Salute
Ospedale: Tdm all'attacco dell'assessore alla Sanità Barberini
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Ospedale: Tdm all'attacco dell'assessore alla Sanità Barberini
'Sconcertati dalle sue dichiarazioni'
Il TDM è veramente sconcertato dalle dichiarazioni dell'Assessore alla Sanità in merito alla posizione assunta dal Sindaco di Spoleto Cardarelli e da tutto il Consiglio Comunale riguardo all'operato del dott. Fratini e vuole, come prima cosa, ricordare all'Assessore che il Sindaco è il
primo responsabile della Sanità del territorio che lui governa e che quindi è autorizzato pienamente a dire la sua, insieme al Consiglio Comunale, sui modi in cui viene amministrata una ASL.
Se così non fosse, dovremmo, una volta tanto,concordare con il noto residente di Arcore che, da tempo, va ripetendo che nel nostro paese la democrazia è sospesa.
Come seconda cosa vogliamo soffermarci sulla dichiarazione dell?Assessore Barberini ?non spetta ai politici la nomina dei Primari?. Parole sante! Ma quando mai la Politica rimane fuori dai giochi?!!
Analizziamo i percorsi:
Il D.G. dell'ASL è nominato dalla Regione ergo è un'espressione politica.
Il D.G. , poi, nomina il Direttore Amministrativo ed il Direttore Sanitario e nessuno potrà mettere in dubbio che si tratta di nomine politiche.
Il Direttore Sanitario della ASL, infine, è componente di diritto delle Commissioni di concorso per i Primariati: partecipa alle riunioni per la valutazione dei titoli ed al colloquio con i candidati ed esprime il suo giudizio. E' facile capire che, in questo modo, la Politica può sempre avere la sua influenza.
Il decreto Balduzzi ha apportato migliorie alle procedure concorsuali:
· Obbligo di utilizzare, come commissari, Primari di fuori Regione e quindi presumibilmente 'neutrali'
· Obbligo della trasparenza, mettendo in rete i curricula dei candidati
· Formulazione da parte dei commissari non più di una rosa di idonei tra cui il D.G. sceglie a suo piacimento, ma di una graduatoria fondata sui meriti.
E' del tutto evidente, però, che se questi meriti vengono in qualche modo 'manipolati' non rispondendo, ad esempio, ai dettami del bando di concorso, siamo punto e a capo.
Questo è quanto accaduto a Spoleto giacchè laddove il bando richiedeva, in maniera inequivocabile, specifici requisiti, è risultato vincitore un chirurgo che, aldilà della sua indiscutibile professionalità, non risponde a tutto ciò che era richiesto.
Questa nomina quindi non sembra tener conto della sentenza del Consiglio di Stato che obbliga le Commissioni a rispettare rigidamente il bando.
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I commenti dei nostri lettori
RAS
11 anni fa
Il TDM fa proprio il suo dovere in tutto e per tutto, proprio come previsto dallo statuto e se qualcuno avanza qualche sospetto su legami con un fantomatico Direttore pensionato (a chi si allude?) sappia che i volontari non rincorrono carriere politiche né professionali. Forse per qualcuno è difficile credere che qualcuno dedichi il suo tempo alle questioni socio-sanitariei, ma fortunatamente c'è chi lo fa e non per confondere i ruoli ma solo per tutelare l'interesse dei cittadini malati offrendo loro servizi sanitari efficienti pari a quelli erogati in altri ospedali.
enzo carissimi
11 anni fa
Il TDM faccia il suo dovere sulla gestione e lasci la programmazione ai preposti altrimenti c'è confusione di ruoli e Non si è credibili. Spero che dietro alla vostra associazione non ci sia un Direttore di Dipartimento in quiescenza! BASTA.....
libertas
11 anni fa
L'incontro di Bocci e Grifoni, Ora il TDM, poi magari il city-forum, tutto a orologeria per demolire la Presidente come in questi giorni, l'assessore Barerini in questo articolo, il Direttore Generale della ASL con la mozione (finta). I cittadini NON vi credono i fatti parlano chiaro. Prendetene atto.....
carla bisogni
11 anni fa
Ma come Bocci con Grifoni, Sapori, Fiaschini hanno incontrato alcuni medici dell'ospedale di Spoleto presso il noto ristorante la settimana scorsa per parlare di futuro... quale futuro? Fin quando ci sará questo atteggiamento non si otterrá alcun risultato per la cittá. A spoleto si deve viaggiare sempre oltre il triplo quarto gioco di potere, ma i cittadini sono stufi delle associazioni, politicanti che parlano di tutto e rimane solo un pugno di mosche.
Urbano Mancini
11 anni fa
E se invece tutto fosse il frutto solo di una precisa strategia politica volta alla soppressione definitiva del nostro nosocomio in quanto tale riducendolo solo al ruolo di Pronto Soccorso locale? Ovviamente, e da sempre, si vuole salvare Foligno....
velavevodetto
11 anni fa
Le osservazioni del TDM non fanno una piega e dimostrano, in modo inoppugnabile, che Barberini ci vuol far credere che Cristo è morto di freddo. L'assessore si ostina a difendere l'operato del DG e, indirettamente, quello del PD spoletino, un partito che, come ha detto recentemente qualcuno, è praticamente in letargo. Ma è una difesa debole ed inconcludente, frutto o di una immaturitá istituzionale (Barberini è pur sempre un "neo" assessore) o , quel che è peggio, di una fastidiosa ipocrisia (tipica del politico). Purtroppo per te, caro Luca, gli spoletini non hanno ancora l'anello al naso. Per lo meno non tutti.
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