cultura e spettacolo
Don Matteo 10... milioni di telespettatori!
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Don Matteo 10... milioni di telespettatori!
Partenza col botto per la fiction di Rai Uno. Cardarelli: E' un formidabile veicolo promozionale per la nostra città
Un successo mai ottenuto prima. Con quasi 10 milioni di telespettatori e uno share che ha fatto registrare picchi del 40%, i primi due episodi della decima serie di Don Matteo hanno decisamente conquistato il pubblico del giovedì sera.
Un risultato reso ancora più eclatante se confrontato con gli ottimi dati registrati in occasione del debutto di Don Matteo 9 che, esattamente due anni fa, venne seguito da 8.759.000 spettatori, pari al 29.66% nel primo episodio e 8.089.000 spettatori pari al 33.13%, nel secondo episodio (nel 2011 l'ottava stagione aveva esordito al di sotto dei 6 milioni di spettatori).
Ieri sera la decima serie ha fatto segnare nel prime time del giovedì una media di 9.200.000 telespettatori e il 35.4% di share. Nel dettaglio il primo episodio "La colpa" ha sfiorato i dieci milioni di italiani collegati (9.677.000, 33.9%), mentre "Colpi proibiti" ha fatto registrare 8.657.000 contatti e il 37.4%.
"In termini di ascolti e di dati auditel anche questa serie di Don Matteo si rivela un formidabile veicolo promozionale per Spoleto - sono state le parole del Sindaco Fabrizio Cardarelli - Siamo di fronte ad un successo strepitoso, che migliora ulteriormente quanto fatto registrare nel 2014, un risultato che permette di promuovere e veicolare con grande efficacia le bellezze e gli scenari della nostra città.
I quasi 10 milioni di italiani che ieri sera hanno seguito i primi due episodi di Don Matteo hanno potuto ammirare la bellezza delle vie e delle piazze di Spoleto, dei monumenti e delle chiese, dei tanti panorami suggestivi che caratterizzano e rappresentano l'essenza migliore della nostra città.
Oltre alla RAI e alla LUX VIDE ringrazio tutti quelli che hanno collaborato e che hanno fatto squadra per ottenere questo successo, dalla Regione Umbria alla ConfCommercio Spoleto e alla ConSpoleto. Ringrazio anche la città cha ha vissuto fin dall'inizio questa avventura con grande entusiasmo".
La popolare fiction in onda su RAI UNO, prodotta dalla Lux Vide, che ha come protagonista Terence Hill nel ruolo del prete-detective, ha scelto per il secondo anno volta consecutivo la città del Festival come location grazie ad un accordo tra il COMUNE DI SPOLETO, CONSPOLETO e la CONFCOMMERCIO, che forniranno supporto logistico ed
organizzativo alla produzione.
I nuovi episodi inediti (26 divisi in 13 puntate) della decima stagione andranno in onda ogni giovedì in prima serata su RAI UNO. Tra i nuovi personaggi della fiction la giovane detenuta Sabrina (Dalila Pasquariello), il pm Gualtiero (che prende il posto di Bianca ed è interpretato da Dario Cassini), il gallerista Daniele (Raniero Monaco di Lapio) e il professore di matematica Alberto (Gabriele De Pascali). Don Matteo, prodotto da Lux Vide e Rai Fiction è un format di successo tutto italiano andato in onda la prima volta il 7 gennaio 2000. La serie negli anni è stata apprezzata in tutto il mondo, dalla Francia alla Finlandia, dall'America all'Australia.
