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“Il Pd sfiducia sé stesso”: l’affondo della Lega
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“Il Pd sfiducia sé stesso”: l’affondo della Lega
Prosegue il confronto politico sulla crisi che attraversa la maggioranza. Per il Carroccio il Partito Democratico 'certifica il fallimento dell’Amministrazione Sisti'
Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato diffuso dalla Lega di Spoleto, firmato da Fabio Mosciatti (Segretario) e Paolo Imbriani (Consigliere comunale), relativo alla crisi di Giunta:
“Le dichiarazioni del Partito Democratico di Spoleto hanno un solo significato politico: la maggioranza ha certificato il proprio fallimento. Quando il principale partito che sostiene il Sindaco Andrea Sisti afferma che “la misura è colma”, denuncia un clima di “tutti contro tutti” e lamenta decisioni importanti assunte senza condivisione, mentre il Vice Sindaco Danilo Chiodetti restituisce la delega al personale per il venir meno del rapporto fiduciario, emerge una realtà evidente: il problema non è più l’opposizione, ma la stessa maggioranza che governa la città.
Per anni il PD ha difeso l’operato dell’Amministrazione Sisti respingendo ogni critica. Oggi, invece, è costretto ad ammettere che il confronto politico è venuto meno, che le divisioni interne sono profonde e che il metodo di governo non è più condiviso nemmeno da chi lo ha sostenuto. Quella che viene definita una “verifica politica” è, nei fatti, una crisi politica conclamata. Se il Partito Democratico non ha più fiducia nel modo in cui viene amministrata Spoleto, deve spiegare ai cittadini perché continua a sostenere questa Amministrazione.
Il PD, scaricando oggi Sisti, non pensi di rifarsi una verginità politica: è stato proprio il Partito Democratico a candidarlo e a sostenerlo per quattro anni. Non basta prendere le distanze adesso, perché il PD è il primo partito della maggioranza e porta con sé la responsabilità politica delle scelte compiute in questa legislatura. Nel frattempo Spoleto continua ad affrontare problemi concreti: degrado urbano, carenza di manutenzioni, difficoltà nel rilancio del centro storico e crescenti preoccupazioni sul fronte della sicurezza, con cittadini, commercianti e associazioni che chiedono risposte e interventi concreti.
Le parole del Partito Democratico rappresentano una bocciatura pesantissima dell’operato del Sindaco Sisti e della sua Giunta. Non è la Lega a dirlo: sono gli stessi partiti che fino a oggi hanno governato la città. Per questo riteniamo che non servano più riunioni interne o verifiche di maggioranza. Servono chiarezza, responsabilità e rispetto nei confronti degli spoletini. Spoleto ha bisogno di un’Amministrazione capace di governare, garantire sicurezza e decoro, sostenere lo sviluppo e affrontare i problemi reali della città. Oggi il dato politico è uno solo: il Partito Democratico ha sfiduciato sé stesso e certificato il fallimento dell’Amministrazione Sisti”.
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I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
2 mesi fa
Nota del Dr. Luigi Cintioli "Leggiamo l’ennesima nota della Lega di Spoleto e non possiamo che constatare una totale assenza di idee e contenuti: un vero e proprio vuoto pneumatico travestito da attacco politico. La Lega tenta maldestramente di ribaltare le carte in tavola, ma la realtà è ben diversa da quella che raccontano. Non è il Partito Democratico a 'sfiduciare sé stesso', ma è un'esperienza di governo fortemente condizionata da logiche trasversali. È sotto gli occhi di tutti, infatti, come il PD spoletino sia stato frenato e minato dall'interno dalla gestione di Stefano Lisci e dalla presenza massiccia di ex socialisti e alleati camuffati, veri e propri infiltrati che hanno snaturato l'azione del partito mostrando tutti i loro limiti. Il PD spoletino non si nasconde, ma guarda avanti: la comunità democratica della città si sta riorganizzando e rinascerà molto presto, forte, rinnovata e finalmente libera da queste infiltrazioni e da certe dinamiche che ne hanno bloccato l'iniziativa. Agli esponenti del Carroccio consigliamo meno sciacallaggio politico e più concretezza: pensino a sistemare le rovine in casa propria prima di provare a impartire lezioni di governo agli altri."
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