cronaca
Violenze sessuali e maltrattamenti nei confronti della moglie, alla sbarra un 61enne
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Violenze sessuali e maltrattamenti nei confronti della moglie, alla sbarra un 61enne
La donna ieri in aula ha raccontato la sua storia: 'Il mio è stato un matrimonio triste'
Venticinque anni di violenze sessuali, subite in silenzio, un matrimonio che sarebbe stato una prigione, una presunta spirale di violenza iniziata nel 1979 e terminata solo nel 2006, con la separazione. Ha dato
le spalle al suo presunto aggressore mai uno sguardo, gli occhi fissi verso il giudice. Così una donna di 55 anni residente nel comprensorio, ha raccontato in aula che l'ex marito l'avrebbe violentata per anni. L'uomo oggi 61enne è accusato di violenza sessuale. Dei rifiuti della donna non si sarebbe mai preoccupato. "Il mio è stato un matrimonio triste, costellato dalla paura - ha raccontato la signora - quando ho conosciuto mio marito avevo solo 19 anni e ci siamo sposati perché sono rimasta incinta del mio primo figlio. Nel giro di 2 anni sono arrivati gli altri due figli. Ero molto giovane - queste le sue parole - lui si è mostrato fin da subito una persona morbosa, gelosa, mi ha impedito di prendere la patente e di andare a lavorare".
Il comportamento ossessivo dell'uomo, negli anni, si sarebbe sempre più intensificato. La donna avrebbe voluto chiudere il matrimonio molte volte, ma poi pensava ai figli, pensava che non aveva i soldi per poterli mantenere visto che non aveva un'occupazione. Come ha spiegato, la 55enne, pensava al bene dei figli anche quando sarebbe stata costretta a subire i presunti stupri. Pensava che se si fosse ribellata, il giorno dopo sarebbe stato terribile, e che il marito si potesse "sfogare" su di loro. I figli crescono, di giorno escono e l'uomo avrebbe iniziato a pretendere rapporti sessuali dalla moglie, non più solo di notte ma anche di giorno. "Mi sono resa conto che non ce la facevo più, i miei figli erano grandi e anche loro mi dicevano basta, lascialo". Nel 2006 è arrivata la separazione. Il 12 maggio si tornerà in aula con l'esame dell'imputato. L'uomo racconterà la sua versione dei fatti.
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