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Vicenda Piazza d'Armi, arriva la replica di Lista Due Mondi e Forza Italia
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Vicenda Piazza d'Armi, arriva la replica di Lista Due Mondi e Forza Italia
'La maggioranza nutre un particolare piacere masochista'
Riceviamo e pubblichiamo dalla Lista Due Mondi e Forza Italia, sulla vicenda della mozione di Piazza D'Armi. Da rilevare come i due gruppi consiliari centrino il tema sotto l'aspetto giuridico della questione, al di là delle valutazioni politiche che sono pur
sempre doverose ma, in questo caso, di valore inferiore rispetto al danno erariale e al relativo nocumento per la collettività. Di seguito la nota congiunta:
Non avremmo mai pensato che l'attuale maggioranza nutrisse un particolare piacere masochista nell'evidenziare e rimarcare i propri problemi numerici. Succede così, che si votano da soli l'inversione per la discussione di una loro mozione e al momento della sua discussione, decidendo di non
condividerla con nessuno, esercitano il legittimo diritto di chi governa e con l'arroganza dei numeri va avanti contando appunto sulla propria superiorità numerica, come è giusto che sia per chi vince le elezioni. E' così che scopriamo che la maggioranza ha evidenti problemi con le somme e le sottrazioni. Difficoltà evidenziate probabilmente dalla assenza del Sindaco che invece quale professore di matematica ha sempre dimostrato di avere dimestichezza con i numeri, ma che, ahimè, nonostante sia il presidente del Festival, ha dimostrato poca dimestichezza con i tempi tecnici commettendo l'errore di uscire dall'aula poco prima della discussione della mozione ritenuta di massima urgenza senza raccomandare ai propri consiglieri di fare bene i conti.
E quindi d'imperio decidono di arrogarsi il diritto di votare tale mozione (che se proprio vogliamo dirla tutta non era nemmeno necessaria se non come mero atto politico, in quanto la segnalazione alle autorità competenti andava fatta e si poteva e doveva fare a prescindere dal consiglio comunale), scoprendo però che avevano sbagliato i conti solo al momento del voto. Come si può accusare la minoranza di mancato senso di responsabilità se non è presente la stessa maggioranza che ha proposto la mozione urgente? E poi, se a tale atto si voleva dare un senso politico (perché, ripetiamo noi, per l'azione di responsabilità non era necessario il consiglio comunale), perché si vuole discutere quella mozione senza la presenza in aula del Partito Democratico che era al governo in quel periodo e che ha puntualmente colto l'occasione per non essere presente in aula durante la discussione? Evidentemente, per rimanere in tema aritmetico, per evitare di fare i conti con le proprie esclusive responsabilità. Come si può accusare una minoranza di non avere a cuore il bene della città, quando dichiara di essere a favore di questa azione manifestando anche la volontà di voler condividere tale atto sia nell'ambito dell'assemblea comunale sia con la città tutta proprio per il significato politico e la forza che la stessa maggioranza voleva dare alla mozione quando le forze politiche che dovrebbero dimostrare per prime maggiore responsabilità preferiscono non essere presenti? Ci piace ricordare che Lista Due Mondi e Forza Italia non solo continuano a dimostrare da ormai due anni, che si pongono con grande atteggiamento di responsabilità di fronte ai grandi temi strategici per il territorio a prescindere da ogni colore politico come da ultimo dimostrato anche sul tema sanità, ma stanno tracciando, per chi non si fosse ancora accorto, un nuovo modo di fare politica, fuori dagli schemi partitici, cercando di dare il proprio contributo con proposte fattive pur sempre pronti a segnalare eventuali azioni non condivisibili o lesive dei diritti dei cittadini. Agli amici di maggioranza diamo il consiglio di essere meno popolari opopulisti e più rinnovatori, soprattutto nei metodi!
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I commenti dei nostri lettori
Erasmo da Rotterdam
10 anni fa
Ecco qua che Berluschino e Cretonino si sono svegliati dal loro torpore e che li fa essere opposizione a seconda delle convenienze. Soprattutto il primo, che viene tenuto per le regioni....del basso ventre dalla spinosa vicenda Exon !! Semplice gioco delle parti, perchè ad ottobre colui che si appresta a superare il Fasciato quanto a mole gastroenterica (causa continue libagioni istituzionali !!) avrá uno scranno da assessore e l'ex choffer della Senatrice si ritroverá presidente di Commissione. Scommettiamo??
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