società

A 'I Mondi di Spoleto' Stefano Zecchi presenta il suo libro 'Il Lusso'

 

Sabato il nuovo appuntamento con la rassegna ideata da Giorgio Mulè

 

Nuovo appuntamento per "I Mondi di Spoleto", la fortunata serie di incontri organizzati dall'Associazione Amici di Spoleto (sezione Giovanni Polvani), su temi di economia, cultura e attualità coordinati dal giornalista Giorgio Mulè, direttore del settimanale Panorama.


Sabato 30 Gennaio  alle ore 17, nella sala Ermini di Palazzo Ancaiani (piazza della Libertà), lo scrittore Stefano Zecchi, presenta il suo libro dal titolo "Il lusso. Eterno desiderio di voluttà e bellezza" (edizioni Mondadori). Introduce e modera l'incontro Giorgio Mulè, interviene il giornalista di "Panorama" Antonio Carnevale, presiede Dario Pompili, presidente dell'Associazione Amici di Spoleto.

Che cos'è, davvero, il lusso? Stefano Zecchi ne studia le caratteristiche, esamina i procedimenti estetici che trasformano un oggetto qualsiasi in uno di lusso, descrive chi crede di condurre una vita lussuosa e, invece, a volte, è una persona rozza e priva di sensibilità. E dà una risposta in apparenza controcorrente, osservando che il lusso è la naturale aspirazione a una bellezza rara e preziosa nella sua perfezione, che desiderarlo è una chiara testimonianza della volontà di migliorare la propria esistenza, di lasciarsi alle spalle una quotidianità noiosa e ripetitiva. Che è un'esperienza di vita nella bellezza, in cui l'ostentazione del denaro finisce spesso per diventarne il più agguerrito nemico. Ecco perché in queste pagine c'è un accorato richiamo alla necessità di un'educazione estetica che consenta di comprendere fin da giovani cosa sia il bello, evitando abbagli e fraintendimenti di un gusto approssimativo.

Stefano Zecchi (Venezia, 18. 2. 1945) si è laureato in Filosofia con Enzo Paci discutendo una tesi sulla fenomenologia di Edmund Husserl, e ai problemi della fenomenologia ha dedicato i suoi primi studi. Dopo la laurea ha insegnato per qualche anno nelle scuole di Milano e provincia. Nel 1979 è diventato professore ordinario, ottenendo la cattedra di Filosofia teoretica presso l'Università degli Studi di Padova, in cui era stato assistente e docente incaricato dal 1972. Dal 1984 è professore ordinario di Estetica presso l'Università degli Studi di Milano.

Giorgio Mulè, nato a Caltanissetta nel 1968, è direttore di "Panorama", il primo newsmagazine italiano. Ed è tra i giornalisti più autorevoli del nostro Paese, come attestano anche i numerosi premi che ha vinto.

Ha iniziato giovanissimo la carriera al "Giornale di Sicilia" nel 1989 occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Nel 1992 Indro Montanelli lo volle tra i suoi cronisti al "Giornale". Autore di numerosi scoop negli anni Novanta, approda a "Panorama" una prima volta nel 1998 e arriva a ricoprire il ruolo di vicedirettore esecutivo prima di essere nominato nel 2004 direttore di "Panorama Economy". Nel 2006 passa a Mediaset dove, da direttore di "Videonews", cura tutti i programmi di approfondimento giornalistico su Canale5, Rete4 e Italia1. Nel 2007 dirige "Studio Aperto", il telegiornale di Italia1 che conquista sotto la sua direzione il record di ascolti. Tornato in Mondadori nel 2009 come direttore di "Panorama", ha trasformato il newsmagazine facendolo diventare una bandiera dell'innovazione nell'editoria italiana.

Oltre ad aver studiato flauto traverso al Conservatorio, è laureato con lode in Scienze della Comunicazione ed è professore straordinario di Teoria e tecnica della comunicazione all'università telematica Pegaso nonché direttore del Master in Giornalismo e comunicazione nello stesso ateneo.

Perdutamente innamorato di Spoleto, dal gennaio 2014 ha stabilito la sua residenza nella città umbra.

Antonio Carnevale, (1971), giornalista, laureato in Storia dell'arte, è responsabile delle pagine culturali del settimanale "Panorama". Nel 2013 ha pubblicato il romanzo "I santi muti" e il libro-inchiesta sui beni culturali "Scene da un patrimonio". Diverse sono le sue pubblicazioni in ambito artistico, per riviste accademiche e per cataloghi di mostre.

"I Mondi di Spoleto" è un progetto dell'Associazione Amici di Spoleto, ideato nel 2014 per incrementare nel corso dell'anno le molteplici attività culturali della città di Spoleto. Gli appuntamenti, a cura di Giorgio Mulè, spaziano dall'economia, alla cultura e all'attualità, si avvalgono del patrocinio del Comune di Spoleto, del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Fondazione "Francesca, Valentina e Luigi Antonimi".

 

 


 



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I commenti dei nostri lettori

@Corvo della Rocca

10 anni fa

Se Spoleto fosse un comune governato dal PD renziano e facente parte della Area Metropolitana di Firenze, dove Renzie ha parecchi scheletrucci da nascondere nell'armadio con i suoi successori amici.... Beh se Spoleto fosse stata tutto questo....tanto perdeva lo stesso perchè Foligno gli fregava all'ultimo momento il titolo. De che parliamo.VOGLIAMO CONOSCEREI PROGETTI NOSTRI E DI PISTOIA E FARLI VALUTARE DA UNA COMMISSIONE ESTERNA NON DA FRANCESCHINI.... Il vero problema è il Festival che va spalmato per almeno 3-4 mesi creando realmente una cassa di risonanza della cultura italiana e no un accozzaglia di spettacoli che arrivano e si esauriscono in 3 settimane....poi il deserto SVEGLIA!!!

Il Corvo della rocca

10 anni fa

Mentre Spoleto ostenta "Il Lusso", un'altra cittá, (Pistoia), in sordina, con la sua devozione alla "Madonna dell'Umiltá", diventa Capitale Italiana Della Cultura.

Porta della Pratica

10 anni fa

Porta della Pratica Molto interessante l’incontro con l’autore del Libro "Il lusso. Eterno desiderio di voluttá e bellezza" di Stefano Zecchi, che riscuoterá il successo che merita. Ma la semplicitá quando la mettiamo in atto? parlate di I Mondi di Spoleto , poi Associazione Amici di Spoleto poi la Sezione Polvani poi il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, ma tutte queste enunciazioni a chi servono ? Poi una nota di merito va data al dr.Giorgio Mullè che contribuisce ad organizzare l’incontro, ma Spoleto non ci fa una bella figura a mostrare ANCORA gli striscioni verticali sia all’ingresso Nord e Sud che ricordano il passaggio della Manifestazione Panorama d’Italia, è COME CONFERMARE CHE DA OTTOBRE A GENNAIO NETE FATTU NIENTE ?

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