cronaca
Giornale dell'Umbria: lettere di licenziamento che sanno di beffa
cronaca
Giornale dell'Umbria: lettere di licenziamento che sanno di beffa
La notizia trapela proprio durante un corso dell'Ordine sui diritti dei giornalisti. Molti i protagonisti in sala...
"C'è, purtroppo, un aggiornamento nella vicenda del Giornale dell'Umbria: sono state recapitate le lettere di licenziamento". E' il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria, Roberto Conticelli, ad annunciare l'epilogo (?) dell'agonia del Giornale dell'Umbria, durata esattamente cinque mesi, da
quando cioè la precedente proprietà ha ceduto la testata alla società retta da Giuseppe Incarnato, che ne ha affidato la guida manageriale a Luigi Giacumbo e la direzione a Luigi Camilloni. La notizia della notifica delle lettere di licenziamento arriva durante uno dei corsi per la formazione continua organizzato dall'Ordine a Perugia. La materia, ironia della sorte, e' sulla tutela dei diritti dei giornalisti, a cominciare dai "fantasmi", i collaboratori. L'altra singolare combinazione e' che la sede sia l'auditorium di Confindustria: il presidente degli industriali umbri, Ernesto Cesaretti, e' tra coloro che hanno venduto in agosto il Gdu ad Incarnato. Così come dirigente dell'associazione e pezzo da novanta dell'imprenditoria della regione e' Carlo Colaiacovo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia: è suo l'unico nome, tra coloro che hanno venduto il Gdu ad Incarnato, contenuto nel documento votato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine e letto durante il corso. Un nome che risuona nell'Auditorium di Assindustria. Lo ascolta anche Emanuele Mapelli, che partecipa al corso in quanto giornalista pubblicista. O magari, visto il tema discusso (le cause di lavoro dei giornalisti) è più interessato nella veste di ex amministratore delegato del Giornale dell'Umbria di cui era anche tra gli editori, essendo uno dei tre membri della cooperativa beneficiaria dei contributi pubblici che ne deteneva la maggioranza. In sala, alcuni collaboratori del Gdu (almeno, pagati come tali, pur svolgendo di fatto attività di redattori) fanno domande all'avvocato portato dall'Ordine. Tante combinazioni in una sola mattinata, che hanno contribuito, stavolta, a tenere sveglia la maggior parte dei partecipanti al corso di formazione.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.