cultura e spettacolo

Festival dei Due Mondi: si dimette Carla Fendi

 

L'annuncio su Dagospia: 'Rimango presidente onorario'. La Legge sulla trasparenza scoglio insormontabile

 

Carla Fendi si dimette dal consiglio d'amministrazione del Festival dei due Mondi. "Resterò presidente onorario - dichiara a Dagospia - ma non posso prescindere dal tutelare la privacy e la sicurezza della mia famiglia". La mecenate preferisce dimettersi dal consiglio d'amministrazione del festival piuttosto che, in osservanza


alla cosiddetta "Legge sulla trasparenza" del 2013, comunicare pubblicamente on line i propri redditi da lavoro e finanziari, i beni mobili e immobili. Per questioni "di sicurezza", pertanto il consigliere nominato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali rassegnerà a breve le proprie dimissioni, anche se non sono in pochi a sostenere che molti plurimilionari non vedano di buon occhio la normativa vigente.



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I commenti dei nostri lettori

Curva dei Picchi

10 anni fa

Curva dei Picchi se è vero quanto scrive Agenzia Marconi ( agenzia Ippica?) che il presidente della Fondazione Festival ossia il nostro Sindaco prende il volo per Cartagena in Colombia per assistere e partecipare al IX Festival Internazional de la Musica che è iniziato il 7 e finisce il 16 gennaio che è diretto dal Maestro Antonio Miscená di origine Calabrese ma perugino d’adozione che ha anche una casa discografica Egea ( fonte Giornale dell’Umbria del 25 ottobre 2014) l’ipotesi potrebbero essere due: Valutare la professionalitá del Dr. Miscená che da Perugia dirige questo importante Festival Internazionale e vedere magari i conti di questo Festival? Oppure il timore che venga costruito il ponte tra Cartagena e Perugia per un Festival dei Due Mondi con l’America Latina non avendo più Spoleto il Ponte con Charleston. Una ghiotta occasione dato che con il dr. Antonio Miscená ce se po’ parlá in Italiano e anche Spletino.

Porta delle Notizie

10 anni fa

Condivido quanto lamentato da giosbatta perche' parlare di queste quisquilie e magari non parlare,in questo momento di euforia economica spoletina, dei bar che hanno le macchinette magna sordi nascoste dietro ai paraventi per nascondere il livore dei poveri spendaccioni.

giobatta

10 anni fa

SONO GIORNI CHE C'E' QUESTO ARTICOLO,E' MAI POSSIBILE CHE A SPOLETO NON CI SIA NULLA ALTRO DA COMUNICARE

indipendente

10 anni fa

Tutta questa paura a dichiarare pubblici i propri redditi mi sembra malsana, visto che stiamo parlando di persone milionarie, il popolino non deve sapere.....

Agenzia Marconi

10 anni fa

Giustamente la sig.ra Carla Fendi a tutto il diritto di proteggere con le sue dimissioni la privaci per lei e per la sua famiglia, solo che questo genera un contrasto molto serio che mette ora in discussione la sentenza del TAR che non permise ad un amministratore di prendere visione dei dettagli di bilancio della fondazione Festival. ALLORA QUI QUALCOSA NON QUADRA PER IL TAR ERA UNA FONDAZIONE PRIVATA ( CHE APPARTIENE AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI) MENTRE PER LA CARLA FENDI E' CONSIDERATA PUBBLICA - STIAMO A VEDERE ORA COSA SUCCEDE. intanto corre voce che il presidente della Fondazione volerá in America Latina per vedere di studiare una possibile collaborazione con il Festival di Cartagena, ed anche qui si può ipotizzare una inversione di ruoli tra presidente e direttore artistico, magari potrebbe essere un grosso rilancio della Rassegna Spoletana

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