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I commenti dei nostri lettori
Porta della Fuga
10 anni fa
Interessante tutto articolo e commenti, una piccola osservazione a chi ha avuto l'acume politico, si fa per dire, di usare i ragazzi quasi a gratis ( ma che vuol dire che risparmiano i versamenti dell'INPS? Credo che la ciliegina sulla torta potrebbe avvenire, con la prova dell'acume politico del nostro Cardarelli o dei suoi illuminati consigliori di far incontrare il Maestro Ferrara con i signori della Lux Vide e girare durante il Festival qualcosa di coinvolgente travolgente sulle bellezze e le trame della vita Spoletina. Uno scouppe importante...........ed i teatri e la cittá diverrebbero subito traboccanti di turisti....... Giusto ringraziare tutti quelli che hanno contributi a portare don Matteo a Spoleto? ma perché si dimentica il nome di quel signore che lavora con Sistema Museo è che è stato o quello che ha avuto l'idea? poi dopo gli altri più o meno noti...................
spoletino
10 anni fa
Mi hanno telefonato dei cari amici che non sono mai venuti a Spoleto dicendomi,Perche' non ci hai detto mai niente che Spoleto era cosi' bella?Ti verremo sicuramente trovare per vedere le bellezze della tua citta'....
Urbano Mancini
10 anni fa
Bè, credo valga proprio la pena elargire un piccolo contributo economico per perpetuare (tanto per dire!) tanta grazia di Dio. Credo dovrebbe farlo spontaneamente ogni spoletino anche appena abbiente e senza farsi nemmeno troppo pregare... Se si vuol bene alla cittá un piccolo sacrificio si può pur fare, a prescindere da possibili ritorni economici o meno. Utopia?
lucrezia_ro
10 anni fa
...FANTASTICO...!!!
William Wallace
10 anni fa
Concordo : bravi Barbanera ( Con Spoleto) e Tattini ( Ascom), bravissimo regista della fiction , brava Bps Desio e Banche Umbria e Fondazione Carispo che hanno sostenuto con buone sponsorizzazioni l'investimento commerciale intelligente di Commercianti e Albergatori. Molto poco bravi, anzi il contrario, quelli che hanno responsabilitá di tener pulita e in ordine la cittá e non lo fanno. Un esempio per tutti : l'antica e stupenda chiesetta dei Santi Giovanni e Paoo, ubicata tra il ristorante Cantina dei Corvi ed il retro della Pasticceria Tebro. La chiesa contiene affreschi rarissimi tra cui uno superprezioso rappresentante il celebre assassinio del vescovo di Canterbury, Thomas Beckett ( il dipinto è della fine del 1200) . Una nota del comune pochi giorni fa rendeva noto lo straordinario afflusso di visitatori in pochi mesi, da quando si è deciso, con raro acume politico e grande sforzo amministrativo, di tener aperta la chiesa con bravissime giovani guide spoletine ( che lo fanno quasi gratis). Ebbene, quei quattro-cinquemila turisti hanno avuto anche l'opportunitá di osservare e fotografare - a due metri dall'entrata della chiesetta un grande sarcofago di pietra d'epoca altomedievale usato da anni come contenitore di lattine usate, cartacce , resti di pizzette e peroncini bevuti . Non credo servano commenti : meno boria, più controllo, più educazione ( anche con misure severe) e più Buon Governo !!! William Wallace " libertá va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta"
Orfei Renato
10 anni fa
Il successo di è si un formidabile veicolo per la promozione della cittá, ma mi auguro che questa amministrazione, malgrado le difficoltá di questo periodo, non sia miope come altre amministrazioni precedenti che per decenni hanno perso tante occasioni che avevano portato Spoleto ad essere conosciuta nel mondo (vedi il festival dei due mondi). Le cose a volte avvengono per strane casualitá ma bisogna saper cogliere l'attimo perché abbiano una continuitá nel tempo, e vanno ricercate tutte le possibilitá che possono nascere dietro ad un unico evento. Purtroppo volenti o nolenti anche Don Matteo avrá un suo termine e dopo? Facciamo si che altri si innamorino della nostra cittá per farla tornare palcoscenico internazionale. Un grazie alla Lux Vide che ha fatto delle riprese della cittá uniche che l'hanno resa ancora più bella di come noi la conosciamo.
max
10 anni fa
Formidabile veicolo promozionale, decine e decine di spot gratis... "vieni a passare il capodanno a Spoleto...." trasmessi da RAI uno e poi i turisti trovano solo la cittá, nessun avvenimento.... Per fidelizzare un turista occorre dargli motivi per tornare....
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