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Segoni e Costanzi rimangono alla Monini
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Segoni e Costanzi rimangono alla Monini
Sono due dei giovani più interessanti del panorama pallavolistico umbro e in questi giorni hanno ricevuto diverse proposte. Matteo Segoni, schiacciatore, e Riccardo Costanzi, palleggiatore, entrambi classe 1993 hanno deciso di rimanere a casa
per continuare a vestire la maglia della Monini. Per Segoni, autore di uno strepitoso campionato di serie C, si è anche aperta la porta della serie A2 con Città di Castello, che si sarebbe fatta avanti. Il giovane schiacciatore spoletino però ha preferito rimanere a Spoleto, dove si prepara a disputare anche un campionato da protagonista. Ora il Ds Pierpaolo attende l'ok definitivo da parte dei centrali Battistelli e Sirci. L'accordo è stato praticamente raggiunto con entrambi i giocatori, manca soltanto la firma sul contratto. Si avvia a conclusione anche la trattativa per il 3° centrale, ma il nome rimane ancora top secret.
UFFICIO STAMPA MARCONI MONINI
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I commenti dei nostri lettori
Mauro
14 anni fa
Prima di tutto non volevo offendere nessuno e tutto il rispetto x la Marconi Monini. @Franco: se la fanno ridere certi commenti non ne sono dispiaciuto affatto. Mi scusi ma chi lo dice che un ragazzo che faccia esperienza altrove in una categoria superiore debba x forza di cose fare la panchina a gente di 40?! Forse lo dice Lei per esperienza personale ma nella vita ci sono anche esperienze con esiti positivi... @Lalo:Caro Lalo logicamente i cambiamenti devono essere fatti in modo oculato e direi nel caso peggiore correndo dei rischi ma calcolati. Evidentemente quello a cui si riferisce non sono state scelte fortunate e fatte in modo oculato. La rassicuro non sono dell ambiente ( sono un ing. elettronico Spoletino che vive e lavora in Germania) e con questo comunque non capisco perchè non dovrei farci una bella figura nel caso che lo fossi stato. Mi consenta di avere un´ opinione diversa. Se tutti gli atleti bravi e talentuosi ( come questi ragazzi ) fossero rimasti nalla loro piccola cittá, non avrebbero avuto magari possibilitá di mettersi in mostra e fare carriera. Avere una visibilita a + ampio raggio. Mi consenta un esempio: Luca Cantagalli ( considerato uno dei più grandi attaccanti della storia della pallavolo mondiale) se avesse continuato a giocare a Cavriago ( volley Cavriago) e non fosse andato a Modena ( Panini Modena) a soli 16 anni? Ma non sarebbe bello che questi ragazzi dopo avere fatto esperienza potessero portare questo know-how di nuovo a Spoleto dopo la carriera di giocatore...? Con i migliori saluti.
Lalo
14 anni fa
Caro Mauro ....... Perchè parlare pur ignorando cosa sia un palazzetto, una palestra o la pallavolo stessa .... (cerca di non stupirci dichiarandoti di essere del settore, non ci faresti una gran figura).... Troppe e troppi giovani spoletini sono stati a mandati a far esperienza in altri luoghi dell'umbria, con risultati (per loro) sotto il profilo tecnico ed agonistico che definire pessimi è un eufemismo! L'Attaccamento ad una maglia ed alla propria cittá sono gli unici stimoli di cui i giovani Spoletini (ma anche i più anziani) hanno bisogno per crescere e migliorarsi. Tutti i migliori presupposti e mezzi, in una societá come la Marconi Monini, sono presenti nella migliore forma!!!
Franco
14 anni fa
Fa ridere leggere certi commenti, i ragazzi sono tali e come tali devono divertirsi e giocare, e non fare la fine di tanti pallonari che vanno a fare la panchina a gente di 40 anni, per rispetto della gerontocrazia italiana!
spoletino
14 anni fa
??????????????? chi sá????????
Mauro
14 anni fa
...ma si meglio rimanere a casa che imparare qualcosa e fare esperienza magari in A2... Steve Jobs disse: " siate affamati..." ed io aggiungo non accontentatevi... Salutoni da chi ha visto come fatto il mondo fuori da Spoleto.
max
14 anni fa
Siete grandi campioni dello sport e ammirevoli ragazzi.
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