cronaca
Terremoto Cisom, commissariata la sezione di Spoleto
cronaca
Terremoto Cisom, commissariata la sezione di Spoleto
Se ne va persino la jeep in dotazione ai volontari
Senza più mezzi e, soprattutto, non più autonomo. È un terremoto improvviso quello che coinvolge il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta di Spoleto, commissariato dai vertici regionali a causa di alcune diatribe che già a gennaio avevano portato all'estromissione del capogruppo locale Dante Rossi
(sostituito dal suo omologo di Terni Maurizio Valentini). La frattura, nata a quanto pare per dei presunti conflitti d'interesse dei volontari spoletini, in gran parte ancora in forza all'unità cinofila di soccorso "Le Aquile", finora non si è mai ricomposta, anzi: ad un incontro in Comune sul tema della sicurezza si è presentato un operatore di Terni mentre ieri, senza alcun preavviso, dalla città del Festival è stato portato via il Mitsubishi Pajero, donato al Cisom proprio dalle "Aquile" ed utilizzato per numerose attività di soccorso.
"Sono sconvolto - ha detto su Facebook il vice gruppo Simone Sensi - e tanto amareggiato. Era nell'aria da qualche giorno, ma vedere ieri il parcheggio vuoto... Da oggi la protezione civile di Spoleto è più povera. Senza spiegazioni valide il Cisom dell'Umbria ha portato via il mezzo più prezioso del gruppo di Spoleto e forse stanno seguendo la stessa sorte l'ambulanza, il furgone Renault ed il defibrillatore, donato alla città di Spoleto da Mediolanum nell'ambito del progetto ‘Città cardioprotetta'. Se un gruppo è inattivo ed ha dei mezzi che non usa, in quel caso viene riassegnato. Ma mi sembra che noi eravamo attivi ed i mezzi li usavamo, ci servivano. E poi la jeep - ha fatto notare - era una donazione dei volontari, era delle vecchie Aquile, una dote portata al Cisom. Fa malissimo. Ed il defibrillatore? Perché deve uscire dal territorio di Spoleto?".
Per protestare quindi contro questa "inqualificabile decisione - ha affermato Sensi - tutti i volontari del Cisom di Spoleto, tranne due, hanno rassegnato le proprie dimissioni". La questione oggi pomeriggio è stata affrontata anche in Comune, dove gli esponenti dell'associazione sono stati ricevuti dal sindaco Fabrizio Cardarelli, dal presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili e dai capigruppo per valutare il da farsi e trovare una possibile soluzione.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
giampy
10 anni fa
Il commissariamento del CISOM, è l'attuale fotografia del disfacimento politico ed economico della cittá di Spoleto e del suo comprensorio, voluto ed operato sistematicamente dai POLITICI, ce hanno governato in ambito regionale, provinciale e comunale. Ringraziateli e rivotateli alle prossime elezioni. GIAMPY
Dì la tua! Inserisci un commento.