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Come la melagrana aiuta a proteggere dall'aterosclerosi
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Come la melagrana aiuta a proteggere dall'aterosclerosi
Le nostre probabilità di avere un infarto o un ictus dipendono molto dalla salute dell'endotelio, cioè il tessuto che riveste la parete interna dei vasi sanguigni. Le cellule endoteliali utilizzano ossido nitrico, che esplica una potente azione vasodilatatrice. Con l'avanzare dell'età e con lo sviluppo di condizioni
patologiche come l'aterosclerosi, la nostra capacità di produrre e di rispondere all' ossido nitrico cala rapidamente. Quando invecchiamo generiamo più molecole ossidative ed infiammatorie che riducono la produzione dell'ossido nitrico. Il risultato è la disfunzione endoteliale, una condizione grave che porta le arterie ad "irrigidirsi" e a perdere la loro capacità di rispondere ai cambiamenti del flusso e della pressione sanguigna.
La disfunzione endoteliale spesso inizia come risultato dello stress ossidativo. Una delle principali cause del danno della parete dei vasi sanguigni è l'ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità). Le LDL ossidate si legano a recettori specializzati sulle cellule endoteliale e formano la placca aterosclerotica.
La melagrana migliora le risposte protettive del nostro organismo, che aiutano a proteggerci dalla disfunzione endoteliale e a rimuovere dai vasi sanguigni le LDL ossidate.
Quali sono i meccanismi con cui tale frutto ci aiuta?
La melagrana contiene una serie di molecole antiossidanti molto potenti tra cui tannini e antociani, che hanno dimostrato di esercitare importanti effetti protettivi a livello dell' endotelio, svolgendo dunque una forte azione anti- aterosclerosi. Le suddette molecole stimolano le difese naturali del nostro corpo, in particolare la SOD (superossido dismutasi), un importante enzima che difende le cellule dallo stress ossidativo. La protezione che tale frutto conferisce nei confronti dell'ossidazione delle LDL è rilevante, perché permette di ridurre la disfunzione endoteliale nel suo stadio iniziale, quindi previene alla base l'insorgenza di infarto o di ictus. Una proprietà unica della melagrana è la sua capacità di incrementare l'attività di un enzima chiamato paraoxonasi -1 (PON-1), che si trova sulla superficie delle HDL (liporoteine ad altà densità). Sappiamo che l' HDL (detto "colesterolo buono") è più di un semplice spazzino dei nostri vasi; esso protegge anche le LDL dall'ossidazione, inibendo l'infiammazione cronica, le molecole di adesione vascolare e l'attivazione piastrinica, tutti fattori che conducono all'aterosclerosi. Con l'avanzare dell'età i livelli dell'enzima PON-1 calano progressivamente, quindi risulta ridotta la capacità delle HDL di proteggerci dall'infarto e dall'ictus. E' bene dunque adottare stili di vita corretti, ponendo particolare attenzione all'alimentazione che adottiamo. La natura, ancora una volta, ci viene incontro fornendoci un cibo prezioso.
(*) Dottore Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana - Nutrizionista (cagnazzofrancesco@libero.it, - Pagina Facebook).
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