cronaca
Adescava ragazzini online per avere favori sessuali
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Adescava ragazzini online per avere favori sessuali
60enne spoletino avrebbe offerto denaro a due minorenni in cambio di 'attenzioni'
Avrebbe adescato ragazzini su facebook e avrebbe proposto loro di avere prestazioni sessuali in cambio di denaro. Venti euro per una fellatio. Uno spoletino di 60 anni, che svolgeva mansioni amministrative in un istituto formativo della zona, è finito sotto accusa e deve rispondere di tentata violenza nei
confronti di un quindicenne di Trevi e di un diciassettenne di Castel Ritaldi. La denuncia sarebbe partita da parte dei genitori dei minorenni, una volta venuti a conoscenza di quanto accaduto ai loro figli. Tra l'uomo e i due ragazzini non ci sarebbe mai stato alcun contatto fisico, ma solo virtuale. L'imputato avrebbe fatto le presunte avances solo via facebook. Ieri in aula, è stato escusso il quindicenne che ha raccontato la sua versione dei fatti. Dopo la proposta indecente da parte del sessantenne, il ragazzino ha raccontato di essersi confidato con la zia. La signora ha riportato immediatamente l'accaduto ai genitori ed è partita la denuncia. I fatti che vengono contestati allo spoletino, risalgono a fine 2011 e inizio 2012. I messaggi sarebbero stati scambiati solo su facebook. La testimonianza del minore è avvenuta a porte chiuse, proprio per la delicatezza del caso. Stessa cosa accadrà a giugno, quando il collegio penale, ascolterà, il ragazzino di 17 anni, altra presunta vittima di questa storia. Le indagini sono state svolte dai carabinieri. Il collegio penale è presieduto dal giudice Augusto Fornaci. A sostenere la pubblica accusa, il pm Mattei. L'imputato è difeso dagli avvocati Domenico Mariani e Alessandra Santarelli.
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I commenti dei nostri lettori
riccardo panfili
11 anni fa
Che dire, allora, delle avances nei confronti di alcuni giovani calciatori che erano attratti dalle orazioni scritte da Padre Tocca??
renzo berti
11 anni fa
Pare che gli arbitri di calcio umbri stiano facendo voti e novene per rinchiudere in clausura "sine die" Padre Tocca, che li giudica senza possibilitá di replica.Che coppia con don Seppia!!!
Il Corvo della rocca
11 anni fa
Se fosse vero che questo "signore" ha delle difficoltá a controllare i suoi istinti bisognerebbe privarlo del "corpo del reato" e conservarglielo in salamoia.
claudio
11 anni fa
A giugno? e non perche' fra 5 o 6 anni? Ma stiamo scherzando?
Urbano Mancini
11 anni fa
Se vera, una semplice, salutare castrazione chimica no eh?
fellatio evirante
11 anni fa
ancora vive costui?
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