluco è una zona touristijca come Castelluccio dove peraltro c'è anche wifi libero! Mi piacerebbe vedere se i responsabili di questa mancanza ( l'assenza di linea Telefonica e Di rete a Monteluco ) in un Caso Di emergenza a chi si rivolgerebbero? Come contatterebbero le strutture necessarie?
carlo filippi
10 anni fa
Mi permetto di dissentire ( a ragion veduta ) totalmente dal commento del Sig Diogene; il quale ignora totalmente la fattiva e reciproca collaborazione tra il consorzio albergatori e i soci delle strutture di Monteluco in atto da diversi anni. Musco e Ferreti sanno che hanno il conSpoleto a loro fianco:
Il Corvo della rocca
10 anni fa
C''è da chiedersi perché la TIM non ha verificato ciò che paventavano gli insigni studiosi naturalistici e ambientalisti in merito alla possibilitá di interferenze che avrebbero potuto causare il sistema radar dei pipistrelli nel bosco sacro. Se non l'ha fatto è perché anch'essa ha preferito che i clienti degli albergatori di Monteluco, anziché con la TIM, comunicassero con il TAM TAM.
Diogene
10 anni fa
INUTILE NEGARLO ! DA SEMPRE MONTELUCO PER L'ASSOCIAZIONE DEGLI ALBERGATORI E' VISTO COME FUMO NEGLI OCCHI !! I TURISTI DEVONO ALBERGARE A SPOLETO, COSA VANNO A FARE A MONTELUCO ?
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